Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Andrea Ruggeri ‘Mustras’

(Da Vinci Jazz 2024) Dallo scrittore Italo Calvino ad un progetto di musica moderna, con questo Mustras siamo alla seconda incisione del batterista Andrea Ruggeri dopo ‘Musiche Invisibili’ del 2022. Questa volta però ci si affranca dall’omaggio in sé stesso, fin dal titolo, Mustras è un nome sardo che sta ad indicare decorazioni tessili tradizionali, […]

The Sea Trio ‘Live in Munich and Bonn’

(Confront Recordings 2024) Sebbene le due lunghe performance iniziali (Speaking the Stone; About the Unrepeatable) abbiano una forza notevole – che si esprime in un percorso che culmina in finali estesi molto coinvolgenti –, è la terza traccia (Where It lies) quella che mi ha colpito di più. La ricerca sonora qui fa leva molto […]

We Fog ‘Sequence’

(Autoproduzione 2024) “Sequence” è il secondo album del trio veronese, ma che vive a Milano, con il quale continua il percorso, iniziato con il precedente “Float” del 2017, di un recupero delle sonorità a cavallo del 2000, caratterizzate da noise e post rock. In ventidue minuti i We Fog hanno pubblicato sette brani, legati al […]

Thurston Moore ‘Flow Critical Lucidity’

(Daydream Library Series/Goodfellas 2024) Quasi a ridosso dell’usicta della sua autobiografia, l’ex Sonic Youth, pubblica il suo nono disco solista. L’età che avanza e i problemi di cuore devono aver influito sul processo di composizione dei suoi brani. “Flow Critical Lucidity”, se per certi versi evoca il periodo di “A Thousand Leaves” della sua ex […]

Kina ‘Se ho vinto, se ho perso’

(Spittle/Goodfellas 2024) Sarà che i Kina sono stati il primo gruppo italiano di punk-hc che ho scoperto, grazie ad A-Rivista anarchica, nella quale c’era la pubblicità del catalogo della Blue Bus, etichetta del gruppo aostano e che quindi mandai a prendere una mancita di cd. Sarà che più di tanti altri gruppi, e al pari […]

Gabriele Gasparotti ‘Tropismi’

(Important Records/Dio Drone 2024) Poliedrico strumentista elettroacustico di derivazione analogica (tra i macchinari adoperati troviamo sintetizzatori Buchla), Gabriele Gasparotti ha l’ambizione di portare avanti una visione per così dire “organica” della sua ricerca musicale, in antitesi a direzioni più canonicamente e modernamente “robotiche” dell’elettronica. I dieci titoli di “Tropismi” rappresentano fin dalle intitolazioni (esemplari, per […]

Steve Wynn ‘Make It Right’

(Fire/Goodfellas 2024) Steve Wynn, dopo ben quattordici anni pubblica un nuovo lavoro solista. “Make It Right”, inoltre, è stato pubblicato quasi in concomitanza con la sua nuova autobiografia “I Wouldn’t Say It If It Wasn’t True”, nel quale racconta vicende epiche e sofferenti dei Dream Syndicate. In realtà la redazione del libro e delle canzoni […]

HD DUO ‘Bird Spirit Dreaming’

(Da Vinci Classics 2024) Già protagonisti di un precedente, interessante CD Da Vinci Classics dedicato all’esplorazione della musica contemporanea per sassofono e pianoforte (Music of the Commonwealth, 2021), i musicisti dell’HD Duo – al secolo, Michael Duke (sax soprano) e David Howie (piano) – tornano a incidere per la label con sede a Osaka, questa […]

Ron Caines & Martin Archer AXIS ‘Practical Dreamers’

(Discus 2024) Il sound aspro dei sax di Ron Caines feriscono il magma acido e nervoso (ma tutt’altro che elettrizzante, anzi un po’ lugubre talvolta) generato dalle strutture elettroacustiche di Hervé Perez arricchite dai contributi dei musicisti più fidati della scuderia della Discus – tra i quali risalta la presenza del violoncello di Michael Bardon […]

Buñuel ‘Mansuetude’

(SKiN GRAFT/Overdrive 2024) La band italo-Usa con ‘Mansuetude’ giunge al quarto disco, dopo l’ottimo, “Killers Like Us” di due anni fa, ma anche i primi due dischi sono stati impeccabili. Questo lavoro oltre ad essere al livello degli altri, vede la collaborazione di vari artisti che provengono da band ed esperienze molto in linea con […]