Archivio Autore: Vittorio Lannutti

Carnival of Fools ‘The Lighted Town’

(Area Pirata/2025) L’Area Pirata ci ha fatto un bel regalo di Natale. Ha ristampato in vinile l’ultimo lavoro dei Carnival of Fools, band milanese che a cavallo degli anni ’90 si esprimeva con quel blues metropolitano, stridente e tossico che ha in Nick Cave & The Bad Seeds e nei Beasts of Bourbon i suoi […]

Landrose ‘Brut’

(Hyperjungle/2025) Landrose è il progetto solista di David Temprano, brussellese, dedito ad un’eccitante ed intrigante combinazione della batteria punk con la musica elettronica, altamente distorta. Temprano non si risparmia, per cui non sono pochi I moment in cui si lascia andare a ritmi forsennati che rasentato l’house-techno. Ascoltare per credere i ritmi ossessivi e martellanti […]

Black Lips ‘Season Of The Peach’

(Fire/Goodfellas 2025) A tre anni dal caustico “Apocalypse Love” i BL cambiano ancora direzione virando, questa volta, verso una musica vintage, fatta di garage rock pop, new wave, country e riferimenti a epiche colonne sonore western. “Season Of The Peach” è stato registrato in analogico con il chiaro intento di captare su nastro la stessa […]

Mad Dogs ‘The Future Is Now’

(Go Down/2025) Con “The Future Is Now” i Mad Dogs giungono al terzo disco con cui confermano la loro attitudine di portavoce qualificati di quel sound che ha trovato il punto di congiunzione tra hard rock svedese degli anni ‘90, proto punk e punk melodico di matrice australiana. In questi undici brani il quartetto, infatti, […]

The Dream Syndicate ‘Medicine Show: I Know What You Like (Deluxe Edition)’ 

(Down There / Fire Records/2025) Ho sempre stimato profondamente Steve Wynn non solo per la sua eccellente carriera musicale, sia con gli stessi Dream Synducate, che per la carriera solista, di cui conservo con orgoglio tutta la discografia, ma anche per la sua coerenza, per la sua voglia di andare avanti testardamente senza compromessi e […]

Domenico Bini ‘Sta andando tutto male’

(COMICON Edizioni/XXXV Label/2025) Domenico Bini di origini pugliesi, è un personaggio eclettico. Dopo aver lavorato come agente di polizia penitenziaria e sottotenente della Motorizzazione Civile ha deciso di dare sfogo alla sua passione per la musica, cosa che ha fatto soprattutto riciclandosi come youtuber, divenendo celebre per il suo stile unico e fuori dagli schemi. […]

Hüsker Dü ‘1985: The miracle year’

(Numero Group/2025) Per chi non ha assistito mai a un concerto del trio di Saint Paul, questo box set è un’epifania. È vero che nel 1994 uscì l’ottimo “The Living End”, ma questi 4 Lp/2 Cd tolgono il fiato per quanto sono belli. Si tratta di registrazione del 1985, uno degli anni migliori della band, […]

Ludmilla Spleen ‘Potlac’

(Bloody Sound/Brigadisco/Neon Paralleli/Artista Anch’io/2025) Il duo noise core marchigiano (bolognese d’adozione) pubblica il suo quinto lavoro in studio, sette anni dopo l’ottimo “Gennariello”. Tuttavia, il duo in questo lustro non è stato con le mani in mano, perché ha fatto diversi concerti. In “Potlac” sono presenti sette brani che trasudano un’urgenza artistica fatta di visioni […]

Bruno Dorella ‘redrum’

(Subsound Records 2025) Bruno Dorella, oltre ad essere attivo con OvO, Ronin e Bachi da Pietra, negli ultimi anni si è anche specializzato in colonne sonore e sonorizzazioni dal vivo per il cinema, e nella musica per teatro e danza. In quest’ultima disciplina collabora stabilmente con la compagnia ravennate gruppo nanou, per la quale ha […]

Cobol Pondige ‘Kosmodrom’

(Dischi Durevoli/Goodfellas/2025) ‘Kosmodrom’ è il quarto disco della band avant-synth-pop/post-punk romana Cobol Pongide. Musicalmente si sono profondamente ispirati ai DEVO e ad Alberto Camerini, mentre per i testi a Philip K. Dick , Stanisław Lem e all’epopea e all’arte sovietica. Il prodotto della loro musica è apparentemente semplice, perché musicalmente utilizzano console vintage, home computer […]