Archivio Categoria: Ep e 7”

Recensioni di Ep e 7”

The Somnambulist ‘Some More Songs Lost in Themselves’

(Slowing 2022) Nella primavera del 2020, poco dopo la fine del primo lockdown a Berlino, Marco Bianciardi (voce, chitarra), Leon Griese (batteria) e Isabel Rößler (basso) si sono incontrati di nuovo per lavorare al quarto album della band. L’idea iniziale era quella di pubblicare un Lp intitolato “All Strain is Over”, un inno liberatorio per […]

Kiki Bohemia e Sicker Man ‘Waiting For Wood’

(Blankrecords 2022) Vibra profondo questo debut EP su nastro da Berlino. Kiki Bohemia (Karla Wenzel, basso/elettronica/voce) e Sicker Man (Tobias Vethake, violoncello/elettronica/battiti), già insieme nella band Trialogos in compagnia di Conny Ochs (consigliato il loro album “Stroh Zu Gold” del 2021), arrivano all’oggi puntando al cielo più alto e buio. Un rituale experimental/dronante il loro, […]

Sang Froid ‘Sang Froid’

(Black Gods 2022) Francesi di Nantes, i Sang Froid sono un trio, composto da due membri dei Regarde Les Hommes Tomber e un membro dei The Veil. Il trio esordisce con questo Ep nel quale vi sono quattro brani imperniati di post-punk. I SF, infatti, si ispirano a Cocteau Twins, Dead Can Dance, Sisters Of […]

Bitter Branches ‘This May Hurt A Bit’

(Shove/Ugly and Proud 2021) Se siete ancora maledettamente legati al post-hardcore d’oltreoceano che si va a scontrare violentemente con il grunge, tra chitarre affilate e basi ritmiche ossessivamente percussive allora questo disco fa per voi! Pensate ad una rissa tra Shellac, Jesus Lizard, Black Flag e i primi Mudhoney e allora vi avvicinerete a comprendere […]

Sabertooth ‘Of Shadow Yet To Come’

(Autoprodotto 2021) Formatisi poco meno di vent’anni fa i Sabertooth, provenienti da una zona di confine tra Francia e Germania, dopo un un primo demo, “STHC”, del 2004 e alcuni cambi di formazione, sono tornati in pista con questo Ep. Cresciuti a pane e fumetti, film horror di serie B e soprattutto trash/heavy metal e […]

Dag Tenere ‘Iswat’

(Indipendent 2021) Il desert blues da almeno quindici anni ha conquistato il cuore di tanti appassionati di rock, di blues e di chi ha la passione per etnomusicologia. Grazie a gruppi quali Tinariwen e Tamikrest, ma ancora prima al padre di questo genere, vale a dire Ali Farka Touré, il sound che proviene dal sud-ovest […]

Perpetual Bridge ‘Upon The Deep’

(Autoproduzione 2021) Prima uscita per la svizzera Nadia Peter (creatrice della rassegna sperimentale attiva dal 2019, Les Rencontres Sonores). “Upon The Deep”, son tre placide e spaziose torsioni ambientali, intrise di crepuscolari nebbioline. Elettronica, qualche field recordings, fasi cicliche e un cielo più in alto da raggiungere. Con gracile semplicità, migliorativa per la fase d’attrito. […]

II Wedding Kollektiv ‘Brodo’

(neontoaster multimedia dept 2021) Una vera zuppa di avanguardia e ironica provocazione, “Brodo” del II Wedding Kollektiv, erede odierno dell’acida decostruzione dei Gronge (qui rappresentati dalla spericolata vocalist Tiziana Lo Conte, dalla violinista/sassofonista Inke Kühl, dallo smanettatore elettronico Alessandro Denni). Elettronica (apparentemente) povera e incalzante crea litanie lisergiche (Ciò che resta del fuoco ) e […]

Ikitan ‘Twenty-Twenty’

(Autoprodotto 2020) “Twenty-Twenty” è l’Ep d’esordio degli Ikitan, che sono un trio ligure che ha deciso di debuttare con un un solo brano, lungo, come dice il titolo, 20 minuti e 20 secondi. Il power trio, all’interno di questo brano ha misceltao diversi generi, con un approccio prog. Tuttavia, i passaggi jazz-rock sono rari, più […]

Loraine James ‘Nothing’

(Hyperdub 2020) Dopo il popolare album “For You And I” del 2019, torna a farsi sentire la producer britannica Loraine James con questo 12” EP. Quattro brani che ospitano sensibilità affini, l’uruguaiana singer e producer Lila Tirando A Violeta nell’apertura Nothing, il rap in lingua farsi di Tardast, la front-woman degli australiani HTRK, Jonnine Standish […]