Archivio Tag: Max Roach

Intervista con Gabriele Fiori della label italiana Heavy Psych Sound Records

Di nuovo impegnato nel il mio viaggio “spideristico-musicale” alla ricerca di interessanti manifestazioni di questo universo di suoni e visioni che ci circonda e ci accompagna nella nostra esistenza quotidiana. Questa volta mi dirigo nel Lazio, a Roma, per approfondire “virtualmente” la conoscenza della label Heavy Psych Sounds Records, progetto dedito alla pubblicazione di musica […]

Record Store Day 2026 Parte Terza: Resonance Records: Joe Henderson, Ahmad Jamal, Yusef Lateef, Mal Waldron

Terza parte della mia disamina delle uscite musicali, in questo caso esclusivamente jazz, pescate dal Record Store Day del 18 aprile. Le altre due parti le trovate qui: la prima dedicata alla Elemental Music e la seconda dedicata alla Time Traveler Recordings. Questa volta parlo delle uscite della Resonance Records, sempre curate dal produttore Zev […]

Intervista con Maria Borghi e Giancarlo Nino Locatelli della Fondazione We Insist! We Insist! Records

Continua il mio viaggio “spideristico-musicale” alla ricerca di interessanti manifestazioni di questo universo di suoni e visioni che ci circonda e ci accompagna nella nostra esistenza quotidiana. Questa volta mi dirigo in Lombardia, a Cernusco sul Naviglio, comune della città metropolitana di Milano, per approfondire “virtualmente” la conoscenza dell’accoppiata italiana Fondazione We Insist! e relativa […]

Lisa Manosperti ‘Uncaged Bird’

(Dodicilune Dischi 2025) Abbey Lincoln è una di quelle cantanti un poco sottovalutate nella storia del jazz, ma basta ascoltarla, specialmente in quel capolavoro che è Freedom Now Suite inciso insieme a Max Roach, per rendersi conto della forza umana, della rabbia, di tutto quello che sono stati gli anni ´60 per il movimento afroamericano. […]

Faith Brackenbury, Tony Bianco “Wayward Mystic: Improvvisations Inspired by The Music Of Hildegard Von Bingen”

(Discus Records 2022) Hildegard Von Bingen, o meglio conosciuta come Santa Ildegarda da Bingen, ci riporta nel lontano Medioevo. La sua figura fu una autentica boccata di aria fresca in quegli anni cosi oscuri: investì l’abito della monaca benedettina, votata ad una fede mai vacillata, ma con un occhio diverso dai suoi contemporanei, più incline […]