Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Quiver Vex ‘Hypnagogia’

(A Guide To Saints 2022) Prima uscita per l’unità Quiver Vex, “Hypnagogia”, come da titolo, barcolla fra il definito e l’indefinito. Distese quiete e piccoli eventi, lenta erosione del conosciuto (la convincente Is Benzo), placide panoramiche dove la paura non esiste (The Other Side Of Despair), senza gratuito stridore, osservare il circostante (Disappear Here, quasi […]

Tony Oxley “Unreleased 1974 – 2016”

(Discus 2022) Nonostante sia uscita già diverso tempo fa questa raccolta merita di essere conosciuta dai più perchè sprigiona in un breve lasso di tempo (tre composizioni non particolarmente estese) con fare decisamente chiaro il pensiero free secondo il percussionista Tony Oxley, storico improvvisatore della scena inglese, che molti ricorderanno per essere stato tra i […]

Jerome Kitzke ‘The Redness of Blood’

(New World Records 2021) L’espressione “storyteller”, in musica, è spesso usata per caratterizzare la poetica di un cantautore; talvolta di un jazzista; raramente di una compositore di matrice classica o contemporanea. Vi è però una significativa eccezione, che risponde al nome del compositore americano Jerome Kitzke (classe 1955). Il suo stile non ha subito grandi […]

So Sner ‘Reime’

(TAL 2022) Il clarinetto dell’austriaca Susanna Gartmayer e l’elettronica di Stefan Schneider (Kreidler / To Rococo Rot / Mapstation e fondatore della label TAL), nel progetto experimental So Sner, che parte con un live nel 2015 e nello stesso anno, l’inizio delle registrazioni (poi completate nel 2020), che hanno portato a questo debut album. Polifonie […]

Park Jiha ‘The Gleam’

(Tak:til / Glitterbeat 2022) Terzo album per la multistrumentista coreana Park Jiha. “The Gleam”, nasce da una impro/performance meditativa, ideata per esser eseguita all’interno di un bunker creato dall’architetto Ando Tadao, dove da un’apertura posta sul soffitto, la luce, lenta, si muoveva all’interno della stanza. Per oboe, saenghwang (una sorta di organetto composto da canne […]

Astral Brew ‘Plasmic Energy’

(Macina Dischi 2022) Gli Astral Brew sono un quartetto di Vittorio Veneto, attivo dal 2013. “Plasmic Energy” è il loro terzo lavoro. Il gruppo veneto si esprime con una miscela di jazz elettrico e fusion, inframmezzati da grooves funk-rock che si mescolano ad atmosfere libere ed ossessioni kraut. I brani, infatti, sono complessi e pieni […]

Autori Vari “D9S Electric Vol. 1”

(DeltaNove Records 2022) Uno dei motivi che spinse poco tempo Kathodik fa a dialogare con Stefano Ruffini aka Dj Steevo era proprio il desiderio di conoscere da vicino la sua piccola quanto preziosa creatura, quella DeltaNove Studio Records, label che ha consegnato al producer maceratese la possibilità di scandagliare la materia sonora elettronica da vicino […]

Wadada Leo Smith, Jack DeJohnette & Vijay Iver ‘A love Sonnet for Billie Holiday’

(TUM Records 2021) Wadada Leo Smith continua a celebrare il suo 80esimo compleanno facendo quello che gli riesce naturale, cioè suonare, e Kathodik ne continua a parlare con piacere. I riassunti delle puntate precendenti li trovate qui: precenti album, e intervista, così potete seguire senza perdervi nulla. A questo nuovo disco vediamo il nostro affiancato […]

Lowell Liebermann ‘Frankenstein’

(Reference Recordings, 2021) Lowell Liebermann, compositore americano classe 1961, è un musicista, pianista e compositore di notevole talento. Basti pensare che si esibì a soli 16 anni alla Carnegie Hall di New York suonando la Sonata per Piano n. 1 da lui stesso composta. Studente di composizione alla Julliard School, allievo di David Diamond e […]

Équipe de Foot ‘Geranium’

(Yapéno/Luik 2022) Gli Équipe de Foot sono un duo francese di cantautori, che si esprime con un interessante ed intrigante alt-pop, con molte variabili e addentellati. “Geranium” è il loro terzo disco sulla lunga distanza, nel quale, ispirandosi profondamente a Eels e Sparklehorse mettono al centro dell’attenzione i loro difetti. Dorati di una fervida immaginazione, […]