(Rarenoise Records/Goodfellas 2017) Prendetevi il vostro tempo. E ascoltate questo lavoro di Jamie Saft (già tastierista in alcuni dei progetti di John Zorn ma che questa volta passa dal dobro alla lap steel guitar con ammirabile disinvoltura) e Bill Brovold (chitarra elettrica). E insieme al tempo, lo spazio, perché la caratteristica primaria di questa musica […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Confront Recordings 2016) Un extended play di grande intensità, registrato dal vivo in una performance nella magnifica chiesa di Saint-Martial di Toulx-Sainte-Croix. Simon Fell, musicista londinese adottato dalla profonda Francia, suona il contrabbasso esplorando esaurientemente la paletta sonora dello strumento. Alcune soluzioni compositive sono in grande stile e alcuni contrasti tra situazioni musicali diverse (adagio/poco […]
(Innova 2017) In questo nuovo, affascinante progetto, il giovane ma già rinomato ensemble vocale The Crossing ha commissionato a sette autori contemporanei brani che, guardando al modello costituito dall’oratorio “Membra Jesus Nostri” di Dieterich Buxtehude (1680), esplorassero la tematica, universale in quanto tocca ogni essere umano, della sofferenza. Le risposte fornite dai compositori chiamati in […]
(dreaminGorilla/Stay home 2016) Partono sparati con il fantasmagorico mix di postcore, post rock e noise questi due emiliani, della provincia di Modena. Un ep veloce, immediato ed essenziale, proprio come nella migliore tradizione hc e sei brani condensati in tredici minuti, nei quali il duo tira all’estremo le derivazioni dell’hardcore, che sia corale (Marcione), o […]
(Innova 2017) Otto tracce di ambient music compongono l’autoritratto che Grant Cutler fornisce di sé in questo CD Innova. Una ambient che si distingue per il carattere emozionale. Gli spazi che le tessiture rarefatte disegnano sono infatti abitati da presenze che, per quanto discrete, si fanno percepire con chiarezza. Drammatici squarci melodici fendono, talvolta all’improvviso, […]
(pfMENTUM 2016) Mai sentito niente di Michael Vlatkovich prima di questo “Myrnofant’s Kiss”. Un’iniziazione che ci permette di conoscere un musicista e compositore attivissimo all’interno del giro avant-improv made in NYC e canadese; trombonista il cui timbro poco ortodosso fa echeggiare nell’aria la scuola di George Lewis e Leroy Jenkins, accostando ad essa soluzioni personali […]
(Innova 2017) Il giovane e affiatato Akropolis Reed Quintet è un quintetto di ance la cui composizione, soprattutto per ciò che riguarda l’innesto di strumenti come clarinetto basso e sassofono (accanto a strumenti più classici come oboe, fagotto e clarinetto alto), si mostra particolarmente adatta al sound delle composizioni di autori contemporanei qui presentate, a […]
(Blood Sound Fucktory 2016) A tre anni da “Nation” il gruppo marchigiano cambia registro stilistico e si sposta verso un sound che miscela elementi ipnotici, blues tribale ed estensioni apocalittiche, vicine a quelle degli ultimi Neurosis. Anche quando il sound è più accattivante, come nel p-funk di In the wake of the holy, se sono […]
(Dio drone/Toten Schwan/Koe/Brigante/Cave Canem(D.I.Y.)/I dischi del Minollo/Vollmer Industries 2016) Dopo un promettente Ep, questo trio proveniente da Veneto e Lombardia, pubblica l’esordio sulla lunga distanza. Il trio si esprime con un ottimo metal-noise-sperimentale strumentale. Graffianti e provocatori i Demikhov, sono in linea con lo ‘scienziato pazzo’ sovietico a cui si sono ispirati per il nome […]
(AUT Records 2016) L’intento di basare l’improvvisazione solistica sulla musica tradizionale calabra è sicuramente lodevole. La tradizione vive attraverso la performance, la sperimentazione, l’innovazione, l’alterazione. Tuttavia, l’esibizione di Christian Ferlaino al sax contralto rimane un tentativo non del tutto felice. Lo dico (anche) da sassofonista (principiante, peraltro). La ricerca non si sposa sempre con la […]










