Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Yo Sbraito ‘Secondo aspettative altre’

(Lessedhands Records, Icore Produzioni, Insonnia Lunare, Narvalosuoni, Dreamingorilla Records, Longrail records e 5FeetUnder 2016) Essenziali, diretti, estermi. Praticamente hardcore. In dodici minuti “Secondo aspettative altre” condensa tutta l’essenza emo/hardcore esistenziale. Il quartetto marchigiano con questo secondo lavoro mette in discussione, ed in maniera dirompente, tutte le certezze e le sicurezze, che in effetti già sono […]

The Madcaps ‘Live and Studio 1984-87’

(Araghost Records 2016) I Madcaps, nell’ordine: Rudi Borsella alla voce, Gianluca Borsell alla chitarra, Giorgio “Zio Pelle” Pellegrini al basso, Luciano Savini alla chitarra solista, Vanni Galluzzo alla batteria, sono stati una band marchigiana, di Recanati per la precisione, che hanno suonato in giro per la regione Marche negli anni ’80. Dall’oblio li ha fortunatamente […]

Pauline Oliveros + Musiques Nouvelles ‘Four Meditations / Sound Geometries’

(Sub Rosa 2016) Questo lo stato attuale dell’ultraottantenne Pauline Oliveros, scordatevi ogni stato immersivo prolungato. Frasette dissonanti e qualche rara stringa di suono prolungato, l’ensemble belga Musiques Nouvelles a contrappuntare, lo spoken della sua compagnia IONE ad aggiungerci del suo. Il suo sistema di espansione sonora (EIS) ancora presente ma parrebbe quasi non attivo a […]

Ferdinando De Sena ‘Spalding’s Bounce’

(Navona 2016) Se dovessi descrivere la musica del compositore Ferdinando De Sena, userei l’espressione “jazz cameristico”. Il primo termine è giustificato dal fraseggio spezzato e scattante, dai ritmi sincopati e dalle armonie tipiche del jazz. Il riferimento alla tradizione della musica da camera è dovuta invece, oltreché al ricorso ad organici strumentali ridotti (trattasi di […]

André M. Santos ‘Sounds of a Different Universe’

(Navona 2016) Compositore estroverso, il giovane portoghese André M. Santos, a partire dalle brillanti note introduttive in cui cerca di fornire chiavi extra-musicali (già suggerite dai titoli evocativi) per penetrare nei segreti della sua musica. Musica che è senz’altro vitale, ricca di vigore e varietà ritmica, di un dinamismo costante e in continua evoluzione: si […]

COLORA ‘Music for Chamaleon’

(Autoproduzione 2016) Realizzato dal duo di arte audio/video esperienziale e sperimentale COLORA, ovvero Lorenzo Commisso e Rachele Burgato, “Music for Chamaleon” è un concentrato (ventiquattro minuti e undici secondi) di suoni naif e bislacchi – Residents gentili e iscritti alla prima elementare, Panda Bear afoni, senza surf e senza additivi – accompagnato da una gif […]

Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘My Problem Child / Percussion Duo’

(Gravity’s Rainbow Tapes 2016) Sospensioni, cadute e atterraggi. Riti, terra e radici. L’urto crepitante di un cortocircuito a sfrigolar nei padiglioni. Salis / Sanna su nastro. Col primo a spatolar notturne ambientazioni, vibrar concreto in loop e impatti digitali. La rilucente panoramica ambientale di Deer, i metalli in galleggiamento cigolante e i cicli percussivi (dal […]

Nick Zoulek ‘Rushing past willow’

(Innova 2016) Per la serie saxere aude. Nick Zoulek spinge avanti con la sperimentazione le possibilità sonore e musicali del sassofono. Lavora con la spazialità del suono, con la distorsione, con la ripetizione, con l’intensità, affrontando lo strumento da diverse prospettive e con procedimenti vari: respirazione circolare, combinazione di suono strumentale e voce umana, spettralismo, […]

Miguel Chuaqui ‘Confabulario’

(Ravello Records 2016) L’album presenta alcuni pregevoli lavori del compositore cileno-statunitense Miguel Chuaqui, tutti piuttosto recenti. Se il primo, che dà il titolo all’intero disco, colpisce per l’abilità con cui viene dipinto in suoni lo svolgimento vario e dinamico di un particolare tipo di conversazione, in cui diversi individui (oboe, flauto, clarinetto, corno francese e […]

Stefan Thut ‘One and Seven’

(InSub 2016) L’elvetico Stefan Thut, classe 1968, compositore e violoncellista dai trascorsi accademici, è uno di quei musicisti che agisce in sordina, le cui uscite discografiche si snocciolano in pochissimi pezzi, andandolo ad avvicinare a quell’area riduzionista dell’improvvisata prossima a Radu Malfatti, avendo militato inoltre anche nel gruppo Wandelweiser. Il 2016 ha invece visto il […]