(Thrill Jockey 2023) Il trio canadese continua a fare centro con il suo settimo lavoro in studio. Nonostante il cambio del batterista, il sound resta quello di un metal sperimentale e apocalittico, possente, denso e che in alcune occasione sconfina nel post-rock caro ai loro connazionali GoodSpeed You! Black Emperor, piuttosto che nel folk-metal distopico […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(neontoaster multimedia dept. 2023) Misterioso quartetto italico (Octagon alle composizioni, alle chitarre, al graphic design; Dos Caras alla produzione artistica, ai suoni sintetici e digitali; Fishman al basso; Pyerroth alle batterie acustiche) esordisce con questi pochissimo meno di venti minuti saggiamente incendiari. Ospitando in quattro dei cinque brani “vocalisti” diversi (uno, Thomas Sankara, è proprio […]
(Hive-Arc 2023) Terza uscita per il solo project di Martyn Bates. Maggiormente esposto a refoli sperimentali, in Kodax Strophes, la divina voce del Bates, sprizza spesso scintille d’attrito con il circostante sonoro. Nello specifico di “Summer, Cat’s Cradle”, lividori folk su svagatezze e sorrisi di ruggine psychedelic/industrial. Freedom Reel, impatta frontale di tribale slancio, Willow […]
(Neuma Records 2023) Ennesima prova che una delle capacità degli artisti è quella di lavorare creativamente pur sottostando a limiti autoimposti o dettati da contingenze esterne, questo doppio Cd della Neuma presenta composizioni originali composte da autori provenienti da università americane, cui l’intraprendente Galan Trio – al secolo, Petras Bouras, Babis Karasavvidis, Marina Kolovou, rispettivamente […]
(Amorfik Artifacts 2023) Sequenze di attrattiva, minimale elettronica. Che mette in fila battiti e gomme più propriamente techno (l’apertura Stellium e Dilapidated Ellipsis), movimenti di camera, da interno club dark ambient (Licca Carpatiana), numeri d’ambientale minimalismo Reich / Hassell (Ontonanology / Wild Music Scenarios), profonde cupezze cinematografiche (Devastated Okeans) e dronante, sereno andare in pasto […]
(Jando Music, 2023) Maurizio Brunod alle chitarre elettriche ed acustiche, Danilo Gallo al contrabbasso e Massimo Barbiero alla batteria e percussioni sono protagonisti di questo album che li vede come musicisti ma con la mentalità di viaggiatori come il mitico Gulliver, protagonista del romanzo di Jonathan Swift risalente al 1726. Insieme a brani dei tre, […]
(Clonmell Jazz Records 2022) La nostalgia di Missing, il vuoto che suona nell’arpeggio e nella melodia della chitarra e della tromba, vale tutto il disco. Un disco che ha nell’abitare lo spazio sonoro in modo espressivamente denso la propria cifra caratteristica. Lo si percepisce sin dall’incipit con Horizon, ma è una tonalità emotiva esplorata in […]
(Doncynn, 2022) Insieme ai dodici CD che documentano gli incontri del sassofonista brasiliano Ivo Perelman con altrettanti colleghi fra i più conosciuti della scena avanguardistica contemporanea, ecco questo lungo video, più di due ore, che ci permette di ascoltare in studio alcuni momenti molto interessanti insieme a Dave Liebman, Joe Lovano, Joe McPhee, James Carter, […]
(Audiobulb 2023) Campioni ed improvvisazioni realizzate e disperse nel tempo, che trovan i propri sereni incastri nell’oggi di “Cloak”. L’inglese Russ Young, assembla suoni naturali e strati di synth, tutto in dolce saturazione, fra giorno e notte, senza spasmi ne forzature. Il Western Lake District, ad influenzar l’opera con i suoi panorami, la sua luce, […]
(Caligola Records, 2023) Con questo nuovo titolo Claudio Cojaniz è arrivato all’album numero diciassette per la Caligola Records, una collaborazione che funziona ancora, se non altro per la continua ricerca che il pianista friulano fa all’interno della sua musica. Ad accompagnarlo è una nuova ritmica, costituita da Mattia Magatelli al contrabbasso e Carmelo Graceffa alla […]










