Archivio Tag: Vittorio Lannutti

Three Layer Cake ‘Stove Top’

(RareNoise Records/Goodfellas 2021) I Three Layer Cake sono un trio formato da Mike Watt (Minutemen, fIREHOSE, Iggy and the Stooges) al basso, Mike Pride alla batteria e Brandon Seabrook (tra gli altri Nels Cline e Seabrok Power Plant) alla chitarra. Il disco, nato durante la pandemia e registrato, per ovvi motivi, a distanza, spazia tra […]

Kong ‘Snake Magnet’

(À tant Rêver du Roi 2021) Dopo essersi riformati i Kong, nel 2009 hanno pubblicato questo straordinario disco. Si tratta di dieci brani rocamboleschi in cui punk, noise, industrial e post grunge sono miscelati in maniera estremamente efficace. Pensate agli Shellac che sul palco litigano a suon di staffilate noise, con basso pulsante e batteria […]

And the Bear ‘This is darkness I used to tape’

(Valvolare Records/MAUI Garage Studio 2021) Dietro il nickname And The Bear si cela il francese, trapiantato nelle Marche, Alex Manuel, che dopo aver partecipato a diversi gruppi e ad aver suonato per film ha deciso di esordire da solo con questo progetto. ‘This is darkness I used to tape’ si differenzia notevolmente dall’ottimo post rock […]

Ikitan ‘Twenty-Twenty’

(Autoprodotto 2020) “Twenty-Twenty” è l’Ep d’esordio degli Ikitan, che sono un trio ligure che ha deciso di debuttare con un un solo brano, lungo, come dice il titolo, 20 minuti e 20 secondi. Il power trio, all’interno di questo brano ha misceltao diversi generi, con un approccio prog. Tuttavia, i passaggi jazz-rock sono rari, più […]

Joe Perrino & The Mellowtones ‘Magical Dangerous Journey’

(For Monsters 2021) Joe Perrino con il suo beat-pop-garage è ancora tra noi. Diamo quindi un ben tornato a questo rocker che continua a tenere alta la bandiera del garage-beat suonato a forza di chitarre e Farfisa. Grazie alla For Monsters Records Perrino e i suoi solidali pubblica questo 7 pollici in sole 300 copie […]

Calamari for lunch ‘Calamari for lunch’

((R)esisto 2020) I Calamari for lunch sono un quintetto di Piombino, accomunato dalla passione per la psichedelia, che emerge in maniera preponderante in questo loro esordio sulla lunga distanza. Nei dieci brani in scaletta il gruppo toscano affronta diverse tematiche importanti, quali la rinascita dell’essere umano e un nuovo senso di interpretazione della vita. Per […]

Iran ‘Aemilia’

(Aagoo 2020) Potremmo definire gli Iran un super gruppo, perchè i suoi tre membri Andrea Silvestri (chitarre), Nazim Comunale (tastiere) e Rodolfo Villani (batteria) provengono rispettivamente da Taras Bul’ba, Caboto e Lourdes Rebels. Gli Iran sono nati come duo e in un secondo momento si è aggregato Villani; in questo disco inoltre, hanno collaborato anche […]

Services ‘One velvet morning’

(Autoproduzione 2020) I Services sono un trio di polistrumentisti di Minneapolis, dediti ad un alt-pop intrigante e affascinante. Formatisi nel 2016 e poco propensi alla dimensione live, spesso si fanno aiutare da vari collaboratori. “One velvet morning” è il loro disco d’esordio. I Services hanno un approccio disincantato e allo stesso tempo curioso alla musica, […]

The Prats ‘Prats way up’

(One Little Indipendent/Audioglobe/2020) The Prats sono stati tra i gruppi più promettenti della scena punk scozzese della fine degli anni ‘70. Formati da quattro ragazzini pre-adolescenti o quasi adolescenti, capeggiati dal dodicenne Greg Maguire, che suona la chitarra, martellandola, e che canta, the Prats, produssero una manciata di Ep e affascinarono talmente tanto John Peel, […]

Shame on Youth! ‘Human obsolescence’

(Go Down 2020) Inarrestabili e rabbiosi come pochi gli Shame on Youth! esordiscono sulla lunga distanza con questo disco, dopo aver pubblicato un demo nel 2017 ed essersi formati nel 2015. I quattro membri nel passato hatto fatto esperienze nel garage rock e nell’hardcore punk, tuttavia, queste nove anzoni vanno oltre i due generi perché […]