Archivio Autore: Vittorio Lannutti

Penny Rimbaud & Youth ‘Corpus Mei’

(One Little Independent/Bertus 2021) A dieci anni dalla sua registrazione viene pubblicato questo lavoro, frutto della collaborazione di due dei più creativi e irregolari musicisti britannici. Si tratta di Penny Rimbaud, fondatore e paroliere della seminale band punk anarchica Crass e di Youth, bassista dei seminali Killing Joke e tra i produttori discografici più ricercati […]

Mule Jenny ‘All These Songs of Love and Death’

(Figures Libres/Grabuge/Araki 2021) Etienne Gaillochet, leader e factotum dei Mule Jenny ha impiegato quasi tre anni per comporre ‘All These Songs of Love and Death’. Nel 2021, finalmente, Gaillochet è riuscito a definire canzoni che erano sempre in corso, mai finalizzate, senza alcun metodo di composizione rigoroso utilizzato, grazie ad un processo di allontamento dalla […]

Oslo Tapes ‘ØR’

(Pelagic Records 2021) Gli abruzzesi Oslo Tapes giungono al loro terzo disco, tenendo fede al riferimento al mondo norvegese. ‘ØR’, il titolo di questo disco, infatti, nella lingua scandiava vuol dire vertiginoso, confuso. Vertigini e confusione sono anche, se non soprattutto, le sensazioni che tramettono queste otto tracce, che trasportano l’ascoltatore in un viaggio onirico […]

Delwood ‘Delwood’

(Honest House 2021) Formatisi due anni fa per volere dei due bassisti Greg e Ju D, i Delwwod debuttano con queste dieci canzoni che devono tanto al post-rock, quanto al math rock. Il disco è abbastanza complesso, ma altrettanto fruibile, perché il quartetto permette all’ascoltatore di fare a volte un viaggio cinematografico in cui componenti […]

Carlo Masu e Le Ossa ‘Ombre di un corpo estraneo’

(Seltz/ViceVersa/Bare Bones 2021) Dopo i due dischi in solitaria di Ferruccio Quercetti, alias Ferro Solo, anche l’altro membro storico della più longeva e importante band italiana di garage-noise-punk, i bolognesi CUT, Carlo Masu, pubblica un disco a suo nome. Coadiuvato da Le Ossa, va a dire Mariagiulia Degli Amori (Mandria, IOSONOUNCANE), Stefano Orzes (Eveline, The […]

Bitter Branches ‘This May Hurt A Bit’

(Shove/Ugly and Proud 2021) Se siete ancora maledettamente legati al post-hardcore d’oltreoceano che si va a scontrare violentemente con il grunge, tra chitarre affilate e basi ritmiche ossessivamente percussive allora questo disco fa per voi! Pensate ad una rissa tra Shellac, Jesus Lizard, Black Flag e i primi Mudhoney e allora vi avvicinerete a comprendere […]

CRASS ‘CHRIST ALIVEOne – The Rehearsal’

(One Little Independent 2021) La band anarco-punk inglese ha pubblicato questo lavoro postumo in occasione del Record Store Day, i cui proventi sono stati devoluti a favore di Refuge, contro le violenze domestiche nei confronti delle donne e dei bambini. Si tratta di un lavoro registrato nel 1982 su un’antica macchina per cassette Tascam nello […]

Solaris ‘Io non trovo in lui nessuna colpa’

(Bronson 2021) A un anno dal disco d’esordio “Un Paese di musichette mentre fuori c’è la morte” i romagnoli Solaris, pubblicano il loro secondo EP, con il supporto di due tra i nomi più interessanti del panorama indie italiano: Nicola Manzan (Bologna Violenta, Ronin) e Ottone Pesante. L’Ep è composto da due lunghi brani. Il […]

Sabertooth ‘Of Shadow Yet To Come’

(Autoprodotto 2021) Formatisi poco meno di vent’anni fa i Sabertooth, provenienti da una zona di confine tra Francia e Germania, dopo un un primo demo, “STHC”, del 2004 e alcuni cambi di formazione, sono tornati in pista con questo Ep. Cresciuti a pane e fumetti, film horror di serie B e soprattutto trash/heavy metal e […]

JÜ ‘III’

(RareNoiseRecords/Goodfellas 2021) ‘III’ è il terzo album del trio ungherese, che non solo conferma la tendenza a miscelare prog-rock, feroce free-jazz, ipnotizzanti texture ambient e affascinanti ritmi est europei, ma in questo lavoro aggiunge un ulteriore elemento musicale: la musica del sud-est asiatico, in particolare il gamelan indonesiano e le estatiche composizioni devozionali dell’India. In […]