Archivio Tag: Marco Carcasi

CCC CNC NCN ‘Rafting Sonoro Nelle Correnti Elettromagnetiche’

(Rumore Nero Records 2020) Il progetto “Rafting Sonoro” parte nel 2017 in occasione dei venticinque anni di attività di Radio Blackout, con un evento collettivo dove gruppo e pubblico (invitato a portarsi da casa il proprio apparecchio), interagivano tramite decine di radio sintonizzate sulle stesse frequenze. La performance è stata successivamente riproposta in varie date […]

Lovexpress ‘The Million Year Girl’

(Furry Heart 2020) Le nitide svampe (post) kraut/wave ‘di Stars’ (2017), ribadite e incarognite, tra sbattimenti disallineati (la title track), sciancamenti e corde in groviglio/sgroviglio, che par di star a Bristol dei tempi, dopo una nottataccia variegata (Cracking Knuckles), il tiro dritto e non rallento di Summer Of Love e Nothing (con la seconda che […]

Vogsma ‘Villar’

(Vernal Week 2020) Caldo, insonnia e pandemia. Una cucina e una luce risparmio epatica. Il Clocchiatti Oakey (Those Lone Vamps / Onurb Burr, li meglio preziosi nascosti a infame), sfrappa un western in paranoia slow-motion, vibra la corda in scorda, diresti un Bates (Martyn) in rustico (con travi a vista) isolazionismo acustico. Il fornello è […]

Colmorto ‘Volume 1’

(Torto Editions 2019) Ci arriviamo in ritardo ma ci arriviamo. Il trio dei Colmorto, capeggiati dal bassista/compositore/sassofonista Stefano Scarella (Mario De Simoni alla chitarra e l’irlandese Joel Cathcart, batteria e voce, a completar la formazione), viaggian in libertà lungo un delizioso percorso d’introversa luminosità. Piccole baruffe elettriche, scalcagnature ritmiche e istanti di raccolta osservazione. L’urto […]

François Wong / Gino Robair / Fabrizio Bozzi Fenu ‘Error Connection Error’

(Rastascan Records 2020) Trio impro ripreso in quel di Marsiglia nel 2018. Chitarre preparate a grattugiare la pelle, synth modulari ed elettronica homemade, traiettorie inquiete e spettrali in fase di avaria silente, trattenute circolarità di raschiante sax. Come dei Massacre in fase di ripiego a maggior tasso di ruggine, come un osso funk deflagrato, come […]

Andrea Borghi / Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘MOT’

(Tsss Tapes 2020) C’è l’ascolto profondo della terra che respira e un sospiro che si amplifica. Movimenti materici e scampanellamenti sublimi, il fuso del telaio che gira e l’abbraccio del silenzio. Oggetti, percussioni, un piatto preparato ed un filo di elettronica, incontri fortuiti, una porta che canta ad ogni apertura, legni/cocci e scarti che si […]

La Furnasetta / Sara Ohm ‘Bat-Kvinnor’

(Industrial Coast 2020) L’entità di Casale Monferrato (La Furnasetta) e la svedese Sara Ohm, splittano su nastro e in digitale. Disastrata multimedialità sdrucciolevole per i piemontesi, che memorizzano e vaporizzano input di tempi andati (industrial/noise da rave party terminale), aggiornandoli all’oggi stronzo e senza panorama. Con fiera verve di aggiornato antagonismo polemico, che non disdegna […]

AA.VV. ‘Responses 2’

(Minimal Resource Manipulation 2020) Secondo volume per la compilation voluta dal londinese ricercatore di suoni Matthew Atkins. Trovarobato casalingo, strutturato in brevi file audio (due o tre minuti), che gli artisti invitati, ricevono e martellano liberamente senza costrizione alcuna. Movimenti materici per lo più, spazi aperti, ornitologia, qualche meccanismo in innesco, metalli dronanti, il microscopico […]

gFFr ‘Play With Me’

(Autoproduzione 2020) Ci sono i due computer di Gianluca Favaron (Under The Snow / Vetropaco / Zbeen e tanto altro) e Fabio Ricci (Vonneumann / dTHEd), che cominciano a scambiarsi un bel tot di materiali. I due, annuiscono e osservano l’intruppo in divenire. C’è poi la presenza e l’interazione della rete neurale di Verena Becker, […]

Reciprocal Uncles ‘The Whole Thing’

(Amirani 2020) Un lungo colloquio strumentale (50 minuti) che evita l’ovvio e rimbomba d’urgenza consapevole e divertita. Son fitte fasi e qualche più ampia spaziatura,sempre in carezzevole, stretto avvitamento. A generar scintillio infinito come due incrollabili saldatori. Che ti prendono e sbatton un poco nella stanza senza abbisognar di nulla. E in mare aperto (intorno […]