(AUT Records 2026) Tra le etichette discografiche europee che oggi sostengono con un progetto chiaro e convincente percorsi estetici liberi e solidi c’è sicuramente AUT Records, il cui lavoro, con le debite differenze storiche, economiche e culturali, potrebbe essere paragonato a quello della ECM dei primi decenni. Ma lasciamo stare i discorsi troppo generali e […]
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(foto in home di Paolo Rossi) Occasione imperdibile il live di Diamanda Galás, praticamente vicino casa, al Teatro La Fenice di Senigallia. Parte la macchina con il Kathodik Man di città, arrivo al teatro in attesa del concerto. Terza data italiana, dopo Milano e Parma, del suo tour europeo che segue la pubblicazione di due […]
(Dissipatio 2026) Nel 2022 con “Antropocene” si erano presentati come duo, Andrea Biondello (batteria) e Alessandro Cartolari (sax baritono), entrambi provenienti dal contenitore avant/urgente, Anatrofobia (Cartolari lo trovate pure in Extrema Ratio e dunque state avvisati). Belle sberle secche quelle, ora, con l’arrivo del contrabbasso di Marco Bellafiore, l’approccio risulta un poco più dilatato (allucinato/apocalittico). […]
(We Are Busy Bodies 2026) Il progetto a nome FLING II torna col suo terzo capitolo discografico, intitolato semplicemente ‘3’, pubblicato in formato digitale e vinile dall’eclettica label canadese We Are Busy Bodies. Un affascinante percorso musicale intrapreso una manciata di anni fa e cominciato con l’esordio omonimo del 2022, uscito per l’italiana Black Sweat […]
(play loud!/2026) L’Art Ensemble of Chicago ha sempre rappresentato l’avanguardia più visionaria del jazz e il disco in questione, pubblicato nel 1969 incarna uno dei suoi momenti più trascinanti e visionari. Registrato durante la residenza in Francia, questo album è un viaggio ipnotico tra improvvisazione, teatro sonoro e spiritualità, lontano dalle convenzioni del free jazz […]
(The state51 Conspiracy 2026) Tre veloci disgregazioni nell’ambiente circostante, in notturna, il luogo, dove i resti del caleidoscopio urbano/neon bisunto, si mescolano e perdono nel primo intrico verde del: qui al momento, nulla vi appartiene. Sei minuti di luminescenza intermittente, come sciame di lucciole luce (io le ricordo e non scordo). Di ricomporsi in forma […]
(Room40 2026) La traiettoria della contrabbassista/vocalist/compositrice di origini finlandesi residente a Melbourne, Helen Svoboda, succhia energia dall’ambiente circostante, con tutto quello che è, che diviene e gli abbiamo fatto. Un patchwork, fra organico e inorganico, con attenzione per i dettagli e le sfumature che i dettagli instillano, tempo dopo tempo, nella nostra materia più profonda […]
(Third Man/2026) Instancabile nella sua voglia, ed esigenza, di condividere la sua urgenza creativa e il suo profondo legame al miglior rock-blues, Jack White a ridosso del tour nel quale ha promosso l’ottimo e precedente ‘No Name’ è tornato subito in studio per registrare questo suo settimo lavoro con la band rodata che lo ha […]
Come ho scritto nella recensione del bell’album ‘Body Wisdom’, la band Cloud Canyons mi ha piacevolmente folgorato con la sua musica, e ho ritenuto necessario contattarla per saperne di più su questo interessante alchimia di musica e voci. Con la massima disponibilità, Nicola, Laura, Michelle si sono prestati a raccontare la storia e la filosofia […]
(Produzione propria 2026) Assomigliano, in questo ultimo “La corazzata Potemkin” (incredibile dictu), ad un primo e molto sommario ascolto (Una contro tutte), a qualche oramai lontana colonna sonora del compositore greco Kyriakos Sfetsas (i due film musicati per il regista Pavlos Tassios, tra tardi Settanta e primi Ottanta), i nostri Sincopatici: un “ensemble” non novizio […]










