Archivio Tag: Psych Rock

Iran ‘Aemilia’

(Aagoo 2020) Potremmo definire gli Iran un super gruppo, perchè i suoi tre membri Andrea Silvestri (chitarre), Nazim Comunale (tastiere) e Rodolfo Villani (batteria) provengono rispettivamente da Taras Bul’ba, Caboto e Lourdes Rebels. Gli Iran sono nati come duo e in un secondo momento si è aggregato Villani; in questo disco inoltre, hanno collaborato anche […]

Tetuan ‘Serpent of Wisdom’

(Brigadisco/Only Fucking Noise Records 2020) Tornano i marchigiani Tetuan, e tornano con formazione allargata: con i fondatori Cristiano Coini al basso ed Edoardo Grisogani alla batteria troviamo Giuseppe Franchellucci al violoncello, Alessio Beato alla chitarra e ai synt, Domenico Candellaro alla batteria e alle percussioni. Nuova formazione ma orizzonti gli stessi che contraddistinguono la band, […]

Various Artists – Seitō- In the Beginning, Woman Was the Sun’

(Akuphone 2019) Con il titolo che rimanda ad un magazine femminista giapponese di culto del 1910, questa compilation, registrata tra il 2017 e il 2019, squaderna all’ascoltatore una interessante panoramica della scena musicale underground femminile giapponese odierna, e si può dire a ragione che in questo caso ”l’ascolto è solare”. Ce n’è per tutti i […]

The Membranes ‘What Nature Gives… Nature Takes Away’

(Cherry Red 2019) Torna a farsi sentire John Robb con i suoi Membranes, quarant’anni di scatafasci e non sentirli più o meno. Che hanno ricominciato a sgambettar con l’acclamato ritorno del 2015 “Dark Matter/Dark Energy” ed oggi, di nuovo in doppio lp, ci mozzicano con energia rinnovata. Chitarre psichedeliche, bassi distorti, synth quando serve e […]

Virtual Time ‘Pictures’

(Go Down 2019) La band di Bassano del Grappa si è imbarcata in un’opera importante. Ha deciso di chiamare “Pictures” un progetto comprendente 5 cd per un totale di 30 canzoni, di cui 4 cd di inediti e un quinto con le migliori tracce dal vivo. Questo è il primo dei cinque dischi. Il quartetto, […]

Yaguar ‘Vision’

(EDWOOD RECORDS/WE WORK RECORDS 2019) In apparenza ostinati grattugiatori del punk-blues più ottundente e lamentoso (Back To The Beat, ovvero gli Sparks in cantinetta), i quattro agitatori riuniti sotto il nomignolo Yaguar fanno sembrare i primi Jesus and Mary Chain dei virtuosi “progster” (Xmas, Four Souls). Massimo Mosca, Massimo Tonelli, Andrea Boni e Sergio Carlini […]

Ananda Mida ‘Cathodnatius’

(Go Down 2019) Nati all’interno della famiglia Go Down, gli Ananda Mida pubblicano il loro secondo lavoro, sempre impostato sul viaggio psichedlico e sull’investigazione dell’anima degli esseri tricerebrali del nostro pianeta. Tuttavia, il disco non è ad altissima gradazione di acidità. C’è anche una buona dose di hard rock di impronta ’60 – ’70. Il […]

My Cat Is An Alien & Joëlle Vinciarelli ‘Eternal Beyond’

(Arsenic Solaris / Opax Records / Up Against The Wall, Motherfuckers! 2016) Rumori bianchi, suoni concreti, ronzii elettronici compongono la musica di questo disco. Una stasi musicale, a dire il vero: sembra che ci si soffermi troppo in certe zone sonore, come in una sorta di autocompiacimento. Non si sentono parole, e le voci di […]

My Cat Is An Alien ‘RE-SI-STEN-ZA’

(Opax Records 2017) Qualche giorno fa ho visto un tutorial su Youtube che spiegava come trasformare la propria chitarra in uno strumento musicale dalla foggia simile ad un fucile d’assalto. Me ne sono chiesto il perché. Capisco che imbracciare una chitarra possa ricordare di imbracciare un fucile, ma con una chitarra non si fa del […]

The Argonauts ‘Here Come The Argonauts!’

(Accretions 2016) Quattro musicisti giapponesi d’estrazione impro/experimental in libera uscita (DB, Risa Takeda, 3ch e il veterano Marcos Fernandes, chitarra/tastiere/basso/batteria), a spiattellar un crash lisergico strumentale a base di surf, garage sixties, cadenze dub e paturnie bluesy. Ritmica solida spesso piantata in quasi loop e melodiose stratificazioni in avvampo di feedback/wha-wha. Scorticati ed energici quel […]