Archivio Tag: Noise Rock

The John-Pauls ‘Bon Mots’

(Aagoo 2022) Dopo l’ottimo debutto, “Forget to Remember to Forget”, i texani The John-Pauls pubblicano il loro secondo lavoro, proseguendo sul solco di un’indie rock che deve tanto alla scena newyokese che va dai Velvet Underground ai Sonic Youth, passando per gli Yo La Tengo. Il loro sound dunque è un intrigante e affascinante incrocio […]

Daydream Three ‘The Lazy Revolution’

(Noja Records/Altipiani Records 2021) Quando sei appassionato di noise rock e non ti scrolli di dosso l’indie rock anni ‘90 e progetti di ascoltare questa musica anche quando sarai in casa di riposo e ti arriva a casa un cd come questo da recensire non puoi non saltare come un ragazzino a cui hanno regalato […]

Dinosaur Jr ‘Sweep It Into Space’

(Jagjaguwar/Goodfellas 2021) Anni fa qualcuno cantava ‘the old same blues’. Per coloro che hanno vissuto i loro vent’anni negli anni ‘90 il blues era rappresentato dall’andatura slacker dei Dinosaur Jr e dai tanti epigoni internazionali e italiani. Per cui ascoltare l’ennesimo disco del trio del Massachusetts fa bene alla psiche di questi attempati appassionati di […]

Ludmilla Spleen “Gennariello”

(Artista anch’io/Neon Paralleli/Villa Inferno Records 2019) Al di la del nome da nuova onda anni Ottanta e dal titolo della raccolta neomelodicamente partenopeo (ma la provenienza di quest’ultimo è dall/dell’ultimo Pasolini pedagogicamente luterano), i Ludmilla Spleen con “Gennariello” resuscitano più che dignitosamente il “noise rock” anni Novanta (lampante Living in Harmony), quello sorgivo dalla sacra […]

Abstract Nympho ‘Static’

(Static Age 2019) Una voce sirena, lingua bollente che t’inumidisce tutto il collo sensuale, del freddo poi ti rimane addosso e gela l’ossa. Rahel Preisser (voce/tromba/noise) e Ghazi Barakat (aka Pharoah Chromium, electric wind instrument), s’incontrano ad un gig di quest’ultimo a Rotterdam nel Gennaio 2018. Il principio è l’utilizzo di una poesia del berlinese […]

Uzeda ‘Quocumque jeceris stabit’

(Overdrive/Temporary Residence Ltd. 2019) A gennaio era uscita la notizia che il quartetto catanese stava registrando il nuovo disco con il ‘loro’ produttore Steve Albini a Verona (e masterizzato, da Bob Westonnel suo Chicago Mastering Service), per cui eravamo in trepidante attesa. ‘Quocumque jeceris stabit’ giunge a tredici anni dall’ultimo lavoro in studio “Stella” e […]

Petrolio ‘L+Esistenze’

(Dischi Bervisti/Audiotrauma/Dio Drone/Dreamingorilla Records/È un brutto posto dove vivere/Toten Schwan Records 2018) Nerissimo e senza speranza come l’ultimo Pasolini, fluviale e magmatico come l’incompiuto omonimo, Enrico Cerrato aka Petrolio elabora un viaggio corsaro nel più oscuro e occulto suono europeo, circondandosi di (sei) partner eccellenti. Non c’è da scherzare, tra frequenze basse e ritmi ottundenti […]

Niet ‘Dangerfield’

(Autoprodotto 2018) I Niet sono un duo emiliano, costituito da un chitarrista/cantante e da un batterista. “Dangerfield” è il loro secondo lavoro e si tratta di un Ep con cinque brani. Il duo si esprime con un noise-rock’n’roll, con sfumature math. Portentosi, aggressivi ed esplosivi i Niet sono in grado di evocare tanto The Revelators […]

Qui ‘Snuh’

(Macina Dischi/Antena Krzyku 2018) Più strampalati che mai tornano in pista i Qui. Il duo losangelino, formato da Paul Christensen e Matt Cronk, pubblica “Snuh” a quattro anni dal precedente “Life, Water, Living …”, coadiuvato da un nutrito gruppo di collaboratori/osipti che imprezioscono questo lavoro più che mai di avant-rock difficilmente etichettabile e collocabile. Il […]

Bruxa ‘Glauco svegliati, è il primo dell’anno scorso’

(Autoprodotto 2018) I maceratesi Bruxa esordiscono cone questo lavoro tagliente, nel quale esprimono la loro passione per noise, math, stoner e grunge. Tuttavia, il quartetto non è di primo pelo, perché i membri del gruppo hanno avuto altre esperienze in gruppi marchigiani, tra i quali i Drunken Butterfly. In ‘Glauco svegliati, è il primo dell’anno […]