Archivio Categoria: Ep e 7”

Recensioni di Ep e 7”

Sang Froid ‘Sang Froid’

(Black Gods 2022) Francesi di Nantes, i Sang Froid sono un trio, composto da due membri dei Regarde Les Hommes Tomber e un membro dei The Veil. Il trio esordisce con questo Ep nel quale vi sono quattro brani imperniati di post-punk. I SF, infatti, si ispirano a Cocteau Twins, Dead Can Dance, Sisters Of […]

Bitter Branches ‘This May Hurt A Bit’

(Shove/Ugly and Proud 2021) Se siete ancora maledettamente legati al post-hardcore d’oltreoceano che si va a scontrare violentemente con il grunge, tra chitarre affilate e basi ritmiche ossessivamente percussive allora questo disco fa per voi! Pensate ad una rissa tra Shellac, Jesus Lizard, Black Flag e i primi Mudhoney e allora vi avvicinerete a comprendere […]

Sabertooth ‘Of Shadow Yet To Come’

(Autoprodotto 2021) Formatisi poco meno di vent’anni fa i Sabertooth, provenienti da una zona di confine tra Francia e Germania, dopo un un primo demo, “STHC”, del 2004 e alcuni cambi di formazione, sono tornati in pista con questo Ep. Cresciuti a pane e fumetti, film horror di serie B e soprattutto trash/heavy metal e […]

Dag Tenere ‘Iswat’

(Indipendent 2021) Il desert blues da almeno quindici anni ha conquistato il cuore di tanti appassionati di rock, di blues e di chi ha la passione per etnomusicologia. Grazie a gruppi quali Tinariwen e Tamikrest, ma ancora prima al padre di questo genere, vale a dire Ali Farka Touré, il sound che proviene dal sud-ovest […]

Perpetual Bridge ‘Upon The Deep’

(Autoproduzione 2021) Prima uscita per la svizzera Nadia Peter (creatrice della rassegna sperimentale attiva dal 2019, Les Rencontres Sonores). “Upon The Deep”, son tre placide e spaziose torsioni ambientali, intrise di crepuscolari nebbioline. Elettronica, qualche field recordings, fasi cicliche e un cielo più in alto da raggiungere. Con gracile semplicità, migliorativa per la fase d’attrito. […]

II Wedding Kollektiv ‘Brodo’

(neontoaster multimedia dept 2021) Una vera zuppa di avanguardia e ironica provocazione, “Brodo” del II Wedding Kollektiv, erede odierno dell’acida decostruzione dei Gronge (qui rappresentati dalla spericolata vocalist Tiziana Lo Conte, dalla violinista/sassofonista Inke Kühl, dallo smanettatore elettronico Alessandro Denni). Elettronica (apparentemente) povera e incalzante crea litanie lisergiche (Ciò che resta del fuoco ) e […]

Ikitan ‘Twenty-Twenty’

(Autoprodotto 2020) “Twenty-Twenty” è l’Ep d’esordio degli Ikitan, che sono un trio ligure che ha deciso di debuttare con un un solo brano, lungo, come dice il titolo, 20 minuti e 20 secondi. Il power trio, all’interno di questo brano ha misceltao diversi generi, con un approccio prog. Tuttavia, i passaggi jazz-rock sono rari, più […]

Loraine James ‘Nothing’

(Hyperdub 2020) Dopo il popolare album “For You And I” del 2019, torna a farsi sentire la producer britannica Loraine James con questo 12” EP. Quattro brani che ospitano sensibilità affini, l’uruguaiana singer e producer Lila Tirando A Violeta nell’apertura Nothing, il rap in lingua farsi di Tardast, la front-woman degli australiani HTRK, Jonnine Standish […]

MATA/Moraljetlag‘DGF’

(OFN Records 2020) Senz’altro intonata a distopici e dolorosi tempi di pandemia l’elettronica spessa e contundente dell’EP che i MATA ‒ Mauro Mezzabotta, Emanuele Sagripanti, Alessandro Bracalente, già nei Nevroshockingiochi ‒ condividono in modalità parallela ma concettualmente coesa con moraljetlag (già produttore del precedente album della band, “Archipel(o)gos”). “DGF”, prodotto in modalità claustrale, nel suo […]

Karine Germaix “Incandescence”

(Funiculaire asbl 2020) Così, così francese la belga Karine Germaix, che nell’EP “Incandescence” propone cinque brani intrisi di accordeon (da lei ben suonato) e spigoli parigini (Je brûle), Tutto molto sciccoso, in primis grazie alla sezione ritmica incalzante ed esistenzialista garantita da Flavio Maciel de Souza e dalla batteria di Didier Fontaine (Des mots crazy). […]