Archivio Tag: Satan is my brother

Le tre ultime uscite per l’ottima label toscana Dissipatio. Buon ascolto profondo.

    Pareidolia ‘Far Away Worlds’ (Dissipatio 2025) La statunitense Liz Allbee e l’italiana a Berlino Marta Zapparoli, organizzano un bel viaggio tra frequenze elettromagnetiche catturate in ogni dove, elettronica e strumentazione homemade. Entrambe propense a pratiche impro e composizione istantanea, in “Far Away Worlds”, rilasciano cinque fascinosi ed ectoplasmatici numeri, che avvolgono e convincono […]

Intervista con Tommaso Rolando della label italiana Torto Editions

Nuova puntata della mia esplorazione, sempre come “ragnetto” musicale attento all’incredibile e variegato universo di suoni e visioni che ci circonda e ci accompagna in ogni dove e in ogni quando. Questa volta è il momento della label italiana Torto Editions, le cui produzioni hanno incrociato di frequente le mie ricerche, compiute come Man from […]

Intervista con Nicola Quiriconi della label italia Dissipatio

Di nuovo in viaggio in esplorazione da “ragnetto” musicale dell’incredibile universo di suoni e visioni che ci circonda, e ci accompagna in ogni dove e in ogni quando, sono approdato sulle lande della label Dissipatio. Piccola ma agguerrita realtà italiana dedita alla sperimentazione elettronica e alla creazione di ambienti sonori affascinanti, monitorati da Kathodik con […]

Satan Is My Brother ‘How Far Can You See?’

(Dissipatio 2023) Otto anni d’assenza, il mio bentornati, in una giornata di pioggia che ancora non profuma di primavera. Quasi come deve essere con il quartetto milanese. Odore di terra fradicia, il cielo una lastra nera rotta. Il loro quarto album (primo lontani Boring Machines di Onga), è un lisergico proceder ambientale, stravolto di cupissimo […]

Satan is my brother ‘They made up climb up here’

(Boring Machines 2015) Terzo lavoro per il quartetto lombardo, che con questo lavoro accompagna l’ascoltatore in un percorso inquietante e pieno di sorprese. I cinque brani, rigorosamente strumentali, sono frutto di sperimentazioni che prendono spunto da un cinematic-jazz che si incontra con il post rock umbratile ed umorale, spesso in ritirata. I cinque brani sono […]