Archivio Tag: Post Punk

Jac Berrocal / David Fenech / Vincent Epplay ‘Ice Exposure’

(Klanggalerie 2020) Versione CD con due brani in più del vinile edito dalla londinese Blackest Ever Black lo scorso anno. Un guazzabuglio paludoso e seducente, fra umori post-punk e spigoli jazz, l’arte dell’impro, materia concreta e stati d’alterazione. “Ice Exposure” e la seconda uscita per il french-trio composto da Jac Berrocal (classe 1946, tromba e […]

Mangiatutto “‘كل كل شيء’

(Burning Bungalow Records/Snowdonia Records/DreamnGorilla Records/Dotto Records/Scatti Vorticosi Records/Entes Anomicos 2019) Accompagnata da una veste grafica prestigiosa, “more solito” della Snowdonia Records (una delle label coinvolte nella pubblicazione), l’opera del collettivo proteiforme e sfaccettato Mangiatutto ‒ progetto artistico di musicisti e non musicisti più/piuttosto che band vera e propria ‒ assomma suggestioni sonore diverse e variegate, […]

Mutter ‘Du Bist Nicht Mein Bruder’

(Die Eigene Gesellschaft 2020) Ristampa in doppio vinile per la terza uscita datata 1993 (originariamente su What’s So Funny About) dei berlinesi Mutter. Batteria/chitarra/basso/voce per un annichilimento totale che del rock resta ben poco. Di base il cavallo di Troia è quello, il resto è sfascio e degrado morale nella Germania post-muro. Grovigli distorti, rumorosi […]

Ni ‘Pantophobie’

(Dur et doux/L’Autre 2018) Dopo aver trascorso un po’ di tempo con quella banda di mattacchioni dei PinioL, i Ni sono tornati a pubblicare un nuovo disco. Come è nel loro spirito, i francesi dipanano il lavoro lungo le direttive di un crossover i cui ingredienti principali sono progressive, funk-metal e post punk. Il sound […]

Borghesia ‘Proti kapitulaciji’

(Moonlee Records 2018) I Borghesia tornano a cantare in slavo, questa volta per omaggiare il poeta modernista Srečko Kosovel, morto prematuramente a soli 22 anni nel 1926, molto apprezzato al di là dell’Adriatico. I testi quindi sono profondamente ispirati a testi che hanno un retrogusto contemporaneo, in quanto trattano di temi anomici, che ruotano attorno […]

Numb.er ‘Goodbye’

(Felte 2018) Quartetto di Los Angeles frutto dell’ingegno del fotografo e artista visuale Jeff Friborg (anche negli psych-kraut Froth), i Numb.er, viaggian in tutto e per tutto, immersi in atmosfere post-punk/shoegaze. Che di volta in volta si fan battenti (Numerical Depression, Again), sporcate di influssi western (Father), parlando lingua in penzolo tra Cure / Joy […]

Makhno ‘Leaking works’

(Brigadisco Records/Wallace Records/Il Verso del Cinghiale Records/Neon Paralleli/Villa Inferno/Hysm? 2018) Makhno è lo pseudonimo anarchico di Paolo Cantù, membro fondatore di band che negli ultimi trent’anni hanno segnato la storia della musica underground italiana (Tasaday, Afterhours, Six Minute War Madness, A Short Apnea, Uncode Duello). In questo one man show fa tutto, o quasi tutto, […]