(One Little Independent Records/Audioglobe, 2020) Intimo, consolatorio, evocativo, sono aggettivi che si addicono molto bene a ‘Nordhem’, ultimo album pianistico di Henrik Lindstrand. Il compositore svedese, che vanta numerose importanti collaborazioni, (tra cui spicca quella con David Bowie), membro dei Kashmir ed molto attivo nella composizione per il cinema, si cimenta nel suo terzo album […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Stradivarius 2020) Il nome di Ney Rosauro, compositore e percussionista brasiliano nato nel 1952, è ormai presente da diversi decenni nelle più importanti stagioni concertistiche internazionali, oltreché a essere adeguatamente rappresentato dal punto di vista discografico. Ciò è dovuto alla sua capacità di coniugare finezza di scrittura e immediatezza comunicativa, come pure alla padronanza degli […]
(RareNoise/Goodfellas 2020) ‘Allt Är Intet’ vuol dire ‘tutto è nulla’ ed è il secondo lavoro di questo quintetto svedese dedito al freejazz più innovativo e intrigante. La RareNoise ovviamente garantisce! Il gruppo di cui due quinti, Mats Gustafsson (il grande sassofonista e regista del progetto) e Sofia Jernberg, militano anche nei fantastici Fire! Orchestra, nel […]
(FragHola Entertainment 2020) Un’ottima impressione è quella che riceviamo dall’ultimo album di Simona, al secolo Simona Palumbo. Una pulsazione intensa che dura, costante, per tutti gli oltre 48 minuti del disco, alimenta un groove che innerva un pop elettronico von venature, talvolta, neo-dark e momenti che sembrano prefigurare una espansione verso il punk elettrico (tuttavia, […]
(Diplodisc 2021) Mette ordine nelle stanze Alessandro Monti, guarda nel fondo dei cassetti e fra i nippoli di polvere, scova undici frammenti sparsi nell’arco di un percorso artistico ultra trentennale. Sul serio defilato, fuori da cori, canoni e tempo. Sempre e poi sempre, sollevato e trasportato da una brezza sussurrante fatta di folk albionico, minimalismo […]
(BMOP/sound 2020) Allievo di Bernard Wagenaar alla Julliard School, e in seguito di Paul Hindemith Norman Dello Jojo, (pseudonimo di Nicodemo DeGioio, perché di origine italiana) ereditò dal suo maestro uno stile di composizione prettamente neoclassico, che ne fece uno dei compositori americani più interessanti e richiesti in quel periodo. Collaborò, infatti, spesso con la […]
(Naxos 2020) Il pianista e compositore ucraino Valentin Silvestrov (nato nel 1937) fa parte di quella nutrita schiera di autori dell’Europa dell’Est che, dopo essersi cimentato nelle sperimentazioni avanguardistiche tipiche del secondo dopoguerra, hanno trovato la loro cifra stilistica nel ritorno alla tonalità, guardando tanto all’esperienza del minimalismo quanto al recupero della dimensione religiosa e […]
(FMR Records 2020) Poco interessante, anzi irritante e noioso. L’improvvisazione destrutturata del trio (Adam Bohman, oggetti amplificati; Adrian Northover, mbira, sassofono e melodica; (Jean-Michel Van Schouwburg, voce) non decolla. Probabilmente, ne convengo, decollare non è il punto in questione. Ma i circa 40 minuti dell’album non riescono a proporre molti momenti che davvero meritino non […]
(Ants 2020) Materiali registrati su nastro fra il 1984 e il 1986 dallo sperimentatore britannico John White (lo trovate sul principio dei settanta nell’esperienza Scratch Orchestra e più vicino ai nostri tempi, nel trio Livebatts!). Siamo alle prese con un’elettronica, spesso casalinga in sgrano, ironica e surreale, intruppata di quel genio che non si lascia […]
(One Little Independent Records/Audiglobe, 2020) Galya Bisengalieva, pluripremiata violinista kazako-britannica, nonché direttrice della London Contemporary Orchestra, debutta con il suo primo suggestivo album dal titolo ‘Aralkum’. L’opera si suddivide in tre parti fondamentali: disastro, calamità e futuro, e muove i suoi passi dalla sciagura ambientale avvenuta ai danni del lago d’Aral in Kazakistan. Si tratta […]










