(Boring Machines 2025) Il suono e l’immagine o l’immagine e il suono. Difficile a dirsi nell’opera di Adriano Zanni. Una costante oramai, una necessità quasi fisica per l’autore. Foto invernali, scattate fra il 2015 e il 2017, l’analogico e il digitale, Ravenna e quel che intorno c’è. In auto, guidando, pioggia e nebbie, precarietà e […]
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Ci eran rimasti impigliati fra le dita questi titoli di casa Public Eyesore, come solito, un gran non separar il grano dalla pula, la farina ottenuta, qualche vertigine la può dare. Vi avviso ma non vi salvo. Dennis Palmer ‘White Wuff’ (Public Eyesore 2024) Dennis Palmer (synths e voce), era un brillante improvvisatore statunitense scomparso […]
(Helen Scarsdale 2025) Ispirato da un grimorio (libro di magia) francese (The Black Pullet), scritto probabilmente nel XVIII secolo da un’ufficiale dell’armata napoleonica in Egitto (con tutto l’insieme di battaglia e massacro, dove l’unico superstite è il suddetto, poi curato e messo nelle condizioni di padroneggiar le arti dell’altro mondo), “The Grimorian Tapes”, è operina […]
(Zappak 2025) Field recordings, concretismi e trasfigurazione post, questo quel che offre l’opera di Marco Ferrazza. “Aura”, è una raccolta di composizioni presentate nel tempo in vari festival (Buenos Aires 2022 per, Airplane And Other Useful Outdoor Stuff, Colonia 2024 per, Gate Tale, Belfast 2024 per, Relative Present) e due movimenti inediti (Aura / Campo […]
(Makiphon 2025) L’elettroacustica del tedesco Hirsch, è un gran bell’ingrippo fra sperimentazione, osservazione della rovina (a meno di un passo) globale e tensioni etno-pop. Strumentazione fai da te divertita e divertente (Carbophone Jr. ed Electrified Palm Leaf nello specifico, che vi invito a cercare) effetti, loops, chitarra e oggettistica placidamente trattata. Tutto un pizzicare ritmico, […]
Uncodified ‘Impurity’ (Phage Tapes 2025) Con ostinazione da premio, continua a toccarla piano Corrado Altieri. Nell’opera di devasto in solitaria come Uncodified, maneggia scorie radioattive di brutto. Pulviscolo metallico in sospensione che infesta ogni dove, prima dell’urto del feedback (Shards), regole d’approccio messe in chiaro fin da subito (la trave nell’occhio dell’iniziale, Troubles), Soffocare, ti […]
(Dissipatio 2025) Seconda uscita per il progetto Zerogroove di Giuseppe Fantini che tutto in solitaria realizza (voce/chitarra/basso/synth/nastri e drum machine). Il concept è: che roba siamo? Con tutto il bagaglio del prima e di quel che sarà, nel mezzo tutto il gastricume acido che l’esseraccio umano crea. Uno smoccicamento vicendevole non gradevole da guardare e […]
(Materiali Sonori 2025) Riuscito incrocio fra la batteria/oggetti/field recordings di Andrea Dicò (negli scavi acustici di DC con Francesco Carbone. Un paio di uscite su Setola Di Maiale) e il synth/sampler/microfoni/effetti di Massimo Mascheroni (nell’esperta abrasione ODRZ). Realizzato fra l’estate del 2023 e la primavera del 2024, “Jets” propone cinque sezioni di arsa ricerca acustica […]
(Egglike Records 2025) Da Berlino una bella strapazzata che ti riconcilia con sole/sale/sudore. Beato te ne stai, schiaffeggiato casalingo su traiettorie elettronico/strumentali che inciafrugliano assieme genio e sfracello. Post-techno storta in partenza (e son oltre venticinque anni), adesso parecchio ben di Dio in più. Frenetico il movimento, qualche pausa lunare a riprender fiato (oriente in […]
(Gearbox Records 2025) Gran bella prima uscita per il quintetto di Newcastle, Knats. A tirar le fila della band ci sono il basso e batteria di Stan Woodward e King David Ike Elechi (autori di tutti i brani a parte Black Narcissus del sassofonista Joe Henderson) cui si aggiungono l’elegante tromba di Ferg Kilsby, il […]










