Archivio Autore: Marco Fiori

Lay Llamas ‘Hidden Eyes in a Ghost Jungle’

(Delete Recordings 2025) Una foresta tropicale oscura e vagamente minacciosa (Suddenly A Ghost Jungle) fa da sfondo ideale a questo recente lavoro dell’oramai glorioso Nicola Giunta alias Lay Llamas, che ammannisce dieci titoli sudaticci e bagnati, pieni di pesante groove psichedelico e volutamente “fuori fuoco”, alcuni in collaborazione con lo storico sodale Gioele Valenti (che […]

Sapore ‘Tigri contro alieni’

(Strane Dizioni/Brutta Botta/Wallace Records 2025) Fin dall’iniziale traccia Bon Ton, gli jesini Sapore suonano salvaggi e forastici (e misteriosi), con la voce di Maddalena Guerri mero strumento tra gli strumenti (un poco meno quando canta in italiano, Tigri contro alieni, ma sempre aliena comunque) e il duo sacro basso (Alessio Compagnucci ex Sedia e Gerda, […]

Klippa Kloppa ‘Bijoux’

(Snowdonia Dischi 2025) La piuma che regge il mondo, iniziale e indicativa, (in)pone fin da subito il mondo fragile e assertivo dei Klippa Kloppa, capace complesso campano che nel 2025, dopo una copiosa e a volte disordinata discografia, suona quanto mai nostalgico e “fuori fuoco” (come la voce di Mariella Capobianco, anche autrice dei testi: […]

Lucrecia Dalt ‘A Danger to Ourselves’

(RVNG IntI 2025) Tra le altre cose (pensiamo) compagna di vita di David Sylvian, che co-produce l’album e ci co-canta pure, nella iniziale Cosa rara, la non novizia espatriata colombiana Lucrecia Dalt costruisce ora un nuovo disco di legno e di indubbio pregio, tra cantautorato jazz/blues e fumosa elettronica (Hasta el final). Vari ospiti: l’affine […]

Berto Pisano, Elsio Mancuso ‘Nude per l’assassino OST’

(Four Flies Records 2025) Ben lungi dall’essere un capolavoro (ma anche dall’essere un buon film… e lasciamo perdere per esempio e per favore il termine “iconico”, molto meglio), la pellicola “Nude per l’assassino” del (dis)onesto artigiano Andrea Bianchi è comunque indicativa di un periodo (ancora) rigoglioso del cinema italiano, sia per quantità che (anche) per […]

Alessandro Barbanera ‘In Darkness Let Me Dwell’

(Owl Totem Recordings/Dronarivm/Fonodroom 2025) Alessandro Barbanera è un musicista (artista sonoro, chitarrista, ecc) di Assisi, pare di una certa quale notorietà, che “In Darkness Let Me Dwell” ha realizzato una specie di “colonna sonora” per in film noir “immaginario”. Per la verità, a nostri ripetuti ascolti, salta subito alle orecchie una atmosfera generale di disfacimento […]

Orchestra SMS ‘Musica Sparpagliata’

(Altrock Records/Ma.Ra.Cash Records 2025) Il musicista lucchese Stefano Giannotti fin dal 2014/15 porta avanti pazientemente, tra gli altri, il progetto didattico Orchestra SMS (letteralmente sta/dovrebbe stare per Scuola di Musica Sinfonia); fedele alle sue coordinate di musicista “avant”, lo fa in maniera particolare e sicuramente “spiazzante”, sin dalla scelta delle canzoni. In questi quindici brani […]

Energumeni ‘Energumeni’

(Sussidiaria-Rizosfera 2025) Frutto recente della leale collaborazione di due “vecchie lenze” dei sotterranei italiani, Fabrizio Tavernelli (En Manque D’Autre, AFA/ Acid Folk Alleanza, Groove Safari, Duozero, ecc. a batteria, chitarra, microcosm, voce, organo, tenori-on, marcas, kalimba, basso wah, groovebox, arpa, microkorg, balafon) e Manitù Rossi (Le Forbici di Manitù a basso, chitarra ritmica, voce, stick, […]

CURÙ ‘Corale – voci sommerse, storie negate’

(RadiciMusic Records 2025) Sicuramente e altamente nobili e pertinenti sono (sarebbero) le intenzioni e le premesse del progetto CURÙ – il perno le cantautrici Giana Guaiana e Bruna Perraro, con Alessandro Venza alle chitarre e percussioni, Diego Tarantino ai bassi, Giorgio Garofalo e Marco Badami agli archi, Beppe Lana alla fisarmonica e l’arrangiatore Francesco Prestigiacomo […]

Luca Borgia ‘Fotosintesi’

(Snowdonia 2025) Colonna sonora del documentario “Pellizza pittore da Volpedo” di Francesco Fei (con Fabrizio Bentivoglio), “Fotosintesi” di Luca Borgia (registrato, mixato e masterizzato da Marco Milanesio all’O.F.F. studio di Torino) risulta rilassato, discreto (e soprattutto sfuggente) come l’artista rappresentato. Vecchie fotografie di chissà dove ce lo mostra(va)no, Pellizza, elegante e distaccato mentre dipingeva nei […]