(Disasters By Choice / Grupo 2022) Da Sydney il trio dei Pleasure (Adam Connelly / Jonathan Boulet / Hugh Deacon), ad armeggiar tra synths acidognoli, effetti, linee di basso e ritmiche circolari in disgregazione. Sette tracce figlie di tempistiche diverse, spesso generate da lunghe sessions o soluzioni inattese, documentate e poi finite in dispensa in […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Clang / Stargazing At Blank Skies 2022) Nell’opera del danese Ekkoflok, si trovano macchinari e software fatti in casa, strumentazione acustica preparata, fasi impro e parecchio armeggiar post (“Mosaik”, contiene materiali raccolti fra il 2016 e il 2022). Dronanti sospensioni di raschiante metallo, ingranaggi in ticchettio, movimentazioni materiche e field recordings, un tot di effettistica […]
(neontoaster multimedia dept. 2023) Con ‘2084’ il il gruppo italo-berlinese Wedding Kollektiv pubblica il suo terzo lavoro e si apre al fumetto. In questo Ep il gruppo ha realizzato un concept album concentrato su una storia anti-utopica, che è stata rappresentato in otto tavole da un fumetto disegnato da Andrea Frittella. I WK, guidati da […]
(Scatole Sonore/Ammiratore Omonimo Records/Anomala Soundscapes 2022) La chitarra di Giordano Giorgi scolpisce ripetuti ornamenti instabili che girano intorno nello spazio materico costruito dagli effetti di Marco Carcasi. Così si apre, e continua, l’epica di Respira, fuori è freddo con cui esordisce l’EP ‘Innesto’. Supportati da Giacomo Salis e Paolo Sanna, i due “rumoristi” cercano nel […]
(Autoprodotto 2023) Gli Isa Röseid sono un trio noise-core jesino, che esordisce alla grande con questo Ep composto da quattro bani. Il trio cresciuto politicamente e musicalmente all’interno del Circolo Studi Libertari ‘Luigi Fabbri’ di Jesi, divenuto uno dei luoghi migliori della provincia di Ancona dove poter ascoltare musica indie e in particolare punk, noise […]
(RVNG 2022) La musicista russa ci proietta in Giappone. Tra un quadro di Murakami e un tape di city pop, le influenze però si fanno meno evidenti e più radicali. I colori acrilico-vinilici della copertina del disco e i soggetti matissiani dipingono il volto dell’anima bella: un’individualità prettamente ideale, senza presa sul mondo. Se non […]
(Populist Records 2022) Per approcciarsi alla voce di Odeya Nini ci si potrebbe servire di una formula alchemica che vedrebbe quali ingredienti magici l’introversa potenza di Diamanda Galás, la cangiante espansione etnica di Lisa Gerrard e, volendosi spingere verso anfratti più accademici, i mille toni vocali di Cathy Berberian. A questo punto potremmo già dire […]
(Record Y 2022) Un disco artigianale, nel senso buono del termine; un disco di fattura eccellente, fatto in casa come i dolci buoni della trattoria a cucina familiare. Alessandro Fedrigo s’immerge appunto nei suoni e nelle voci famigliari, e trae dalle note del suo basso un album ricco di suggestioni. Appoggiandosi su praterie di rigogliosa […]
(Ipecac 2022) Ci sono raccomandazioni e raccomandazioni. Quelle dell’incompetente che grazie alla parola buona del vescovo, del boss locale o dell’assessore le lasciamo all’italietta del familismo amorale, quelle invece di un certo Henri Rollins che raccomanda a un certo Mike Patton di ingaggiare nella sua etichetta, la Ipecac, questi quattro ragazzi vanno più che legittimate. […]
(Usopop Diskak/Medication Time Records 2022) A tre anni dall’esordio, “Hegan”, gli Orbel pubblicano il loro secondo lavoro, differenziandosi da questo, perché hanno in buona parte abbandonato le istanze dark metal e post-rock, per aprirsi a sonorità create da macchine e strumenti tradizionali, affinché il sound sia caratterizzato da sfumature emotive. Il disco è quasi una […]










