Archivio Tag: Philip Glass

Franco Fabbri ‘Non è musica leggera’

Franco Fabbri, è una figura cardine, sia nazionale che internazionale, degli studi sulla Popular Music. Ha partecipato alla alla fondazione della Iaspm (International Association for the Study of Popular Music), di cui è stato anche presidente, ha rivestito i panni di docente di materie afferenti alla Popular Music, per diverse università e conservatori italiani e […]

Angèle David-Guillou ‘A Question Of Angles’

(Village Green Recordings 2020) La copertina in stile kraftwerkiano, con un sottile risvolto psicologico, è in qualche modo indicativa della poetica che orienta il lavoro della compositrice e pianista Angèle David-Guillou, che con questo lavoro, che consta di sei tracce dalla lunghezza media compresa tra i 4 e 6 minuti, raggiunge una sorta di maturità […]

Tiziano Popoli ‘Burn the Night / Bruciare la Notte: Original Recordings, 1983-1989’

(RVNG Intl. / Freedom To Spend 2021) Tiziano Popoli è tra gli eroi perduti della new wave italiana. Non quella che guardava ai Duran Duran (ma era new wave, poi?), tantomeno ai Joy Division, piuttosto quella sottilmente inquieta, prima che avanguardistica, del Bowie berlinese, e poi certo anche alle avanguardie, Reich, Glass ecc., ma con […]

Manuel Zurria ‘Again & Again’

(Ants Records  2020) Il flautista italiano Manuel Zurria propone questo lungo doppio album il cui titolo coglie perfettamente l’essenza dell’operazione. I brani interpretati, alcuni lunghissimi, altri discretamente brevi, sono composizioni – in molti casi ri-arrangiate per flauto/i, a volte supportato/i da altri strumenti tutti suonati da Zurria (in particolare effetti, percussioni, percussioni giocattolo)- di esponenti, […]

Taktus ‘Mirrored Glass’

(Ravello 2020) Taktus è il nome del duo di percussionisti formato da Greg Harrison e Jonny Smith, i quali si esibiscono alla marimba interpretando, in questo bel Cd Ravello, pagine di Philip Glass e della compositrice canadese Ann Southam. Il Maestro del minimalismo americano è al centro di questo progetto, sotto due punti di vista. […]

Daniel Lentz ‘Ending(s)’

(New World Records 2019) Impossibile racchiudere in un’unica corrente il percorso creativo del compositore americano Daniel Lentz (nato nel 1942), capace di spaziare da performance concettuali e provocatorie come Love and Conception (del 1968), dove i musicisti finiscono per fare sesso tra loro, a numerosi lavori di ispirazione religiosa, come la serie di Requiem e […]

Freem Saxophone Quartet ‘A Minimal Sax’

(Brilliant Classics 2019) In questo Cd appena licenziato dalla Brilliant Classics, il Freem Saxophone Quartet – al secolo, Iacopo Sammartano, Riccardo Guazzini, Michele Bianchini, Fabio Lombrici – ci propone la sua interpretazione di quattro composizioni scritte tra il 1985 e il 1995, che ben rappresentano quella che può essere considerata una nuova fase nella corrente […]

AA.VV. ‘Far Away But Ever Closer: Young Lithuanian Composers Abroad”

(MICL 2019) Giovani artisti lituani all’estero. Storie di relazione e migrazione, casa e distanza. MICL nel mentre esplora e martella. Quest’antologica ce ne presenta nove, e tra live electronics, contrabbassi, viole, marimbe, silenzi e vibrafoni, voci e analogicherie, ne vien fuori uno spaccato minimale che intercetta umori Reich / Glass, luci di parecchia meraviglia, carillon […]