
(Samo Records 2026)
Un trio ed un disco molto ascoltabile, è questa la sintesi di un’incisione da parte di un giovane chitarrista sloveno ma con molte collaborazioni importanti alla spalle, Samo Slamon e di due pionieri del jazz in Europa, il contrabbassista finlandese Arild Andersen e il batterista e percussionista francese Patrice Heral.
Non si tratta di sfoggiare virtuosismi scontati, ma di interpretare le composizioni dei tre, esecuzioni sottolineate dal sottile drumming di Heral, il possente contrabbasso di Andersen e le chitarre elettriche di Salamon, che senza troppo lasciarsi prendere dall’emozione sfocia assoli che esprimono ogni volta nuove idee e nuovi modi di approcciarsi all’improvvisazione.
Fra brani più lirici, Maria’s Song di Andersen e altri dall’aspetto più scapigliato, come To Be Ornette or Not To Be di Heral, il disco scorre proponendo idee, percorsi, dialoghi fra tre musicisti in completa sintonia.
È questa la cosa più interessanti fra questi musicisti appartenenti a generazioni diverse, la “Complete Communion” al di là dei rispettivi stili e personali sugli strumenti.
Un disco che ha tanto da dire, non solo per chi suona la chitarra..
Voto: 8/10
Samo Salamon, Arild Andersen, Patrice Heral ‘Songs’ Bandcamp Page
