Archivio Tag: Dark Ambient

400 Lonely Things ‘Subdivisions’

(USG / Dissipatio 2025) Da fine ottanta, Craig Varian (insieme a Jonathan McCall scomparso nel 2020), porta avanti il progetto 400 Lonely Things. Sgranature cinematografiche sull’allungo psichedeliche, intrise di malinconia dark (circa “Grano Rosso Sangue”). Giochi di ricordi all’apparenza (spesso inganna) preziosi, scordati e ricomposti su sfondo blu, non esente da foschia lattiginosa. Tredici atmosferiche […]

Giancarlo Toniutti / Deison / Massimo Toniutti ‘Due Scritti Imperfetti’

(Silentes 2024) Due anni di affinamento in studio ad Udine, tra composizione, registrazione, fasi d’ascolto e riflessioni. I fratelli Toniutti e Cris Deison, snodi importanti della scena experimental di casa nostra. Post-industrial, dark ambient, elettroacustica e sound art, un tot d’ognuno e ad ognuno un tot. Field recordings e trattamenti elettronici. Tre movimenti (due estesi […]

Gianluca Becuzzi ‘Hekate’

(Dissipatio 2024) Buio e cielo aperto, brividi, come un soffio umido sulla pelle, leggero e sibilante, poi, improvvise, zone di tempesta fitta, metallica ed affilata. Dedicata alla figura mitologica della dea Hekate (signora dell’oscurità), la nuova uscita del Becuzzi, ti si abbatte addosso con cupa azione di gelido furore. Elettroacustica/doom, pestata dark ambient quando stagna, […]

Clock Dva ‘EXT vol. 1’

(Rizosfera 2024) Nuova uscita dei Clock DVA, band che frequenta spesso e volentieri i lidi kathodici, anche nelle propaggini Adi Newton e Maurizio Tez Martinucci. Anche questa uscita per la label madre Rizosfera, l’opera ‘EXT vol. 1’ è la prima di una serie di composizioni basate su materiale registrato agli EMS Elektronmusikstudion di Stoccolma tra […]

Spectral Unit /Adi Netwon Enrico Marani ‘Preternatural’

(Rizosfera 2023) Il vulcanico Adi Newton – sempre gradito nei nostri lidi kathodik, cercatene e ascoltatene – ritorna con questo progetto insieme a Enrico Marani (TAC/2Blue/Samora) dedicato al lavoro sulla scienza della Patafisica di Alfred Jarry e all’opera dello scrittore surrealista René Daumal. Nell’arco dell’opera i nostri musicisti sperimentatori si adoperano nel trasporre in parole […]

OvO ‘Miasma’

(Artoffact 2020) Il 2020 segna il ventennale di carriera per gli OvO, che con “Miasma” pubblicano il loro nono album. Si tratta di un disco nel quale il duo ha fatto una scelta stilistica tale per cui da un lato ha recuperato le proprie radici punk/hardcore, dall’altro ha mantenuto intatta la più recente inclinazione all’uso di […]

Snare Drume Exorcism ‘Light/Fire/Lemond’

(Dio Drone 2019) Dietro la sigla Snare Drum Exorcism si cela Franz Valente, batterista de Il teatro degli Orrori e One dimensional Man. In questo lavoro solista, Valente si è voluto lasciare andare alla pura sperimentazione, miscelando sonorità noise, post-punk e minimal. I quattro brani in scaletta, tutti rigorosamente strumentali, si dipanano lungo coordinate sonore […]

Amaury Cambuzat ‘I feel like a bombed cathedral’

(Dio Drone 2019) Dopo 25 anni, l’ex leader degli Ulan Bator torna al punto di partenza. Amaury Cambuzat, con questo nuovo lavoro scritto e suonato in solitaria, torna a miscelare come all’inizio della sua carriera musica improvvisata stile dark-ambient, contemporanea, drone, cinematografica, kraut, sperimentale, ripetitiva, post-rock e Avant-Garde. Questo lavoro è stato composto esclusivamente con […]

Petrolio ‘L+Esistenze’

(Dischi Bervisti/Audiotrauma/Dio Drone/Dreamingorilla Records/È un brutto posto dove vivere/Toten Schwan Records 2018) Nerissimo e senza speranza come l’ultimo Pasolini, fluviale e magmatico come l’incompiuto omonimo, Enrico Cerrato aka Petrolio elabora un viaggio corsaro nel più oscuro e occulto suono europeo, circondandosi di (sei) partner eccellenti. Non c’è da scherzare, tra frequenze basse e ritmi ottundenti […]