Archivio Tag: Discus Music

Martin Pyne ‘Absent Dancers’

(Discus 2020) 19 ricercati, delicati e raffinati affreschi sonori realizzati da Martin Pyne (vibrafono, batteria, percussioni, toy piano). Cominciando con un semplice tema (ipnotico, quasi per ballerina meccanica) al toy piano (Summoning), il disco prosegue con incisioni ritmico-atmosferiche da ascoltarsi in due modi complementari: aperta e rilassata percezione del suono e immaginazione dei movimenti che […]

Bo Meson & Martin Archer ‘288/Babel’

  (Discus Music 2020) Un caso tipico di disco parlato. Una voce monotona, anzi monotóna, quasi meccanica, e metallica, senz’altro tetra e impietosa, ossessiva, arcana e assolutamente distopica narra. Narra e recita su basi musicali nebulose, anch’esse statiche. Il tutto mi ricorda un po’ i film di fantascienza anni ’70, quelli in cui il 2020 […]

de tian ‘transcriptome’

(Discus Music 2020) Lasciamo stare il titolo “trascrittoma”: il termine che indica il catalogo di geni espressi in una singola cellula. Quello che conta è il sound dell’album. Inquieto e inquietante, sinistro, a volte torbido ed eppure pulsante, ambient e sciamanico. A tratti insistente elettro-acustic sound. A tratti techno (una techno rivisitata, re-enacted, ritmicamente smontata […]

Craig Green ‘Love Notes in Binary Code’

(Discusmusic 2020) La calda fisica semplicità di una chitarra acustica e l’aspro vigore di una scarna batteria sono ingredienti essenziali, elementari per un dialogo musicale, nato dall’improvvisazione, e poi esposto nella forma di quattro brani che inneggiano all’amore romantico (o danno l’impressione di farlo). Potrebbero essere ingredienti vincenti. Tuttavia, benché il suono e la forma […]

Das Rad ‘Adios al Futuro’

(Discus Music 2020) La versione del rock progressivo proposta da questo album è in linea con lo stile della Discus e, in particolare, con quello della sua anima: Martin Archer. Archer suona qui i fiati e il basso synt e a completare il trio figurano Nick Robinson alle chitarre e Steve Dinsdale alle percussioni. Tutti […]

Article XI ‘Live in Newcastle’ 

(Discus Music 2020) Nato in occasione del festival jazz di Manchester del 2014, il gruppo di 11 elementi capitanato dai fratelli Johnny Hunter (batteria) e Anton Hunter (chitarra) raccoglie musicisti di gran classe, provenienti in gran parte dalla scuderia di Martin Archer: oltre ai due citati fratelli figurano Sam Andreae e Oliver Dover al sax […]

Ron Caines, Martin Archer Axis ‘Dream Feather’

(Discus Music 2020) ‘Les Oiseaux de Matisse’, album del 2019, mi aveva convinto moltissimo. Qui la band è quasi la stessa. Oltre ai due leader Ron Caines (sassofoni e composizioni) e Martin Archer (clarinetto basso, organo, elettronica, sezione di corni) il settetto è completato da Laura Cole al piano, Gus Garside al contrabbasso, Johnny Hunter […]

Orchestra Entropy ‘Rituals’

(Discus 2019) Rituali musicali basati sulla notazione grafica aperta e sull’alternanza di due brani, Skelf e Antiphon, da cui si dipartono gli assoli. I due brani sono destinati a sottosezioni dell’orchestra entropica. Skelf è per contrabbasso, batteria e chitarra elettrica ed è quest’ultima (suonata da Moss Fried) a prevalere; Antiphon è invece per violino, viola […]