Archivio Tag: Marco Carcasi

Vocione ‘Left Hand Theory’

(Aut Records 2020) C’è mistero, sorpresa, spigoli e dolcezze nell’opera del duo Vocione. Marta Raviglia e Tony Cattano (voce e trombone), in occasione del fatidico terzo album (secondo per Aut), organizzano e registrano questo intenso live al Torrione Jazz Club di Ferrara in compagnia di un tot di amici a vivacizzar l’atmosfera con voci, live […]

Šalamon / Matković/ Krajnč ‘Rare Ebb’

(Samo Records 2020) Considerato dalla critica mondiale uno dei futuri crack, il chitarrista e compositore sloveno di Maribor, Samo Šalamon, viaggia attorno la trentina di uscite complessive. “Rare Ebb” lo presenta in formula trio, violoncello, tromba e flugelhorn (Krajnčan / Matković), lui al basso elettrico. Undici tracce di opalescente serenità (non esente da malinconiche striature), […]

R Keenan Lawler / John Krausbauer ‘Spectre Of Radiants’

(Ants 2019) Una preziosa gemma raga/dronante. Chitarra National Steel Resonator per il primo, banjo per il secondo, che si accordano e accodano alle nuvole veloci che scorrono su sfondo cielo terso. Tempo in dolce liquefazione, per un’azione acustica che prevede un approccio strumentale non convenzionale. Gentilezze d’India sognata e profonda lisergia spinale. Caleidoscopico minimalismo che […]

Elliott Sharp e Sergio Sorrentino ‘Spillà’

(Ants 2019) I musicisti napoletani di un tempo, sempre a mollo in mezzo alla gente, per comunicar fra di loro senza che il pubblico capisse, dovettero inventarsi un dialetto nel dialetto. “Spillà”, in quel codice interno significa: suona. Che è quello che appunto fanno i due chitarristi in questo live registrato nel 2018 a Vercelli. […]

Zea + Oscar Jan Hoogland ‘Summing’

(Makkum / Paltenbakkerij / Klanggalerie 2020) Chitarra e campionatore per la one-man band Zea (Arnold De Boer), composizione istantanea e pianismo scavezzacollo per Oscar Jan Hoogland. Fra i due ci passan una ventina di anni. Oscar, Zea, prima se lo è beccato dal vivo in un festival al Paradiso di Amsterdam e la mattina dopo […]

Jac Berrocal / David Fenech / Vincent Epplay ‘Ice Exposure’

(Klanggalerie 2020) Versione CD con due brani in più del vinile edito dalla londinese Blackest Ever Black lo scorso anno. Un guazzabuglio paludoso e seducente, fra umori post-punk e spigoli jazz, l’arte dell’impro, materia concreta e stati d’alterazione. “Ice Exposure” e la seconda uscita per il french-trio composto da Jac Berrocal (classe 1946, tromba e […]

Felix Kubin / Ditterich Von Euler-Donnersperg ‘NNOI#1’

(90%Wasser 2020) Il Nnoi Camp si svolge ad una settantina di chilometri da Berlino, in mezzo ai boschi con un bel da farsi collettivo, ci si schioppa il coppino a forza di elettroacustica, roba rigirata, materia spintonata, ovvie intromissioni d’ambiente, mutanti pop alieni, cut-up d’apocalisse, aria buona, bela gente, del mangiar non saprei. Immagini, strutture […]

Day e Taxi ‘Devotion’

(Percaso 2019) L’unità svizzera Day e Taxi (una trentina d’anni di attività sul groppone), da sempre capitanata dal sassofonista Christoph Gallio, ad ogni uscita riesce sempre a calamitar l’attenzione. La ritmica a questo giro vede coinvolti lo statunitense Gerry Hemingway a batteria e percussioni (lo trovate spesso fra settanta e ottanta con artisti del calibro […]

Gabriele Gasparotti ‘Istantanee Vol.1’

(Dio Drone / Dornwald Records / Il Dio Selvaggio 2019) Una serie di sketch strumentali, azione e risultante in congelamento immediato su nastro e dunque, scarso maneggio in fase post. Sintetizzatori analogici, una viola, un pianoforte preparato, field recordings, un violino e poco altro. Materia che s’innesta su proiezioni interiori di caleidoscopica lividezza, che appare […]

Paul Hegarty e Mick O’Shea ‘Easy Perfection Salad’

(Farpoint Recordings 2019) Suonato e registrato fra Irlanda e Islanda, “Easy Perfection Salad”, coniuga clangori operosi di gentile non invadenza, particolari risonanze ambientali e lividi violacei fra l’astrale e l’interiore in raggrumo. Minimalismo da scavo post-industrial in corporale risveglio dronante o se preferite, alternativa soundtrack di un Herzog visione in assenza di movimento. Schermi vuoti […]