Archivio Tag: Post-Punk

Miss Massive Snowflake ‘Your Favourite Band’

(North Pole Records 2021) “Your favourite band”? Non esageriamo. Ma se non altro l’ultimo lavoro di Miss Massive Snowflake (aka Shane De Leon, ex Rollerball) mi dimostra che l’indie è ancora vivo. Sullo stato di salute non mi pronuncio. L’album è buono. La psichedelia morbida à la Radiohead di To the Bone (ma con un […]

Services ‘One velvet morning’

(Autoproduzione 2020) I Services sono un trio di polistrumentisti di Minneapolis, dediti ad un alt-pop intrigante e affascinante. Formatisi nel 2016 e poco propensi alla dimensione live, spesso si fanno aiutare da vari collaboratori. “One velvet morning” è il loro disco d’esordio. I Services hanno un approccio disincantato e allo stesso tempo curioso alla musica, […]

Uncle Faust ‘Uncle Faust’

(TiConZero Records/Wallace Records 2020) Esordio della formazione sarda denominata Uncle Faust e composta da Fabio Cerina, già Plasma Expander, Bron-y-aur e Dandaure, alla chitarra, Raffaele Pilia, già Julia Ensamblee Pyramiden Project, alla chitarra, Antonio Pinna, già Safir Nou e La Tarc, alle percussioni. Il collettivo in varie vicende si è incontrato in formazione variabile e […]

WorldService Project ‘Hiding In Plain Sight’

(RareNoise Records/Goodfellas 2020) ‘Hiding In Plain Sight’ è il disco più duro e viscerale, tanto rabbioso quanto contagioso della punk-jazz band inglese guidata dal tastierista e cantante Dave Morecroft. Contrariato dalla Brexit, per cui è venuto a vivere a Roma, e per come i politici stanno gestendo la pandemia e arrabbiato per l’aumento delle disuguaglianze […]

The Incredulous Eyes ‘Mad Journey’

(I Dischi del Minollo/Furtcore Records 2020) Riportando che a comporre i due terzi del progetto The Incredulous Eyes sono i due Di Nicola (cantante e chitarrista Danilo, batterista Claudio) di Bebe Rebozo memoria – ricordiamo, diciotto anni fa, con immutata reverenza “Voglio essere un ninja e vivere nell’ombra” ‒ già sappiamo di poter sentire in […]

BLKLSTRS ‘Fantastic man’

(A tant rever du roi/Buzzhowl! 2020) Con questo terzo lavoro i Blacklisters continuano a macinare suoni impetuosi, a riempire gli ambienti di feedback e noises e a cantare in modo slabbrato. Con il loro post-punk irriverente non fanno sconti a nessuno e se sullo sfondo hanno il passo marziale dei Killing Joke, le chitarre e […]

Princess Thailand ‘And we shine’

(À tant rever du roi/Luk 2020) “And we shine” è il secondo disco di questo gruppo francese, a due anni dall’esordio. I Princess Thailand si esprimono con un’intrigante miscela di post-punk, no wave e noise. Spesso robotici e schematici evocano in molte occasioni alcune ambientazioni dei primi Killing Joke e Bauhaus. Tuttavia, la voce femminile […]

Hermetic Delight ‘F.A. Cult’

(October tones 2020) Nati una decina di anni fa, i francesi Hermetic Delight pubblicano il loro primo album, dopo tre Ep e un numero imprecisato di concerti. Ispirati dalla prima new wave, quella che per intenderci flirtava molto con melodie e ambientazioni pop, in queste dieci tracce vengono fuori sonorità in parte vintage, che sanno […]

Vincenzo Ramaglia / Laure Le Prunenec ‘La Parole’

(PEM Records 2020) Il quinto del compositore elettronico/sperimentale Vincenzo Ramaglia, si stacca sempre più dalla terra ferma, ad una velocità notevolmente accentuata negli ultimi paio di anni. L’avant/popular aliena di “Atomic City” (per il cazzo che ve ne freghi, uno dei dischi del 2019 per il sottoscritto…), che slegava ancor di più la formula di […]

Zelienople ‘Hold You Up’

(Miasmah 2020) Gli Zelienople sono un trio post rock di Chicago attivo da una ventina d’anni. “Hold You Up” è raccolta di sei tremolanti canzoni, dove la luce, spesso perde la partita con il buio. Chitarre in circolo, miraggi di frontiera (torpida e assolata), pulviscolo traslucente (drone/ambient) in sospensione, un leggero pow pow tribale. Di […]