Archivio Autore: Vittorio Loconte

The Remote Viewers ‘Winter Library Vol 1’

(Autoprodotto  2026) I quattro musicisti qui coinvolti sono da lungo sui terreni dell’avanguardia,  la loro è una storia che comincia nel 1999 con i due sassofonisti e che fra cambiamenti di formazione e ospiti vari arriva fino ad oggi. John Edwards al contrabbasso, David Petts al sax tenore, Steve Beresford – objects and toys e […]

Carla Marcotulli & Marcello Tonolo ‘Legrand Romance’

(Caligola Records 2026) Come gli evergreen, quelle canzoni che non tramontano mai, scritte da Michel Legrand, così appare all’ascolto questo disco del duo della cantante Carla Marcotulli e del pianista Marcello Tonolo.. Composizioni eseguite da cantanti e musicisti jazz, qui appaiono scarne, con tanti mezzi tecnici ma poche note, ognuna ripiena di un feeling che […]

Tuktu And The Belugas Quartet ‘Selat Lembeh’ 

(Autoprodotto 2026) Da una vacanza in Indonesia presso lo stretto di Lembeh è venuta l’idea di questo album ispirato alle tante bizzarre creature che vivono in uno dei punti al mondo con la maggiore biodiversità, ancora lontani, e si spera che resti così, da crisi internazionali con le annesse esplosioni che tanto danneggiano gli ecosistemi. […]

Steve Gibbs ‘Steve Gibbs plays Alain Féron’

(4DaRecord 2026) Steve Gibbs è un chitarrista acustico che qui usa uno strumento ad 8 corde che gli permette di tirare fuori nuovi suoni, dedicandosi a musiche sia antiche, sia dell’avanguardia. Il suo compositore preferito è il contemporaneo Alain Féron, francese, con il suo speciale modo di scrivere. Non c’è solo Féron, Gibbs interpreta musiche […]

Enten Eller + Gianluigi Trovesi ‘Ελπίδα (Elpida)’

(Dodicilune Records 2026) Il quartetto Enten Eller è ormai un pezzo di storia del jazz italiano, una storia che attraversa periodi e musicisti diversi che di volta in volta hanno accompagnato la formazione di Ivrea. Una lunga storia in cui agli inizi c’era ancora il Long Playing ed in cui ancora non esisteva Internet, durante […]

Roberto Bottalico ‘Così è (se vi pare) A Jazz Poem’

(Filibusta Records 2026) L’ensemble intorno a Roberto Bottalico sforna un jazz compatto, nella tradizione di un mainstream che trasuda swing e si muove su terreni collettivi da cui esplodono assoli di ottimo livello tecnico esecutivo, che attirano l’attenzione sull’intera opera. L’ispirazione sullo sfondo viene dall’opera di Pirandello, il primo CD dalL’omonimo dramma, il secondo da […]

Psoas ‘Satori’

(Aut Records 2026) Il trio che prende il nome da un muscolo, lo psoas, fa un disco coraggioso, pieno di idee che scorrono per 68 minuti, libere di fluire senza alcun problema, tanto è l’intesa che regna fra i musicisti. Alex Dal Checco al sax tenore, Giulio Cuppari alla chitarra elettrica e Giosuè Consiglio alla […]

Valentina Fin ‘Negli stessi fiumi’

(Bacàn Records 2026) Ecco ancora un progetto di musica crossover, fra la struttura dei madrigali del secolo XVI e l’improvvisazione jazz, un modo di mettere d’accordo passato e presente, la voce antica legata alla partitura e nuovi strumenti quali la chitarra elettrica, un miscuglio tra musiche che qui si svolge sulle rive dei fiumi già […]

Simone Basile ‘Perspectives’

(Encore Music 2026) Fra le cose più interessanti uscite recentemente c’è da mettere questo disco del chitarrista Simone Basile, registrato a new York nello storico Bunker Studio, uno spazio da cui sono passati artisti quali Brad Mehldau e Brian Blade. Qui, nella città che non dorme mai, ha incontrato John Patitucci, un bassista coinvolto in […]

Peter Van Huffel, Rieko Okuda, Sofia Borges ‘Lagrangian Points’

(4Da Record 2026) Il titolo si ispira ai punti di Lagrange, ben conosciuti ai matematici ed agli astronomi, e qui ripresi in quanto concetto di equilibrio fra forze gravitazionali che si attraggono o finiscono di interagire, così come i tre musicisti qui all’opera. Sofia Borges alla batteria percussioni ed electronics, Rieko Okuda al pianoforte tastiere, […]