Archivio Tag: Giacomo Salis

Giacomo Salis / Vitaly Maklakov ‘Collaboration’

(Zaimka 2021) Movimentazioni materiche in circolo, l’impercettibile e ciò che spesso viene tralasciato. Il russo Vitaly Maklakov e Giacomo Salis, tra percussioni, field recordings e nastri manipolati, ci portan per una mezz’oretta sotto la crosta del visibile e udibile. Cupe e scarne vampe in sgretolo, legni e metalli agitati, sommesse cariche statiche. Panoramiche senz’anima in […]

Giacomo Salis ‘Naghol’

  (Grisaille 2021) Prima uscita in solo per il batterista/percussionista Giacomo Salis. “Naghol”, è opera dedicata all’arte del pittore ed incisore Emilio Vedova, in cassetta e download per la tedesca Grisaille. Salis analizza le possibilità offerte da un singolo oggetto (una molla metallica), osservata e scandagliata nei suoi limiti e possibilità. Messa in relazione con […]

Andrea Borghi / Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘MOT’

(Tsss Tapes 2020) C’è l’ascolto profondo della terra che respira e un sospiro che si amplifica. Movimenti materici e scampanellamenti sublimi, il fuso del telaio che gira e l’abbraccio del silenzio. Oggetti, percussioni, un piatto preparato ed un filo di elettronica, incontri fortuiti, una porta che canta ad ogni apertura, legni/cocci e scarti che si […]

AA.VV. ‘Responses 2’

(Minimal Resource Manipulation 2020) Secondo volume per la compilation voluta dal londinese ricercatore di suoni Matthew Atkins. Trovarobato casalingo, strutturato in brevi file audio (due o tre minuti), che gli artisti invitati, ricevono e martellano liberamente senza costrizione alcuna. Movimenti materici per lo più, spazi aperti, ornitologia, qualche meccanismo in innesco, metalli dronanti, il microscopico […]

Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘Hint’

(Falt 2019) Splendido nastro per confezione e ripieno, quello che esce per la francese Falt. Tre movimenti materici, per lo più registrati durante lo “Humyth” tour del 2018 tra Faenza e la provincia del torinese (Chianocco). Dove il duo percussivo sardo, gestisce/tratta/osserva, la voce di percussioni, oggetti trovati e silenzio. Materia globale popolare in essiccazione, […]

Giacomo Salis / Paolo Sanna / Stanislas Pili ‘Choke’

(Plus Timbre 2018) C’è chi si arma di microfoni e viaggia in caccia di fieldrecordings, al duo Salis / Sanna non serve, son lorostessi dei field recordings. Perché parlano con la materia,organica e non, col vento e se capita pure col fuoco.Che pietra, metalli, pelli e legni, son casa, che ad ascoltarli ci basta poco,basta […]

Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘Humyth’

(Confront 2018) Il precedente “KIO GE” dello scorso anno, in compagnia di Jeph Jerman (sempre su Confront), esplorava la microvoce della materia, amplificata e organizzata in leggere strutture impro. Nella loro consueta formula a due, oggi con “Humyth”, le singole parti di percussioni e oggetti trattati (pelle/legno/metallo/pietra, il circostante e il silenzio), espongon mai come […]

Jerman / Salis / Sanna ‘Kio Ge’

(Confront 2017) Dodici brevi improvvisazioni, per materia organica trattata con estrema sensibilità, field recordings, percussioni disossate, zither, oggetti ed onde radio. Frutto della collaborazione fra il sound artist statunitense Jeph Jerman (fondatore della sublime esperienza Animist Orchestra) e gli italiani Giacomo Salis e Paolo Sanna. Gioco d’immaginazione estesa fin quasi sul ciglio dell’inudibile, di sottrazione […]

Elia Casu / Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘Live Al Nuovo Panificio’

(Floating Forest 2016) I tre improvvisatori sardi ben si conoscono, qui, ripresi dal vivo a Cagliari, in una rapida performance, al solito, nettare rinfrancante. I due Ongaku2, Casu / Sanna (chitarra, elettronica/percussioni) e Salis (percussioni), si producono in un primo numero esteso, tutto un apparir e scomparir di luci tremolanti all’orizzonte e stridori ferrigni, incuneati […]