(Intakt 2016) Insieme a Eric Revis (basso) e a Gerard Cleaver (batteria), il giovane pianista cubano, oggi residente a Brooklin Aruán Ortiz, presenta una nuova brillante edizione del classico trio jazz piano, basso, batteria. Il jazz dei maestri (Ornette Coleman e Thelonious Monk sono presenti nl CD con due brani: Open & Close: The Sphynx […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Schraum 2015) Non mi è facile comprendere perché presentare al pubblico pezzi di pezzi. È come se l’architetto invece di una casa ci vendesse solo i mattoni. Eppure l’inizio, con Apercu, lascerebbe ben sperare, perché qui c’è un’interessante idea di intensificazione cui mette fine un’inevitabile interruzione. Alcune idee poi sono buone. I suoni ci sono, […]
(Highway 20 2016) Ne ha fatta di strada la cantautrice Usa, ma non le basta. Ha ancora bisogno di andare e questa volta lungo il suo cammino, quello del Highway 20 ha rincontrato i fantasmi del suo passato, i luoghi della sua infanzia e della sua giovinezza. Il disco, un doppio cd o vinile, infatti, […]
(Clang 2016) L’ambiente, il ronzio degli ampli, il cic ciac dei pedali, sibili e orizzonti tonali di synth, movimenti e oggetti sfiorati. Originariamente edito soltanto in Danimarca nel 2014, questo bel lavoro viene ora ristampato in tutta Europa dalla Clang. Ma non aspettatevi monoliti noise o staticità elettroacustiche isolazioniste. Più che altro, le corde di […]
(Interstellar Records 2015) Sette cupi tremolii dell’animo per questa band di Innsbruck. Badalamenti e le sue frequentazioni Lynch a fornir ispirazione (e nella spettrale bruma di Amy un qualcosa se ne intravede). Poi son innocui fremiti Cure (“Seventeen Seconds” / “Faith”) ad occhieggiar nello strumentale d’apertura Wellness At One Eyed Jack’s. (Scontate) battute trance fuori […]
(90% Wasser 2015) Decodifica cosciente e decostruzione altrettanto cosciente di una risma notevole di segnali assortiti. Azioni performative istintuali e assemblaggio balbuziente al microscopio, più che altro, il collasso del diaframma che separa l’immediato dal post. Field recordings, tasti di piano, passi e sgaloppi, zither, singing glass, synth, flauti, gongs, voci deformi da cartoon andato […]
(Hubro 2015) Onirica e fluttuante la proposta del musicista e compositore norvegese Lars Myrvoll. The Island Band, è un’ampia orchestra che accoglie componenti di band scandinave come Ultralyd, Splashgirl, MoHa, Sheriffs Of Nothingness, Datarock, Møster e Kråkesølv. Un sognante panorama di chitarre acustiche, pianoforti, bassi, viole, violini e tube, zither, programmazione e synth, batteria, voci, […]
(Autoproduzione 2015) Siculi con base a Milano, i quattro de La Banda del Pozzo esordiscono con dieci brani degni di una balera “chic” (cfr. Little Miss Sunshine), dove magari si spizzica vegano tra un Marc Ribot e un Vinicio Capossela. Tutti molto simpatici e assennati (L’illusione ti fa bella), questi pezzi: Ezio Castellano e Rosario […]
(Label Discipline 2015) Il primo ep de La Suerte si chiama “L’origine”; in copertina, non a caso, l’immagine sfocata de “L’Origine del mondo”, celebre quadro di Gustave Courbet ad introdurre il mood del lavoro. Un ep intriso di cantautorato folk/rock, contenente quattro track, che racconta le sfaccettature dell’animo umano, spaziando dalla rassegnazione alle frustrazioni, dalla […]
(Autoprodotto 2015) The Hunting Dogs è un duo italo-croato molto interessante composto da Marco Germini e Alba Nacinovich. I due s’incontrano durante gli studi jazz al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste nel 2012 e decidono di avventurarsi in un progetto sperimentale; il risultato è l’ep “Out To Hunt”, autoprodotto e composto da tre inediti e […]










