(ECM/Ducale 2019) ‘Nessuna violenza supera quella / che ha aspetti silenziosi e freddi’, recita un magnifico distico di Giuseppe Ungaretti, poeta ermetico per eccellenza, dotato di una capacità insuperabile di ricavare il massimo della potenza espressiva dal minimo delle parole e talvolta persino delle sillabe. Ecco, per certi versi questa massima (se così la si […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Rockeeill/Freaksville 2019) Sbarazzina presenza in vestitino e cavallino a dondolo, la graziosa ragazza che da nerbo al progetto Josy & Pony si industria tra vezzose memorie lolitesche a la Serge Gainsbourg (Anon Petit Con, Deux chevaux Mustang) e “carillon” alla Elli & Jacno, però in versione “garage oriented” (Secte équestre). In generale, nei nove brani […]
(Accretions 2019) Scanzonato e autoironico, nevrotico e sperimentale, l’album dimostra – ex contrario – che la chitarra è più che mai viva. Almeno nelle intenzioni e nelle azioni di Tristan Gianola, chitarrista, compositore e leader del trio completato da Maxwell Boecker al basso e Moses Eder alla batteria. Punk-jazz è l’etichetta stilistica suggerita dall’autopresentazione del […]
(Albany Records 2019) Il noto pianista e compositore americano James Adler, ci regala un bellissimo CD dall’evocativo titolo ‘Homages & Remembrances’, in cui si alternano capolavori della musica pianistica ad interessanti composizioni di autori contemporanei. Veri e propri omaggi all’arte pianistica sono le scelte della Sonata No. 9 in D Major, K. 311 di Wolfgang […]
(Rocket Recordings 2019) Veterani immarcescibili dei sotterranei italiani più vicini all’urlo primordiale, Primal Scream, nella versione sfatta e franta da mille intossicazioni kraute e gocciolamenti psych (i>Anticipation Of The Night), ma con un seguito di (oc)culto anche oltre Alpe e oltre Manica, gli emiliani Julie’s Haircut martellano e salmodiano che è un piacere in questo […]
(RareNoise Records/Goodfellas 2019) Dopo “An Untroublesome Defencelessness” del 2016, il trio composto dalla leggenda del noise giapponese Merzbow (Masami Akita), dal connazionale Keiji Haino e dal batterista ungherese Balazs Pandi, pubblica un secondo travolgente e sconvolgente lavoro. I tre artisti, che hanno già collaborato in altri progetti musicali, ma non tutti insieme, anche in quest’occasione […]
(AUT Records 2019) 45 minuti di Musica molto energica e robusta, tra jazz (più o meno libero) e, almeno in qualche brano, un quasi-metal (comunque abbastanza strong), con una spruzzata di blues grezzo, rudimentale e quasi ancestrale (Fantasmi di Nadia. I sax di Edoardo Marraffa (autore delle 8 composizioni), il basso elettrico di Sergio Papaianni […]
(Discus Music 2019) Dopo aver vinto la scommessa del debutto con ‘The Blind Night Watchers’ Mysterious Landscape’, la band fondata dal bassista Guy Segers continua ad esplorare creativamente le possibilità di sviluppo del progressive rock e del jazz elettrico nella direzione di un jazz d’avanguardia eclettico, sempre sulla falsa riga di mostri come Frank Zappa, […]
(Naxos 2019) Se è vero che la contaminazione tra generi diversi è una delle cifre dominanti della musica contemporanea, è altrettanto vero che non ogni tentativo di sintesi stilistica centra il bersaglio. Perché ciò avvenga, è necessario avere una conoscenza non superficiale dei linguaggi con cui ci si cimenta, una capacità di scorgere significativi punti […]
(Static Age 2019) Una voce sirena, lingua bollente che t’inumidisce tutto il collo sensuale, del freddo poi ti rimane addosso e gela l’ossa. Rahel Preisser (voce/tromba/noise) e Ghazi Barakat (aka Pharoah Chromium, electric wind instrument), s’incontrano ad un gig di quest’ultimo a Rotterdam nel Gennaio 2018. Il principio è l’utilizzo di una poesia del berlinese […]










