Archivio Tag: Elettroacustica

Marco Ferrazza ‘Int.dir’

(Sounds Against Humanity 2020) Singoli eventi sonori (concreti), alterati ed espansi tramite un sensibile intervento in fase di riproduzione (manipolando la direzione in lettura) e smazzamenti tonali, orientati verso la bassa frequenza da caverna. Tra pozze di fango congelate e cicli ritmici minimali e impassibili, dal tonfo fra legno e pietra con sollecitazioni da lento […]

Lucrecia Dalt ‘No era sólida’

(RVNG Intl 2020) La musica elettroacustica, nel corso della sua ultradecennale storia, si è orientata verso le direzioni più diverse. Una delle tendenze più diffuse è quella che ha condotto l’arte elettroacustica verso l’esplorazione di stati fisici (intesi tanto nel loro riferirsi a paesaggi naturali quanto nel loro tradursi in condizioni della materia, anche corporea) […]

Felix Kubin / Ditterich Von Euler-Donnersperg ‘NNOI#1’

(90%Wasser 2020) Il Nnoi Camp si svolge ad una settantina di chilometri da Berlino, in mezzo ai boschi con un bel da farsi collettivo, ci si schioppa il coppino a forza di elettroacustica, roba rigirata, materia spintonata, ovvie intromissioni d’ambiente, mutanti pop alieni, cut-up d’apocalisse, aria buona, bela gente, del mangiar non saprei. Immagini, strutture […]

Daspo ‘Samenreis’

(Setola Di Maiale 2020) Il progetto Daspo dei due compositori campani Davide Palmentiero e Giuseppe Pisano, viaggia lungo i binari di un’impro elettroacustica reattiva e dilatata. Panoramiche astrali non opprimenti e gentile disgregazione/espansione digitale, strumentazione diy e un’orizzonte più da soundtrack che da seghetta concreta a portata di mano. Strati in lenta tracimazione descrittiva l’un […]

Pylône ‘A Jamais / Ping’

(Sound On Probation 2019) Terza uscita per il progetto elettroacustico Pylône del francese Laurent Perrier. Due tracce estese per voce campionata (quella dell’artista multimediale Lyne Vermes), riprocessata, inciafrugliata e tagliuzzata a botte di sintesi granulare e filtri digitali assortiti. Un tot di sintetizzatori modulari a sferragliar e a far il vento cupo sotto e il […]

Marja Ahti ‘Vegetal Negatives’

(Hallow Ground 2019) Un bella sequenza di elettroacustica astratta e poetica ispirata al volume “On Pataphotograms” dello scrittore francese René Daumal. La giovane compositrice svedese ora residente a Turku in Finlandia Marja Ahti, armeggia con field recordings, macchine analogiche come il Buchla 200 e L’Arp 2600, feedback elettronici, una serie di metalli sfiorati e sfregati, […]

Olivia Block ‘132 Ranks’

(Room40 2018)Sottili bave di white noise, frequenze sull’orlo dell’impalpabile, spazio fisico che riflette e muta i suoni sorgenti, pubblico in libero movimento, la voce (pre-registrata e in azione live), del monumentale Skinner Organ della Rockefeller Memoriam Chapel di Chicago. Sei diffusori posizionati dopo attenta ricerca, in riproduzione controllata. “132 Ranks”, è composizione commissionata all’esperta compositrice […]

Adern x ‘Summer Twilight Autumn Dawn’

(Xevor Record 2017) “Summer Twilight Autumn Dawn” prende vita nel 2013 come lavoro destinato all’ascolto radiofonico. L’idea di fondo: rappresentare con un impasto di suoni pescati ogni-dove dal mondo circostante quello spicchio temporale che intercorre tra gli ultimi bagliori estivi e i primi accenni d’autunno. La Xevor decide di pubblicarlo postumo su cd-r limitato, contribuendo […]

Konstantin Samolovov & Alexey Sysoev “Varietas”

(Intonema records 2018) Konstantin Samolovov alle selected drums, objects, radio e voice recorder; Alexey Sysoev al no input mixing board, max/msp, ableton live. Frequenze distribuite come molliche sparse senza ordine che acquistano forma nel tempo, rumori elettronici di varia lega e forgia, stridono nel buio come carta velina lentamente stropicciata, frammenti di annebbiate voci radiofoniche, […]

Christian Bouchard ‘Broken Ground’

(empreintes DIGITALes 2017) Un’insieme di nitide segnalazioni elettroacustiche in statica sospensione chiaroscurale. Il paesaggio urbano di sette città, osservato mutar nel corso di dieci anni, fra decadimento, nuova bellezza e reinterpretazione. Dodici tracce, figlie dell’inclusione del compositore elettroacustico canadese, nel decennale progetto espositivo del connazionale Derek Besant. Bouchard, procede lasciando propagar nel vuoto, l’acustico ridefinito […]