Archivio Tag: Fields Recordings

Marco Ferrazza e Giacomo Salis ‘Verso’

(Tone Burst 2022) L’elettronica di Marco Ferrazza e le percussioni e oggetti di Giacomo Salis, ad aggrovigliarsi in una serie di impro sessions, registrate sul finire del 2021, di notevole fascinazione. Materia risuonante in circolare sospensione, discrezione nelle fasi di accumulo, il crepitio di un circuito e trattamenti materici, minimale dialogar, come codice morse su […]

Franco Degrassi ‘Traces, An Acousmatic Path’

(Haze / Auditorium 2022) Doppio cd di ascolto aperto sul mondo. Nello specifico, il territorio trattato e quello dell’Alta Murgia e della Murgia Barese. In aperta campagna, fra case isolate e borghi distanti un tot dal tutto. Lunghe stringhe di suono, registrate in periodo pre-pandemico, con particolare predilezione per sequenze che includessero eventi sonori naturali […]

Marina Rosenfeld ‘Teenage Lontano’

(Room40 2021) La statunitense compositrice elettroacustica Marina Rosenfeld, ci offre due performance (del 2008 e 2014), caratterizzate dalla presenza di un coro di adolescenti. La prima delle due (la side A del vinile), dovrebbe essere una cover, Lontano, del compositore ungherese Ligeti. Organizzati i giovanottelli in quel di New York, si procede all’esecuzione, ne vien […]

Vitor Joaquim ‘Quietude’

(Autoproduzione 2021) Trae spunto, dai luoghi d’ispirazione e ambientazione di alcuni scritti della portoghese Agustina Bessa Luis, “Quietude”, dello sperimentatore Vitor Joaquim. Una commissione dell’associazione Sekoia Artes Performativas, pietre, strade, silenzi, suoni captati a distanza, vivere, respirare e camminare nei luoghi della scrittura (Casa do Paço a Vila Meã). Atmosfere rarefatte, sospensione, osservare e fluire […]

Michel Redolfi ‘Sonic Waters, Underwater Music 1979-1987’

(Sub Rosa 2021) Il francese Michel Redolfi, con il progetto “Sonic Waters” avviato nel 1978, immerge letteralmente l’ascoltatore in una dimensione altra. Elettronica filamentosa e spazi acustici naturali che vanno a sostituirsi ai tradizionali luoghi deputati all’esibizione live, per una futuristica concezione di fruizione. In questo caso, parliamo dell’Oceano Pacifico e altri luoghi come grandi […]

Kevin Corcoran / Giacomo Salis / Paolo Sanna ‘Sul Filo’

(Tsss Tapes 2021) Lo statunitense Kevin Corcoran e l’affiatato duo Paolo Sanna / Giacomo Salis, in due movimenti per percussioni, oggetti e field recordings. Materia viva che s’innesta nell’ambiente in istantanea simmetria. Composizione spontanea in allineamento d’intenti mirabile, di poetica quiete sottilmente stridente e fasi di risonanti spaziature metallico/lignee. Di asciutta azione fisica e orecchie […]

Valerio Orlandini ‘Syntagmata’

(Autoproduzione 2021) Due anni di lavoro nella sperimentazione sonora hanno condotto il sound designer fiorentino Valerio Orlandini a questa suite elettroacustica dalla potente dimensione narrativa e compositiva, oltreché atmosferica. Come emerge anche da questa interessante intervista (https://nikilzine.it/syntagmata-vita-dallalgoritmo/), attraverso le quattro tracce dell’album (Biomaton, Parthenogenesis, Maranasatin, In Silicon) si dipana il tema del coinvolgimento dell’essere umano […]

Sammartano ‘Waterfront. Canto 29’

(Canti Magnetici 2021) C’è chi dice che la musica cristallizza, o riflette, lo spirito del tempo. C’è anche chi dice che la musica aiuti a comprendere e a superare, dialetticamente, le contraddizioni del proprio tempo. Non c’è bisogno, per costoro, che la musica sia civilmente o politicamente schierata: la composizione è riflessione in sé, in […]

Paolo Sanna ‘Stratificazioni’

(Grisaille 2021) Spira vento dal mare nel nuovo nastro di Sanna. La tedesca Grisaille ospita, la terra e quel che c’è sopra, si muove al ritmo del marino refolo. Metalli e legni in canto, echi di movimentazioni sul fondo. Tutto sembra intatto prima dell’arrivo di qualche guastafeste. Scampanellii, rotolamenti ed azioni circolari, tra induzioni d’Asia […]

Heimito Künst ‘Heimito Künst’

(Dissipatio 2021) Registrato in ambientale nello studio casalingo tra il 2016 e il 2019 (poi masterizzato da Simon Balestrazzi nel 2020), questa opera prima è un bel calcio gentile sui denti. Microfoni a contatto, field recordings, voce, Farfisa, percussioni e strumenti a corda, nastri, synth ed elettronica. In immersione/emersione, tra attimi di paura e distese […]