Archivio Tag: ECM Records

Michel Benita ‘Looking at Sounds’

(ECM, 2020) Quanto mai appropriato alla reale esperienza compiuta dall’ascoltatore nell’accostarsi all’ultimo lavoro del contrabbassista Michel Benita è il titolo scelto per questo disco, ovvero ‘Looking at Sounds’. Infatti, nello snodarsi libero e sinuoso delle undici tracce (o forse sarebbe meglio dire: tappe) del percorso sonoro compiuto da Benita e gli altri musicisti nella formazione, […]

John Scofield ‘Swallow Tales’

(ECM, 2020) Distintosi sin dalla seconda metà degli anni ’80 come uno dei più talentuosi e, soprattutto, originali chitarristi jazz della sua generazione, capace di brillare sia in contesti di ‘loud jazz’ (come li ha definiti a volte egli stesso, in riferimento alla sua produzione più marcatamente jazz-rock o ‘fusion’) che in contesti di ‘quiet […]

Joe Lovano ‘Trio Tapestry’

(ECM/Ducale 2019) Elegante, sofisticato, ricercato e mai banale, ma al contempo non puramente intellettuale ma in molti momenti graffiante e passionale: così, in sintesi, si potrebbe definire ‘Trio Tapestry’, ultima fatica discografica del leggendario sassofonista jazz Joe Lovano pubblicata dall’etichetta ECM. In ‘Trio Tapestry’ Lovano – che ricordiamo in molte prove discografiche di altissimo livello, […]

Ethan Iverson Quartet with Tom Harrell ‘Common Practice’

(ECM/Ducale 2019) ‘Common Practice’ è una recente prova discografica di Ethan Iverson, pianista statunitense noto soprattutto per essere stato uno dei membri fondatori del trio jazz eclettico o, se si vuole, sperimentale e ‘avanguardista’ The Bad Plus. Un trio, quest’ultimo, la cui produzione è stata caratterizzata da un repertorio ampio e variegato spaziante dagli standard […]

Trygve Seim ‘Different Rivers’

(ECM 2019) È un viaggio affascinante e sinuoso, ricco di atmosfere, di scorci, di scenari e di paesaggi sonori, quello che Trygve Seim fa compiere all’ascoltatore in ‘Different Rivers’, disco originariamente uscito nel 2000 su etichetta ECM e meritoriamente ristampato nel 2019 dalla stessa casa discografica. Un viaggio, quello di ‘Different Rivers’, che si snoda […]

Vijay Iyer – Craig Taborn ‘The Transitory Poems’

(ECM/Ducale 2019) ‘Nessuna violenza supera quella / che ha aspetti silenziosi e freddi’, recita un magnifico distico di Giuseppe Ungaretti, poeta ermetico per eccellenza, dotato di una capacità insuperabile di ricavare il massimo della potenza espressiva dal minimo delle parole e talvolta persino delle sillabe. Ecco, per certi versi questa massima (se così la si […]

Bill Frisell – Thomas Morgan ‘Epistrophy’

(ECM/Ducale 2019) Capita a volte nella vita di imbattersi per caso, per fortunata (o sfortunata, a seconda dei casi e degli sviluppi a cui vanno incontro tali situazioni) coincidenza, in persone dolci, fragili, poetiche, belle sotto ogni aspetto, miti ma al tempo stesso percorse da una rabbia e tensione sotterranea che le agita nel profondo […]

David Torn ‘Sun of Goldfinger’

(ECM/Ducale Music 2019) Il 2019 sembra essersi aperto come un buon anno per David Torn, chitarrista ‘d’avanguardia’ che si muove da sempre nei territori di un jazz di marcata impronta sperimentale e non timoroso di incrociare le strade dell’improvvisazione destrutturata, del rumorismo cacofonico o, all’opposto, della desertificazione sonora tendente alla musica ‘ambient’. Quest’anno, infatti, è […]

Wolfgang Muthspiel ‘Where the River Goes’

(ECM/Ducale Music 2018) ‘Where the River Goes’ è l’ultima fatica discografica del chitarrista e compositore jazz austriaco Wolfgang Muthspiel, pubblicato nel 2018 dall’etichetta ECM del celebre produttore Manfred Eicher al pari del precedente disco di Muthspiel, ‘Rising Grace’ del 2016. Se si dovesse compendiare in tre sole parole lo stile chitarristico e compositivo del musicista […]

Nick Bärtsch ‘Awase’

  (ECM 2018) In un’intervista, risalente al periodo della svolta dei King Crimson verso la musica ripetitiva (dunque il periodo di ‘Discipline’ e ‘Beat’), che mi ha sempre colpito e che ho letto nel libro di Paolo Bertrando ‘King Crimson. Robert Fripp’ (Arcana, Milano 1984, p. 172), Robert Fripp affermava a proposito dei compositori minimalisti: […]