Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

L’Impero della Luce ‘Il Mare di Dirac’

(Autoproduzione 2020) L’impero della Luce, duo composto dalla studiosa e ricercatrice Johann Merrich e dal designer Eeviac, pubblica la sua opera prima composta da un unico brano suddiviso in sette movimenti, creato utilizzando i campi elettromagnetici generati da dispositivi di uso comune e di uso industriale, come lettori dvd, radio, batterie, televisori portatili, lampade al […]

Vogsma ‘Villar’

(Vernal Week 2020) Caldo, insonnia e pandemia. Una cucina e una luce risparmio epatica. Il Clocchiatti Oakey (Those Lone Vamps / Onurb Burr, li meglio preziosi nascosti a infame), sfrappa un western in paranoia slow-motion, vibra la corda in scorda, diresti un Bates (Martyn) in rustico (con travi a vista) isolazionismo acustico. Il fornello è […]

The Cepi Nomads + Hic ‘Cepi Meets Hic’

(Torto Editions 2019) Registrato nel Febbraio 2019, “Cepi Meets Hic”, documenta una splendida azione di musica libera e circolare. L’ensemble francese The Cepi Nomads (col monumento Barre Phillips al contrabbasso) e il collettivo genovese Hic (Hidden Improvisers Consort), rivoltano on stage mistura impro di arcaica bellezza, tra ribollenti increspature, spaziature contemporanee e reattivi aggiornamenti di […]

Reinaldo Moya ‘Hearing It Getting Dark’

(Furious Artisans 2020) Uno dei tanti, valenti prodotti dell’innovativo programma di educazione musicale venezuelano El Sistema, il giovane compositore Reinaldo Moya vede qui raccolti tre suoi lavori cameristici scritti tra il 2012 e il 2017, che ne rivelano una personalità già ben definita ancorché sfaccettata. Moya sembra particolarmente interessato ai contrasti: non certo per produrre […]

Colmorto ‘Volume 1’

(Torto Editions 2019) Ci arriviamo in ritardo ma ci arriviamo. Il trio dei Colmorto, capeggiati dal bassista/compositore/sassofonista Stefano Scarella (Mario De Simoni alla chitarra e l’irlandese Joel Cathcart, batteria e voce, a completar la formazione), viaggian in libertà lungo un delizioso percorso d’introversa luminosità. Piccole baruffe elettriche, scalcagnature ritmiche e istanti di raccolta osservazione. L’urto […]

V.A. ‘Les Espaces Électroacoustiques II’

(col legno music 2019) L’etichetta viennese pubblica un doppio cd, da intendersi come la continuazione dell’album ‘Les Espaces Électroacoustiques I’ pubblicato nel 2016, che presenta alcuni tra i contributi più significativi della musica elettroacustica della tradizione colta europea della seconda metà del XX secolo. Informato da un interesse storico e filologico basato sui materiali dello Studio […]

François Wong / Gino Robair / Fabrizio Bozzi Fenu ‘Error Connection Error’

(Rastascan Records 2020) Trio impro ripreso in quel di Marsiglia nel 2018. Chitarre preparate a grattugiare la pelle, synth modulari ed elettronica homemade, traiettorie inquiete e spettrali in fase di avaria silente, trattenute circolarità di raschiante sax. Come dei Massacre in fase di ripiego a maggior tasso di ruggine, come un osso funk deflagrato, come […]

Andrea Borghi / Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘MOT’

(Tsss Tapes 2020) C’è l’ascolto profondo della terra che respira e un sospiro che si amplifica. Movimenti materici e scampanellamenti sublimi, il fuso del telaio che gira e l’abbraccio del silenzio. Oggetti, percussioni, un piatto preparato ed un filo di elettronica, incontri fortuiti, una porta che canta ad ogni apertura, legni/cocci e scarti che si […]

Sonorizzazione Live del film “L’uomo con la macchina da presa”, realizzata da Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti – Ancona, Sconcerti Festival, 20/08/2020

Occasione propizia la vicinanza chilometrica dato che Ancona è a circa una cinquantina di chilometri, e il vostro Kathodik man si mette in viaggio per andare a vedere e sentire (tutto in uno) la sonorizzazione live del film di Tziga Vertov ‘L’uomo con la macchina da presa’, eseguita a “6 corde” da due dei più […]

Dipace Massaria Gallo Faraò ‘Collera City’

(Aut Records 2020) Dischi come questi mi fanno pensare che Aut Records stia imponendosi come una nuova ECM. Certo spesso più ruspante e sanguigna. Ma in questo album dedicato al recentemente scomparso Cecyl Taylor non abbiamo solo idee, improvvisazioni e interplay di grande caratura, ma anche suoni cristallini, molto curati, ariosi, incisivi, limpidi. Il piano […]