(Samo Records 2016) Anche questo disco (live) testimonia come Samo Salamon sia ormai diventato una figura rappresentativa del jazz europeo contemporaneo. Con coerenza il chitarrista sloveno insiste, questa volta in compagnia di John Hollenbeck alla batteria e Julian Arguelles ai sax soprano e tenore, sulla formula agile del trio senza basso, che gli consente una […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Blume 2016) Due brani, In Memoria di Sandro Mussida e Untitled, January, di Francesco Gagliardi, contenuti nel precedente “La Chambre Des Jeux Sonores” del 2014 (su Setola Di Maiale), vengon espansi sino a grattar il soffitto/cristallo che separa terra e cielo. Ambienti dove la memoria sedimenta, strato su strato, lo scorrer del tempo una convenzione […]
(Crónica 2016) Album numero undici per il musicista/video artist/film maker israeliano Ran Slavin. “Bittersweet Melodies” mette in circolo materiali persi e sparsi composti nell’ultima dozzina di anni, lucidati e rimasterizzati. Una raccolta che nonostante il divario temporale che separa una traccia dall’altra, denota una discreta personalità, non appariscente ma di solida tensione unitaria. Stratificazione di […]
(Aaah!!! Real Records Release 2016) Tim Holehouse, sempre molto prolifico, pubblica questo nuovo lavoro, nel quale miscela a modo suo blues, punk e jazz. tra slides-blues (Odd) e boogie (Swam beast), Holehouse riesce a non far rimpiangere R. L. Burnside. Quando invece si sposta sui territori graffiati dal jazz, riesce ad evocare in Trace il […]
(Ravello Records 2016) Le sei composizioni raccolte in questo CD sono creazioni di altrettante compositrici contemporanee che hanno dato il loro contributo al repertorio cameristico per oboe e pianoforte, duo strumentale inusuale, specie in produzioni discografiche. I brani spaziano principalmente da uno stile neo-classico e neo-romantico, sino ad esplorare con Salutation gli ambiti della musica […]
(Navona Records 2016) Due bellissime esecuzioni di altrettanti capolavori della musica cameristica dedicata alla formazione strumentale violino, violoncello e pianoforte, incorniciano un brano eclettico di grande originalità commissionato appositamente dal Trio Céleste per questo progetto discografico. Il Piano Trio in Sol Maggiore, op. 1, N. 2 di Beethoven e il Piano Trio n. 4 in […]
(Monotype Records 2016) Una plausibile e non rassicurante formula ambient quella espressa dal trio polacco Komora A in “Crystal Dwarf”. Sei composizioni di matrice impro livide e infette, inclusive di spasmi noise, post-industrial e adeguato bagaglio dronante ad alta frequenza da taglio granulare. Dominik Kowalczyk, Karol Koszniec e Jakub Mikolajczyk (computer, elettronica, sampler e synth […]
(Ici d Ailleurs 2016) Vent’anni son trascorsi dall’uscita di “Semtex”, debut album per la sigla Third Eye Foundation che Matt Elliott, festeggia in edizione monstre, aggiungendo alle sei tracce dell’originale ventitre inediti composti fra il 1991 e il 1997 in prevalenza registrati su nastro. Nel complesso, si sforano di un bel tot le quattro ore […]
(Nulla Officine Discografiche / Imbecillity Kills 2016) Con una formazione rinnovata i Requiem for Paola P a sei anni dal precedente disco pubblicano questo lavoro, con il quale mantengono un livello qualitativo molto alto. L’approccio è sempre quello del post-hc, ma mai rigido, anzi flessibile e in grado di prendere varie direzioni. Il tema portante […]
(Doubleplusgood 2016) Dopo due Ep questo duo, composto da Adam Joyce (chitarra e tastiere) e Hunter Allen (batteria e tastiere) pubblica il primo full leight. I brani sono rigorosamente strumentali e il sound che emanano è un math-post-rock con tante variabili. Sulla scia dei Battles il duo parte dal math, ma poi evolve il sound […]










