Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

AA.VV. ‘Contemporary Colours’

(Navona Records, 2020) Sergey Smbatyan dirige la Malta Philharmonic Orchestra in questo nuovo stimolante e davvero molto interessante progetto, che raccoglie in sé sei composizioni di altrettanti compositori, tutti originari dell’isola di Malta. ‘Contemporary Colours’ è il titolo dell’album, le cui composizioni sono ottimamente eseguite ed interpretate dall’Orchestra Sinfonica Nazionale. 3 Pieces di Euchar Gravina […]

Erik Griswold ‘Four Places in Queensland’

(Neuma 2021) Compositore nato a San Diego ma stabilitosi in Australia ormai da diversi anni, Erik Griswold è tra le figure più interessanti nel campo della musica contemporanea per pianoforte. Ma sarebbe meglio usare il plurale, dato che Griswold compone – e spesso suona – non solo per pianoforte classico, ma anche per pianoforte preparato, […]

Magnet Animals ‘Fake Dudes’

(RareNoise Records 2021) A quattro anni dall’ottimo debutto, “Butterfy Killer”, i Magnet Animals pubblicano questo secondo lavoro, registrato necessariamente a distanza, causa Covid-19. Si tratta anche in questo caso di una bella manciata di brani caratterizzati da un post rock/jazz/postcore che fanno da tappeto a spoken word/poetry. Il disco, come si può evincere dallo stesso […]

Langham Research Centre ‘Tape Works Vol.2’

(Nonclassical 2021) Seconda uscita lunga per l’ensemble albionico, dedito alla sperimentazione concreta tramite utilizzo di apparecchiature obsolete, nastri, radio a onde corte e oggetti trovati/trattati (alcuni li potete osservare in copertina). Felix Carey, Iain Chambers, Philip Tagney e Robert Worby, a questo giro presentano composizioni più estese rispetto al primo lavoro, l’ispirazione è data da […]

Michael G. Cunningham ‘Proscenium Moments’

(Navona Records, 2020) Nelle puntuali e limpide interpretazioni della Janáček Philharmonic Orchestra  diretta da Stanislav Vavřínek e della Moravian Philharmonic Orchestra diretta da Petr Vronský, questo nuovo lavoro discografico dedicato alle opere orchestrali di Michael G. Cunningham, si rivela molto suggestivo e particolare. ‘Proscenium Moments’ è l’emblematico titolo che raccoglie le complesse composizioni orchestrali dell’autore […]

Histerico Duo ‘Beginnings’

(Da Vinci Classics 2021) In questa nuova proposta discografica licenziata dalla Da Vinci Classics, l’Histerico duo – al secolo, Michele Paolino al sassofono e Davide Di Ienno alla chitarra – affronta pagine novecentesche accomunate dall’anima latina che le ispira, e che si manifesta tanto nell’espansività melodica folkloristicamente connotata, quanto nella vitalità ritmica e nella passionalità […]

T.A.G.G. ‘Meontological Research Recording III’

(Rizosfera 2021) Adi Newton è un nome fondante della scena industrial elettronica mondiale che ha portato avanti nella sua carriera, oltre alla storica formazione Clock Dva anche il progetto T.A.G.C., The Anti-Group Communications, unendo alle uscite discografiche anche saggi e testi di approfondimento ed esplicazione della sua poetica. In questi giorni esce il volume, pubblicato […]

Three Layer Cake ‘Stove Top’

(RareNoise Records/Goodfellas 2021) I Three Layer Cake sono un trio formato da Mike Watt (Minutemen, fIREHOSE, Iggy and the Stooges) al basso, Mike Pride alla batteria e Brandon Seabrook (tra gli altri Nels Cline e Seabrok Power Plant) alla chitarra. Il disco, nato durante la pandemia e registrato, per ovvi motivi, a distanza, spazia tra […]

La Furnasetta ‘Diary Of A Madamina’

(Solium Records 2021) Da Casale Monferrato, La Furnasetta con “Diary Of A Madamina” ci riprende a sberle in faccia e calci in culo con un bel mucchio di calibrate collaborazioni (Leather Parisi / Zen_Ga / Fabio Fazzi / Paolo Bandera / Petrolio / Ashwood / MeVda / Gianmaria Aprile). Di media, in notturna e a […]

Federico Mompou ‘Musica Callada’

(Da Vinci Classics 2021) Uno dei negozi di dischi della città universitaria da me frequentata aveva, fino a un po’ di anni fa, l’abitudine di applicare delle etichette con delle brevi descrizioni del Cd in questione. Una di queste mi colpì in modo particolare: “capolavoro atemporale di musica contemporanea”. Una definizione apparentemente paradossale – nel […]