Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Repetitor ‘Gde ćeš’

(Moonlee 2016) A Quattro anni dal precedente lavoro i serbi, da Belgrado, Repetititor, tornano in pista con un nuovo travolgente disco. Questo trio si esprime con un post-rock con intriganti e perverse derivazioni noise, che in qualche occasioni sfociano nel grunge nirvaniano. Cantano in serbo, ma il sound è profondamente indie-rock Usa a partire da […]

The Microscopic Septet ‘Been up so long it looks like down to me’

(Cuneiform Records 2017) Più che un ‘microscopico settetto’, quella guidata da Phillip Johnston e Joel Forrester è una piccola grande orchestra: quattro sax, piano, contrabbasso e batteria che corrono a testa bassa nel flusso allegro (ma, a dire il vero, per nulla confuso) di uno swing d’altri tempi. Cat Toys, brano scritto come colonna sonora […]

Piccoli Animali Senza Espressione ‘Sveglio Fantasma’

(Sussurround/Goodfellas 2017) Esponenti di eccellenza – parola abusata, ma nel loro caso non sprecata – della canzone italiana rifuggente dalle banalità e sempre In cammino, i Piccoli Animali Senza Espressione proseguono nel loro viaggio, speriamo sempre meno solitario, con i dieci brani di questo “Sveglio Fantasma”. Le canzoni dei tre toscani – Edoardo Bacchelli alla […]

Brian Wilburn Grundstrom ‘An Orchestral Journey’

(Navona Records 2016) Quella di Brian Wilbur Grundstrom si presenta come una musica ora gioiosa e leggiadra, ora malinconica e riflessiva, ricca di belle linee melodiche. Lo stile tonale e descrittivo sembrerebbe molto adatto ad un commento per immagini, grazie alle suggestioni che riesce a trasmettere all’ascoltatore. Il compositore raccoglie indubbiamente l’eredità della musica americana […]

Those Lone Vamps ‘In Wheatfield’

(Vernal Week 2017) D’incastro fra montagne e cielo, più o meno come al solito per quel geniaccio ispido di Bruno Clocchiatti-Oakey e la sua cellula Those Lone Vamps. Che a questo giro sputa fuori cinque lunghe ballate, registrate fra le Alpi con un quattro piste malmesso in una miniera di rame nel 1984. In solitudine, […]

Patrizia Oliva ‘Numen – Life Of Elitra Lipozi’

(Setola Di Maiale 2016) Ristampa di un nastro edito originariamente da Staaltape, dedicato al neurologo Oliver Sacks (1933-2015), “Numen – Life Of Elitra Lipozi”, è opera che scrolla di dosso Patrizia Oliva (Madame P), parecchio del sentire weird che la caratterizzava. Sia chiaro, le evoluzioni vocali spiraliformi, sorta di folk/blues/noir in diluizione avant/impro, ci son […]

Debeli Precjednik/Masinko ‘godina Majmuna/Majmun godine’

(Moonlee 2016) Veterani del punk rock croato dal 1993 i DP hanno alle spalle moltissimi Lp ed Ep. Questi croati hanno un sound molto catchy esprimendosi in serbo, ma musicalmente sono in linea con il punk californiano generato dai Bad religion. Spesso sono molto serrati, virando sia verso l’hardcore (Zbogom svi), sia verso il punk-oi […]

Jerman / Salis / Sanna ‘Kio Ge’

(Confront 2017) Dodici brevi improvvisazioni, per materia organica trattata con estrema sensibilità, field recordings, percussioni disossate, zither, oggetti ed onde radio. Frutto della collaborazione fra il sound artist statunitense Jeph Jerman (fondatore della sublime esperienza Animist Orchestra) e gli italiani Giacomo Salis e Paolo Sanna. Gioco d’immaginazione estesa fin quasi sul ciglio dell’inudibile, di sottrazione […]

The Brain Washing Machine ‘The Brain Washing Machine’

(Autoproduzione 2017) Quartetto padovano nato verso la fine del 2005 dall’incontro di Stefano e Marco, reduci dalle esperienze con Hu:t e Traccia Mestica, cui poi si sono aggiunti l’ex Stonflowers Alberto e Riccardo (proveniente dagli As No One), i The Brain Washing Machine suonano uno stoner rock a base di riff muscolari, una sezione ritmica […]

Paolo Tarsi ‘Petite Wunderkammer’

(Coward Records 2016) EP di tre brani – in formato flexi disc vinilico, accompagnato da un CD-ROM contenente i videoclip e le tracce audio in digitale – del pianista senigalliese Paolo Tarsi, “Petite Wunderkammer” evoca una stringata ma ascoltabile classica contemporanea, come pure i mai dimenticati Massive Attack (cfr. Anitya Ma(sk)).  Tarsi ha un tocco […]