Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Barbiero – Manera – Sartoris ‘Woland’

(Music Studio 2020) Omaggio al romanzo postumo di Mikhail Bulgakov Il maestro e Margherita, ‘Woland’ propone un jazz in versione cameristica. Il trio — Massimo Barbiero (tra i membri fondatori dello storico gruppo Enten Eller, ed animatore dell’Open Papyrus jazz Festival di Ivrea) alla batteria e alle percussioni, Eloisa Manera al violino acustico e al […]

Jung Deejay ‘Java Scripts’

(Artetetra, 2020) Jung Deejay è il moniker dietro cui si nasconde il newyorkese Randy Riback. Già ‘Jung Hardware’ (2017), da qualche anno il nostro ha sviluppato una passione per un sound elettronico marcatamente vintage. Per ‘Java Scripts’, ad esempio, Riback ha trascorso un weekend recuperando suoni da vecchi campionatori. Il risultato è un album che, […]

Timothy Kramer ‘Sentinels’

(Navona Records, 2020) ‘Sentinels’ ultimo lavoro discografico dell’ottimo e originalissimo compositore Timothy Kramer, raccoglie i più significativi brani sinfonici dell’autore americano, ottimamente eseguiti e interpretati dalla Janáček Philharmonic Orchestra diretta da Jiří Petrdlík. Non poteva esserci apertura migliore che la SYMPHONY B-A-C-H, un’opera davvero interessante ed originale che dal misterioso primo movimento passa attraverso gli […]

CCC CNC NCN ‘Rafting Sonoro Nelle Correnti Elettromagnetiche’

(Rumore Nero Records 2020) Il progetto “Rafting Sonoro” parte nel 2017 in occasione dei venticinque anni di attività di Radio Blackout, con un evento collettivo dove gruppo e pubblico (invitato a portarsi da casa il proprio apparecchio), interagivano tramite decine di radio sintonizzate sulle stesse frequenze. La performance è stata successivamente riproposta in varie date […]

Biscione, Cara, Coggiola ‘Music for Dummies’

(Da Vinci Classics 2020) Il titolo, ironico, non inganni: l’ironia, una delle cifre stilistiche tipiche del postmoderno – categoria nella quale, a grandi linee, possono essere inscritti i tre autori qui eseguiti, vale a dire Federico Biscione, Alberto Cara, Paolo Coggiola – è solo uno degli ingredienti dei brani che compongono questo bellissimo Cd di […]

Pierre Boulez Philippe Manoury ‘Le Marteau sans maître B-Partita’ 

(col legno 2019) L’album contiene due opere: la prima, Le marteau sans maître di Pierre Boulez è uno dei capolavori della Neue Musik novecentesca. Composta nel 1955, evoca con strumenti e voci la poesia di René Char (del 1954), anima tra le più significative del surrealismo europeo. Il fascino della composizione del trentenne compositore è […]

Lovexpress ‘The Million Year Girl’

(Furry Heart 2020) Le nitide svampe (post) kraut/wave ‘di Stars’ (2017), ribadite e incarognite, tra sbattimenti disallineati (la title track), sciancamenti e corde in groviglio/sgroviglio, che par di star a Bristol dei tempi, dopo una nottataccia variegata (Cracking Knuckles), il tiro dritto e non rallento di Summer Of Love e Nothing (con la seconda che […]

Nicholas Merz ‘God won’t save you, but I will’

(Aagoo, 2020) Questo nuovo lavoro, l’artista Usa lo ha composto tra maggio e settembre del 2018, ma ha avuto un lungo lavoro di gestazione, tanto è vero che sarà pubblicato dopo quasi due anni. Dal punto di vista dei testi, il disco ruota attorno al tema del lasciar andare e le sei canzoni di “God […]

Redman Mehldau McBride Blade ‘Round Again’

(Nonesuch, 2020) ‘Round Again’ è l’atteso ritorno di un quartetto di musicisti straordinari – Joshua Redman (sax tenore e soprano), Brad Mehldau (pianoforte), Christian McBride (contrabbasso) e Brian Blade (batteria) – che si fecero notare nel lontano 1994 come membri del primo Joshua Redman Quartet nell’album ‘MoodSwing’ e che 26 anni dopo, essendo ormai passati […]

Angelo Olivieri ‘Other Colors’

(Aut Records 2020) Interpretazioni di brani d’autore (Vashkar e Ida Lupino di Carla Bley che rispettivamente aprono e chiudono l’album, e Lonely Woman di Ornette Coleman), una versione particolare del tradizionale The House of the Rising Sun, resa celebre, tra gli altri, dagli Animals, due brani firmati da Angelo Olivieri, e tre Dialogues, numerati progressivamente […]