(Monotreme/2026) Con “Snail in the Clouds”, Michele Ducci pubblica un’opera pop visionaria che va oltre il semplice album, creando un universo immersivo in cui musica, animazione e filosofia pitagorica si fondono. Prodotto ai 4 am Studios di Londra insieme a Simon Milner, il disco unisce la voce calda e versatile di Ducci a synth evocativi, arrangiamenti […]
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(Wallace Records 2026) Son trascorsi sei anni dal primo album del progetto Uncle Faust. Tornano ora con un’opera che racchiude composizioni istantanee del 2019, successivamente arricchite con qualche overdubs nel 2021 e nel 2023. Fabio Cerina (elettrica guitar/effetti, ricordate Plasma Expander e Bron-Y-Aur?), Raffaele Pilia (classica preparata/synth) e Antonio Pinna (percussioni), cui si aggiungono successivamente […]
(INSUB Records 2026) Per questioni lavorative, il compositore Laurent Güdel si trova, tra il 2018 e il 2020, grazie a finanziamenti pubblici, ad interagire con diversi importanti studi di elettronica, luoghi istituzionalizzati dalla storiografia musicologica e templi della musica elettronica contemporanea. Attraverso residenze presso l’Elektronmusicstudion EMS di Stoccolma, la Radio Belgrado, il KSYME di Atene, […]
(Room40 2026) Il duo Oliver Chapoy / James Elliott (cofondatore della label Antiopic con David Daniell che qui suona synth/chitarra e loops in un paio di brani), fra NY e Louisville, si concede rispetto al suo ombroso incedere precedente, qualche spiraglio di luce in più. Ambient post-industrial che si tinge di strascicature dub, maggiori interventi […]
(4DARECORD 2026) Sylvain Guérineau, al sax tenore, è stato parte della storia della musica free in Francia fin dagli anni `70, con Fred Marty al contrabbasso e Tiri Carreiras alla batteria ha trovato due collaboratori esperti, anche loro impegnati in tanti progetti, che portano l’energia giusta in questo trio, in grado di mettere insieme l’esperienza […]
(Jagjaguwar/2026) A cinque anni dal “Sweep It Into Space” il trio di Amherst pubblica un altro ottimo lavoro, con il quale dimostra di sapersi divertire sapendo fare quello che gli viene meglio: indie-rock della miglior specie come ha sempre fatto in quattro decenni di carriera. Qual è stato il segreto grazie al quale i Dinosaur […]
(Jeopardize 2026) Da Vienna il tape album di debutto per House Of Skin (Clemens Posch), nove gassose evoluzioni acustico/digitali che si posizionano dalle parti di un suono memore della lezione Warp, dunque, IDM con strascicata attitudine dub che non disdegna di aprirsi un filo jazz e farsi soundtrack per languori d’asfalto umido al neon (più […]
(Dream Relaxation 2026) Con il suo inconfondibile tocco delicato ed etereo Antonija Pacek “torna sulle scene discografiche” con ‘Soul Sanctuary’ un album pianistico molto intimista e riflessivo. Le sue melodie dolci e armoniose fluiscono soavi, incorporee e aggraziate. Da ogni brano traspare, infatti, la delicatezza di un’idea musicale volta a creare emozioni profonde ed intense. […]
(Defkaz Records 2026) Dopo avere riscoperto il batterista Bobby Kapp, un veterano del free che aveva inciso negli anni `60 su ESP insieme a Gato Barbieri, Ivo Perelman ha ben pensato di integrarlo in quartetto multigenerazionale, insieme a William Parker al contrabbasso e Matthew Shipp al pianoforte. È una band che è ritornata più volte […]
(Berlinen Tonaufnahmen 2026) Fulminato sulla “Via Sonora di Damasco”, in un giorno passato, mentre al lavoro ascoltavo il Bandcamp Daily, mi sono imbattuto in questo album che mi ha subito catturato, brano dopo brano, dall’inizio alla fine. Vengo a sapere che è secondo album dei Cloud Canyons, quartetto italiano composto da Nicola Caleffi ai synth […]










