(Araghost Records, Bloody Sound Fucktory 2021) Vecchie conoscenze dell’underground marchigiano che si rimettono a suonare: dai nomi di band quali Lush Rimbaud e Jesus Franco and the Drogas, i musicisti Tommaso Pela, Marco Giaccani e Michele Alessandrini si decidono a riabbracciare gli strumenti e a tornare di nuovo a dire qualcosa sul pentagramma, dopo aver […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Crónica 2021) Lo statunitense David Lee Myers, da metà anni ottanta armeggia con le sue feedback machines. Prima come Arcane Device e negli ultimi anni, sempre più spesso con il suo nome. Si è accompagnato in produzioni con artisti storici come Tod Dockstader o prossimi alla storicizzazione come Asmus Tietchens. Suono e immagini in montaggio […]
(Bmop Records, 2021) Samuel Barber, è indubbiamente uno dei più grandi compositori americani del Novecento. Troppo spesso ricordato solamente per il suo famosissimo Adagio per Archi, è un bene che la BMOP contribuisca a riscoprire e dotare di nuova luce, altre sue grandi partiture. In questo bellissimo CD la Boston Modern Orchestra Project sempre diretta […]
(Pelagic Records 2021) Gli abruzzesi Oslo Tapes giungono al loro terzo disco, tenendo fede al riferimento al mondo norvegese. ‘ØR’, il titolo di questo disco, infatti, nella lingua scandiava vuol dire vertiginoso, confuso. Vertigini e confusione sono anche, se non soprattutto, le sensazioni che tramettono queste otto tracce, che trasportano l’ascoltatore in un viaggio onirico […]
(Discus music 2021) L’album è costruito su un tessuto di archi (Aby Vulliamy, Fergus Quill, Michael Bardon), sostenuto dalla batteria di Steve Hanley, arricchito dall’elettronica di Chris Sharkey, nonché intrecciato, intersecato e contrastato dal sax e dal flauto di James Mainwaring, musicista di Leeds e autore delle composizioni e degli arrangiamenti (e attivo anche al […]
(Discus Music Records 2021) One man’s show. Alex Ward suona un po’ di tutto – batteria, chitarre, fiati (sassofoni, flauti, clarinetti), tastiere, basso elettrico, elettronica – e si cimenta come compositore, improvvisatore e ingegnere del suono in un disco che riassume la sua poliedrica più che trentennale attività come musicista. Spaziando dal rock d’avanguardia allo […]
(Unseen Worlds 2021) Molti, tra i vari musicisti con cui ha collaborato nel corso della sua lunga carriera – da Robert Ashley a Peter Gordon – lo hanno definito un genio. Di sicuro, il compositore californiano Blue Gene Tyranny – al secolo Robert Sheff, nato nel 1945 a San Antonio e scomparso nel 2020 – […]
(Honest House 2021) Formatisi due anni fa per volere dei due bassisti Greg e Ju D, i Delwwod debuttano con queste dieci canzoni che devono tanto al post-rock, quanto al math rock. Il disco è abbastanza complesso, ma altrettanto fruibile, perché il quartetto permette all’ascoltatore di fare a volte un viaggio cinematografico in cui componenti […]
(Seltz/ViceVersa/Bare Bones 2021) Dopo i due dischi in solitaria di Ferruccio Quercetti, alias Ferro Solo, anche l’altro membro storico della più longeva e importante band italiana di garage-noise-punk, i bolognesi CUT, Carlo Masu, pubblica un disco a suo nome. Coadiuvato da Le Ossa, va a dire Mariagiulia Degli Amori (Mandria, IOSONOUNCANE), Stefano Orzes (Eveline, The […]
(Shove/Ugly and Proud 2021) Se siete ancora maledettamente legati al post-hardcore d’oltreoceano che si va a scontrare violentemente con il grunge, tra chitarre affilate e basi ritmiche ossessivamente percussive allora questo disco fa per voi! Pensate ad una rissa tra Shellac, Jesus Lizard, Black Flag e i primi Mudhoney e allora vi avvicinerete a comprendere […]










