Archivio Tag: Ambient Music

Tomat ‘Reverie Reverse’

(The state51 Conspiracy 2026) Tre veloci disgregazioni nell’ambiente circostante, in notturna, il luogo, dove i resti del caleidoscopio urbano/neon bisunto, si mescolano e perdono nel primo intrico verde del: qui al momento, nulla vi appartiene. Sei minuti di luminescenza intermittente, come sciame di lucciole luce (io le ricordo e non scordo). Di ricomporsi in forma […]

Intervista a Marco Ligurgo, direttore del bolognese ROBOT Festival

Appuntamento numero 11, della serie di interviste a direttori artistici di Festival che si approcciano alla Musica in maniera caratterizzante e molto interessante, provando a dare un loro punto di vista peculiare sul panorama contemporaneo. Prima: Paolo Francesco Visci, direttore artistico dell’IndieRocket Festival, Pescara (qui). Seconda: Marek Lukasik, direttore artistico del Lars Rock Fest, Chiusi […]

Intervista con la band italiana Cloud Canyons

Come ho scritto nella recensione del bell’album ‘Body Wisdom’, la band Cloud Canyons mi ha piacevolmente folgorato con la sua musica, e ho ritenuto necessario contattarla per saperne di più su questo interessante alchimia di musica e voci. Con la massima disponibilità, Nicola, Laura, Michelle si sono prestati a raccontare la storia e la filosofia […]

Michele Ducci ‘Snail In The Clouds’

(Monotreme/2026) Con “Snail in the Clouds”, Michele Ducci pubblica un’opera pop visionaria che va oltre il semplice album, creando un universo immersivo in cui musica, animazione e filosofia pitagorica si fondono. Prodotto ai 4 am Studios di Londra insieme a Simon Milner, il disco unisce la voce calda e versatile di Ducci a synth evocativi, arrangiamenti […]

Uncle Faust ‘Vol. 2’

(Wallace Records 2026) Son trascorsi sei anni dal primo album del progetto Uncle Faust. Tornano ora con un’opera che racchiude composizioni istantanee del 2019, successivamente arricchite con qualche overdubs nel 2021 e nel 2023. Fabio Cerina (elettrica guitar/effetti, ricordate Plasma Expander e Bron-Y-Aur?), Raffaele Pilia (classica preparata/synth) e Antonio Pinna (percussioni), cui si aggiungono successivamente […]

Laurent Güdel ‘State Music’

(INSUB Records 2026) Per questioni lavorative, il compositore Laurent Güdel si trova, tra il 2018 e il 2020, grazie a finanziamenti pubblici, ad interagire con diversi importanti studi di elettronica, luoghi istituzionalizzati dalla storiografia musicologica e templi della musica elettronica contemporanea. Attraverso residenze presso l’Elektronmusicstudion EMS di Stoccolma, la Radio Belgrado, il KSYME di Atene, […]

Push For Night ‘That Porous Line’

(Room40 2026) Il duo Oliver Chapoy / James Elliott (cofondatore della label Antiopic con David Daniell che qui suona synth/chitarra e loops in un paio di brani), fra NY e Louisville, si concede rispetto al suo ombroso incedere precedente, qualche spiraglio di luce in più. Ambient post-industrial che si tinge di strascicature dub, maggiori interventi […]

Francesco Di Cristofaro ‘Pacienza, pane e tempo’

(Liburia experimental 2026) Ispirato a uno dei testi più potenti di Leonardo Sciascia,‘Morte dell’inquisitore’, questo ‘Pacienza, pane e tempo’ è un denso e oscuro racconto sonoro che porta la firma di Francesco Di Cristofaro, polistrumentista, etnomusicologo campano e fondatore del progetto Brigan. Attraverso un’efficace combinazione di field recordings, spoken word, folktronica e sound art, il […]

Intervista con la crew della label italiana Supernatural Cat

Nuova tappa del mio viaggio da “spider-web-music” addicted per questo infinito mare di suoni che si ascoltano in ogni dove e in ogni tempo, importante compagnia della nostra quotidianità. Questa volta volo, con i padiglioni auricolari ben estesi, in Piemonte, ad approfondire la conoscenza di una label storica, determinante nel far conoscere su e giù […]

House Of Skin ‘House Of Skin’

(Jeopardize 2026) Da Vienna il tape album di debutto per House Of Skin (Clemens Posch), nove gassose evoluzioni acustico/digitali che si posizionano dalle parti di un suono memore della lezione Warp, dunque, IDM con strascicata attitudine dub che non disdegna di aprirsi un filo jazz e farsi soundtrack per languori d’asfalto umido al neon (più […]