Archivio Tag: Kraut Rock

Heat Fandango ‘Reboot System’

(Araghost Records, Bloody Sound Fucktory 2021) Vecchie conoscenze dell’underground marchigiano che si rimettono a suonare: dai nomi di band quali Lush Rimbaud e Jesus Franco and the Drogas, i musicisti Tommaso Pela, Marco Giaccani e Michele Alessandrini si decidono a riabbracciare gli strumenti e a tornare di nuovo a dire qualcosa sul pentagramma, dopo aver […]

Oslo Tapes ‘ØR’

(Pelagic Records 2021) Gli abruzzesi Oslo Tapes giungono al loro terzo disco, tenendo fede al riferimento al mondo norvegese. ‘ØR’, il titolo di questo disco, infatti, nella lingua scandiava vuol dire vertiginoso, confuso. Vertigini e confusione sono anche, se non soprattutto, le sensazioni che tramettono queste otto tracce, che trasportano l’ascoltatore in un viaggio onirico […]

Neuro… No Neuro ‘Object Models’

(Audiobulb Records 2021) Folate di suono elettronico che entrano ed escono dal campo d’ascolto, leggere, delicate e sottilmente increspate. Il producer Kirk Markarian sperso nei desertici dintorni di Tucson (Arizona),  mette insieme dodici vaporosi brani, in continuo equilibrio tra riconoscibili emissioni metallico/acustiche, sbuffi sintetici trattati e vuoti mai del tutto vuoti (costante un sommesso brulichio […]

Heimito Künst ‘Heimito Künst’

(Dissipatio 2021) Registrato in ambientale nello studio casalingo tra il 2016 e il 2019 (poi masterizzato da Simon Balestrazzi nel 2020), questa opera prima è un bel calcio gentile sui denti. Microfoni a contatto, field recordings, voce, Farfisa, percussioni e strumenti a corda, nastri, synth ed elettronica. In immersione/emersione, tra attimi di paura e distese […]

Attilio Novellino e Our Love Will Destroy The World ‘The Assault Of Heaven’

(Opal Tapes 2020) Due lunghi movimenti acustico/digitali, dove nel primo si respirano e compongono aromi e raschiamenti di matrice etno-kraut, in disfacimento (drone) noise (ci trovate il cordame del cinese Guqin e l’indiano Dilruba, soffi di canne, svolazzi percussivi e cortocircuitazioni di elettronica in sgrano, fra buio astrale e bituminose bolle), per poi nella seconda […]

Iran ‘Aemilia’

(Aagoo 2020) Potremmo definire gli Iran un super gruppo, perchè i suoi tre membri Andrea Silvestri (chitarre), Nazim Comunale (tastiere) e Rodolfo Villani (batteria) provengono rispettivamente da Taras Bul’ba, Caboto e Lourdes Rebels. Gli Iran sono nati come duo e in un secondo momento si è aggregato Villani; in questo disco inoltre, hanno collaborato anche […]

Papiro‘Rise’

(Solar Ipse Audio House 2019) Marco Papiro è un musicista elvetico, perfettamente però sintetizzato (in molteplici sensi) con le esperienze italiche della “psichedelia occulta”: da lì, come dai Kraftwerk pre autostrade e pre Bartos, discende il monolite kubrickiano Anestax, ventuno minuti e trentaquattro secondi di maliarde balene cantanti posti in apertura della raccolta “Rise”. Nelle […]

Paolo Tarsi ‘A Perfect Cut in the Vacuum’

Visita il sito (Anitya Records 2018) Il nuovo, interessantissimo, doppio CD del musicista marchigiano Paolo Tarsi può definirsi un lavoro davvero “epico”. A partire dalle collaborazioni di importantissimi e rinomati musicisti, (basti citare la violinista Hoshiko Yamane e il tastierista Steve Schroyder dei Tangerine Dream, Emil Schult, Eberhard Kranemann e Fernando Abrantes, già ex componenti […]