Archivio Tag: 5ive Roses Press

Daydream Three ‘The Lazy Revolution’

(Noja Records/Altipiani Records 2021) Quando sei appassionato di noise rock e non ti scrolli di dosso l’indie rock anni ‘90 e progetti di ascoltare questa musica anche quando sarai in casa di riposo e ti arriva a casa un cd come questo da recensire non puoi non saltare come un ragazzino a cui hanno regalato […]

(r) ‘Titan Arum a middle bipolar album by Fabrizio Modonese Palumbo’

(Cheap Satanism/Delete Recordings 2021) “Titan Arum” è il quinto disco di Fabrizio Modonese Palumbo, che si è circondato di un nutrito gruppo di amici internazionali e italiani. Le undici tracce in scaletta ruotano attorno ad un’elettronica sperimentale, che oscilla tra il disco-pop, esplosioni ed implosioni rumoriste e ballate, la cover di Leonard Cohen, Lullaby. Con […]

Mr Diagonal ‘North Pacific’

(Autoprodotto 2021) Dietro il nickname Mr Diagonal si cela Dan Barbenel, fondatore e frontman della Black Lightt Orchestra. In questo progetto, accompagnato dal percussionista Yannick Dupont e dal bassista Quentin Manfroy si destreggia con una bella manciata di brani folk con influenze variegate. D’altronde Barbenel non ha una sede fissa, in quanto vive tra Glasgow, […]

Zola Mennenöh ‘Longing for Belonging’

(Figureight Records 2020) Nero come la pece primitiva (Ancestral, appunto), ma aperto a improvvisi squarci di dolcezza (I Disappeared Under the Sea), il folk arcano della teutonica adottata dalla Scandinavia Zola Mennenöh ha sicuramente degli squarci di suggestione. Retto da un pianoforte preparato (di Johanna Borchert) che rimbomba negli accurati arrangiamenti per fiati e archi […]

Kong ‘Snake Magnet’

(À tant Rêver du Roi 2021) Dopo essersi riformati i Kong, nel 2009 hanno pubblicato questo straordinario disco. Si tratta di dieci brani rocamboleschi in cui punk, noise, industrial e post grunge sono miscelati in maniera estremamente efficace. Pensate agli Shellac che sul palco litigano a suon di staffilate noise, con basso pulsante e batteria […]

Iran ‘Aemilia’

(Aagoo 2020) Potremmo definire gli Iran un super gruppo, perchè i suoi tre membri Andrea Silvestri (chitarre), Nazim Comunale (tastiere) e Rodolfo Villani (batteria) provengono rispettivamente da Taras Bul’ba, Caboto e Lourdes Rebels. Gli Iran sono nati come duo e in un secondo momento si è aggregato Villani; in questo disco inoltre, hanno collaborato anche […]

Services ‘One velvet morning’

(Autoproduzione 2020) I Services sono un trio di polistrumentisti di Minneapolis, dediti ad un alt-pop intrigante e affascinante. Formatisi nel 2016 e poco propensi alla dimensione live, spesso si fanno aiutare da vari collaboratori. “One velvet morning” è il loro disco d’esordio. I Services hanno un approccio disincantato e allo stesso tempo curioso alla musica, […]

Soft People ‘Absolute Boys’

(Sandwich Kingdom 2020) Oramai più di qualche anno fa i The Postal Service avevano portato in auge, con gaudio di molti, una canzone americana molto “ammericana”, eppure legata a doppio filo con l’indietronica dei primi Duemila. I due Soft People ‒ Caleb Nichols e John Metz, già componenti dei Grand Lake ‒ in “Absolute Boys” […]

Selfless Orchestra ‘Great barrier’

(Stock 2020) I SO sono un’orchestra post-rock di Perth, in cui sono presenti anche alcuni membri della Perth Symphony Orchestra. Ciò che ha mosso questo gruppo di musicisti ad unirsi e a produrre questo disco è il problema della possibile fine della Grande Barriera Corallina australiana, da lì, il titolo. In tredici brani strumentali l’orchestra […]

Izzy & The Black Trees ‘Trust no one’

(Antena Krzyku 2020) “Trust no one” è l’album d’esordio di questa band polacca capitanata dalla cantante Izabela Izzy Rekowska, che dopo aver frequentato dei corsi per migliorare le sue competenze canore a Londra, ha fondato nel 2018 questa band. Il sound del gruppo è accostabile a nomi altisonanti quali Blondie, PJ Harvey e Patti Smith […]