Archivio Tag: New World Records

John J. Becker ‘Soundpieces 1-7’

(New World Records, 2020) Sotto il nome di ‘American Five’ confluì un collettivo di compositori americani il cui stile modernista e spesso dissonante aveva intenzione di rompere coi canoni degli stilemi europei di fine ottocento e primi novecento. I nomi dei musicisti che lo componevano furono indubbiamente di grande ed assoluto rilievo nell’ambito della musica […]

Larry Polansky ‘These Are The Generations’

(New World Records 2020) Uno degli esponenti di spicco del versante più sperimentale della musica contemporanea americana, Larry Polansky mostra una volta di più, in questa ricca selezione di brani cameristici abbastanza recenti, il suo eclettismo stilistico, che gli permette di raggiungere esiti tanto diversi quanto comunque riconducibili alla sua personalità. I brani che hanno […]

Daniel Lentz ‘Ending(s)’

(New World Records 2019) Impossibile racchiudere in un’unica corrente il percorso creativo del compositore americano Daniel Lentz (nato nel 1942), capace di spaziare da performance concettuali e provocatorie come Love and Conception (del 1968), dove i musicisti finiscono per fare sesso tra loro, a numerosi lavori di ispirazione religiosa, come la serie di Requiem e […]

Charles Amirkhanian ‘Loudspeakers’

(New World Records 2019) Quella di Charles Amirkhanian, compositore americano nato nel 1945, è una figura assolutamente centrale nella musica sperimentale americana del secondo dopoguerra, anche nelle vesti di organizzatore di programmi radiofonici e di rassegne musicali (basti citare l’Other Mind Festival) dediti alla diffusione della nuova musica. Il suo percorso creativo, ben documentato in […]

Max Giteck Duykers ‘Folding Music’

(New World Records 2019) Quella di Max Giteck Duykers, compositore americano nato nel 1972, è una voce assolutamente originale all’interno del variegato orizzonte della musica contemporanea. Il suo è un linguaggio che si nutre di diversi stili e molteplici influenze, combinandole in modo singolare, fluido ed estremamente efficace. In questo intrigante CD della New World […]

Robert Palmer ‘Piano music’

(New World Records 2019) Il pianista Adam Tendler ci offre la sua devota e limpida interpretazione di alcune opere di Robert Palmer (1915-2000), compositore americano allievo di Aaron Copland. Le composizioni qui antologizzate ripercorrono tutta la carriera di Palmer: la Toccata Ostinato del 1945, la Second Sonata del 1948, i Three Epigrams del 1957/8, i […]

Peter Thoegersen ‘Three Pieces in Polytempic Polymicrotonality’

(New World Records 2019) Personalità davvero singolare quella del compositore – e percussionista, o meglio, batterista – statunitense Peter Thoegersen, classe 1967. La sua musica non assomiglia a nient’altro che a se stessa. Non mancano, certo, dei punti di riferimento, rintracciabili in autori come Cowell, Carter, Nancarrow, Gann, con i quali il Nostro condivide l’interesse […]

Catherine Lamb ‘Atmospheres Transparent/Opaque’

(New World Records 2019) Come il titolo di questo Cd della NWR promette, la musica della compositrice statunitense Catherine Lamb (1982) è atmosferica, nel senso che definisce uno stato d’animo diffuso in uno spazio, più che legato a un personaggio, ancorché immaginario, o a un particolare evento/accadimento. Non di vere e proprie melodie di deve […]

Rory Cowal ‘Clusters: American Piano Explorations’

(New World Records 2018)Lo sperimentalismo radicale americano e le possibilità inesplorate di un eclettico e imprevedibile music-making dal sapore accattivante e dai confini sfumati informano le otto composizioni per piano solo di ‘Clusters: American Piano Explorations’, edito per la New World Records. È già lo stesso titolo a suggerire in maniera incisiva il dispiegarsi, all’interno […]

Christian Wolff ‘Two Orchestra Pieces’

(New World Records 2018) Nome storico tra gli sperimentalisti americani del XX secolo, Christian Wolff (1934) è il protagonista di questo intrigante Cd della New World Records con due (relativamente recenti) composizioni orchestrali. In John, David, del 1998, Wolff rende omaggio a due suoi amici illustri, ovvero John Cage e David Tudor, la cui influenza, […]