(Floating Forest 2016) Due chitarre elettriche in libero incrocio. Sette lunghe composizioni istantanee, secche, spigolose e intrise di una certa malinconia chiaroscurale. Urti impro che intercettano pulviscolo rock, blues, accenni di folkeggianti madrigali e qualche strepito noise. Ci si ritrova ad assaporar traiettorie post, di lisergia quasi classicheggiante nel suo rimuginio metallico (vengon in mente […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoproduzione 2017) Promesso e fatto, era da tempo che Brusaschetto diceva di voler spennare con il piglio delle origini. Dunque, ecco quattro pezzi di metal evoluto, composti sul finire degli ottanta/primi novanta, distanti chilometri dalle sperimentazioni cantautoriali cui ci aveva abituato. Il cappottino in tinta al nostro tempo, contribuisce a darglielo il lavoro in sala […]
(Setola Di Maiale 2017) La terza opera della chitarrista Alessandra Novaga, è un superbo viaggio/montaggio, dentro e fuori il corpo filmico di Rainer Werner Fassbinder. Undici composizioni, per chitarra (acustica/elettrica), ronzamenti d’ampli, estratti audio dai film del regista tedesco, nastri manipolati. Un lento flusso immerso nell’ultima luce del crepuscolo, con le prime lampadine che si […]
(Dunque, Superbudda/Audioglobe 2016) Non avendo visto il film (di Fabio Bobbio) di cui questi dieci brani sono colonna sonora, è possibile, abusivamente, occuparsi solamente del flusso musicale elaborato dal chitarrista (e compositore) Paolo Spaccamonti e dal trombettista (e compositore) Ramon Moro, con il consistente aiuto di Gup Alcaro all’elettronica (dal) viva(o). Conosciamo il torinese, manico […]
(Dischi Bervisti/I Dischi del Minollo/Moquette/Koe 2017) Questo trio ha una composizione poco ortodossa, essendo formato da due batterie e da un basso. Questo è il loro esordio e hanno le idee molto chiare su qual è il loro percorso musicale. Cresciuti con la crema del noise di matrice Usa a cavallo tra gli anni ’90 […]
(Bosco 2017) FLeUr è un progetto di sperimentazione musicale, con sede a Tornio, formato da Enrico Dutto e Francesco Lurgo, che ha collaborato tra gli altri con Daniele Brusaschetto proprietario della stessa Bosco Records. “The space between”, che segue un Ep, è l’esordio sulla lunga distanza del duo. Il sound prodotto dal duo è altamente […]
(Boring Machines 2017) Erano otto anni che Adriano Zanni non rilasciava nessun cenno di attività musicale, ci si accontentava di seguir le tracce delle sue immagini ed ogni tanto, andarsi a riascoltar qualcuno dei suoi album (sotto il moniker Punck). Ci è voluto un live milanese a celebrar i dieci anni di Boring Machines a […]
(Navona Records 2017) Noto soprattutto per la suite orchestrale “Through the Looking Glass”, il critico e compositore americano Joseph Deems Taylor (New York, 1885-1966) è stato autore di molte pagine pregevoli, in cui ha riversato tutta la sua ampia conoscenza del repertorio, mostrandosi poco interessato alle coeve sperimentazioni avanguardistiche e rimanendo invece saldamente ancorato al […]
(Navona Records 2017) Ciò che colpisce dall’ascolto di questa selezione di pagine cameristiche (per non più di tre strumenti, tra i quali a prevalere è il flauto, da solo o affiancato da pianoforte, oboe, clarinetto, violoncello) degli autori olandesi Hans Bakker e Peter Greve è innanzitutto la pregevole qualità artigianale delle loro composizioni. Entrambi si […]
(Atelier Sonique 2017) Julitha Ryan, cantautrice australiana, pubblica il suo secondo lavoro a cinque anni dal primo. Dopo aver frequentato molto da vicino Nick Cave & The Bad Seeds, oltre ad ex membri di quella splendida congrega: Hugo Race e Mick Harvey, la Ryan ha deciso di spiccare il volo da sola e l’esperienza accumulata […]










