Archivio Tag: elettronica

Hackedepicciotto ‘Lichtung’

(Mute 2026) Dopo sedici anni di nomadismo artistico in giro per il mondo, la coppia Alexander Hacke e Danielle De Picciotto torna a Berlino in una casa/rifugio alla periferia della città. “Lichtung” in tedesco significa radura, e questo nuovo luogo dove stare e creare, è anche oasi dalla quale a distanza, rifletter sugli sfracelli globali […]

Intervista con Pietro Michi della label italiana Biodiversità Records

Nel continuo vagare come “spider-web-music” per questo mare di suono, nutrendo la mia inesauribile curiosità per i manufatti “sonanti”, concrete manifestazioni di questo universo di suoni e visioni che ci tiene compagnia, arrivo a Firenze. E in questa bellissima città mi accingo ad approfondire la conoscenza della Biodiversità Records, label dedita ad uscite di musica […]

Larrison ‘Connecters Vol. 1: Original Recordings, 1992–1999’

(Freedom To Spend 2026) Venticinque piccoli pezzi (i più “lunghi”, Waiting for Sleep e Hi and Lo, arrivano giusto a 2’42 minuti) disegnati da un oscuro operatore al sintetizzatore “vintage” (un Casio CZ-5000) nel corso genericamente di sette anni (1992-99): questo, in veramente estrema e molto sommaria sintesi, è l’album dell’artista nordamericano Larrison Seidle. Una […]

Intervista con Adriano Bossola ed Elisabetta Luciani della label italiana La Bèl Netlabel

Nuova tappa del mio viaggio alla “spider-web-music” per questi lidi suonanti, animato da inesauribile curiosità per le manifestazioni di questo universo di suoni e visioni che ci tiene compagnia. Questa volta mi “sdoppio” virtualmente tra Biella e Roma, per andare ad approfondire la conoscenza de La Bèl Netlabel. La label è dedita a produrre musica […]

Federico Durand ‘La Manzana Màgica’

(12k 2026) Da Buenos Aires, la delicata arte di Federico Durand, trae ispirazione per questo progetto da una serie di piccoli francobolli dedicati a Cenerentola. Edito sulla newyorkese 12k di Taylor Deupree, “La Manzana Màgica” è opera per sottili droni, field recordings, nastri manipolati e qualche gentile acusticheria. Un lavoro aperto, in assenza di peso, […]

tellKujira ‘La lucha es un poema colectivo’

(Superpang/2026) I tellKujira si muovono in una nicchia affascinante e sfuggente della scena contemporanea, incrociando sonorità elettroniche, art rock, free jazz e ambient. Il cuore della loro ricerca ha luogo nell’improvvisazione. Il quartetto italiano, infatti, non si limita a condividere un semplice esercizio di stile, ma un metodo dinamico per smantellare i generi e ricomporli […]

Intervista con Marco Ramassotto della label italiana Anomala Soundscapes Records

Continua il mio viaggio alla “spider-web-music” per questi lidi suonanti, animato da inesauribile curiosità per le manifestazioni di questo universo di suoni e visioni che ci tiene compagnia. La tappa di questa volta è Roma, per andare ad approfondire la conoscenza della Anomala Soundscapes Records. Label frequentemente ascoltata su Kathodik, bastino le recensioni delle ultime […]

Naga Kirana ‘Lumba2’

(Autoproduzione 2026) Da Amsterdam il collettivo Naga Kirana con questo bel singolo digitale che anticipa album in arrivo. Bello scontro fra tendenze da club oltre il proprio naso e trame folk d’ascendenza indonesiana (la cantante Inda Duran e metalliche dolcezze gamelan). Un brano originale ed una reinterpretazione di un grato canto popolare nei confronti della […]

Atonauer ‘Ocean In A’

(Future Sonant 2026) Prima uscita lunga per il finlandese Atonauer (Lauri Wuolio). “Ocean In A” (che si avvale del mastering di Taylor Deupree), è un inabissamento senza paura dalle parti di un blu intenso. Sette movimenti di dronante quiete ambientale che nei momenti più scattanti, si tinge di rifrazioni etno (A3 perfetto esempio) con aggiunta […]

Tristan Allen ‘Osni the Flare’

(RVNG Intl. 2026) L’androgino compositore, produttore e burattinaio (si, proprio così) nordamericano Tristan Allen ha programmato i dieci ampli episodi di “Osni the Flare” come la seconda parte di una mitica trilogia (dopo il debutto del 2023) in questo caso vertente sul fuoco, tra voci lontane e indistinte (Act I: Garden) e onnipresenti “tastiere giocattolo” […]