Archivio Tag: Marco Paolucci

Antrofobia ‘Canto fermo’

(Aut Records, Neon Paralleli, ADN, fd Records, Wallace Records, Amirani Records 2020) Ritornano gli Anatrofobia, dopo una pausa durata tredici anni da ‘Brevi momenti di Presenza’, e fanno sette album in quasi trent’anni di onorato servizio dedicato al pentagramma. Aggiornamento di line-up che vede ai fondatori Luca Cartolari e Andrea Biondello, l’aggiunta di Cristina Trotto […]

L’Impero della Luce ‘Il Mare di Dirac’

(Autoproduzione 2020) L’impero della Luce, duo composto dalla studiosa e ricercatrice Johann Merrich e dal designer Eeviac, pubblica la sua opera prima composta da un unico brano suddiviso in sette movimenti, creato utilizzando i campi elettromagnetici generati da dispositivi di uso comune e di uso industriale, come lettori dvd, radio, batterie, televisori portatili, lampade al […]

Neptunian Maximalism ‘Éons’

(I, Voidhanger Records 2020) Esordio “monstre” per la band belga Neptunian Maximalism, definita una comunità di “ingegneri culturali’ a line-up variabile, composta in questo album dal multistrumentista Guillaume Cazalet (Czlt, Jenny Torse, Aksu), dal sassofonista Jean Jacques Duerinckx (Ze Zorgs) e da due batteristi Sebastien Schmit (K-Branding) e Pierre Arese (Aksu). L’album, che esce per […]

Tetuan ‘Serpent of Wisdom’

(Brigadisco/Only Fucking Noise Records 2020) Tornano i marchigiani Tetuan, e tornano con formazione allargata: con i fondatori Cristiano Coini al basso ed Edoardo Grisogani alla batteria troviamo Giuseppe Franchellucci al violoncello, Alessio Beato alla chitarra e ai synt, Domenico Candellaro alla batteria e alle percussioni. Nuova formazione ma orizzonti gli stessi che contraddistinguono la band, […]

Matt Weston ‘Tell Us About Your Stupor’

(7272 Music 2020) Ritorna il percussionista Matt Weston, abituale frequentatore di Kathodik. Come al solito minimale e funzionale, con l’album composto da due brani ispirati al filmaker sperimentale Joseph Levitch aka Jerry Lewis. Don’t Yell or Hit, frigolamenti, “ripensamenti”, percussioni varie ed eventuali, un pizzico di industrial che non guasta, mentre Stop with the brushing, […]

Oh Lazarus ‘Sailing’

(Off Label Records 2020) Nuovo album per la formazione di Pavia Oh Lazarus composta da Simone Merli alla chitarra, Daniele La Barbera alla batteria e alle percussioni, Cecilia Merli al clarinetto e voce. Seconda prova questa volta dedicata al viaggio fluviale, con brani che accompagnano le lunghe ore di navigazione. Per cominciare una volta tirati […]

Enomisossab + Fabrizio Naniz Barale ‘O’Er The Land of The Freaks’

(Toten Schwan Records 2019) Nuova prova dell’abituale frequentatore di questi lidi “kathodici”, Enomissossab esce con un nuovo album, questa volta in collaborazione con il chitarrista Fabrizio Naniz Barale. Prova musicale che questa volta si mostra nel suo lato più propriamente “pop”, a partire dalla citazione che rimanda allo scrittore americano Brett Easton Ellis, complice il […]

Christine Ott ‘Chimères (pour ondes Martenot)’

(Nahal Recordings 2020) Attraverso il mitico strumento Ondes Martenot la compositrice Christine Ott costruisce un mondo sonoro che si esplora passo passo o meglio brano brano. Dall’iniziale Comma “ambient in divenire” che fornisce le coordinate di ascolto dell’opera si entra nella progressione di Darkstar un crescendo fluido che presagisce a scenari inquietanti e mai pacificati; […]

Various Artists – Seitō- In the Beginning, Woman Was the Sun’

(Akuphone 2019) Con il titolo che rimanda ad un magazine femminista giapponese di culto del 1910, questa compilation, registrata tra il 2017 e il 2019, squaderna all’ascoltatore una interessante panoramica della scena musicale underground femminile giapponese odierna, e si può dire a ragione che in questo caso ”l’ascolto è solare”. Ce n’è per tutti i […]