Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Day e Taxi ‘Way’

(Percaso 2016) Ottavo studio album, per il trio elvetico Day e Taxi capitanato dal sassofonista Christoph Gallio. Come loro solito, piacevole, giocoso e sottilmente intriso di curiosa ironia. Ventidue rapidi sketch strumentali, fra stilizzazioni jazz noir da camera, surreali passaggi ornitologici, asciutti frammenti ayleriani e qualche stralunato intorpidimento vocale da weekend in chiusura. Scapicolli ritmici […]

Enten Eller ‘Tiresia’

(Autoproduzione 2016) Tre splendide estese panoramiche impro da far girare e rigirare. Da trent’anni fuor da ogni mischia di tendenza in disperata/ammiccante ricerca di facile consenso. Il quartetto composto da Massimo Barbiero (batteria e percussioni), Maurizio Brunod (chitarra acustica/elettrica, live sampling/effetti), Giovanni Maier (contrabbasso), Alberto Mandarini (tromba, flicorno, live sampling/effetti), coadiuvati dal violino di Emanuele […]

São Paulo Underground ‘Cantos Invisíveis’

(Cuneiform Records 2016) Per gli e le amanti delle definizioni e delle etichette, forse potremmo chiamare World-Post-Jazz elettronico il genere musicale cui dà vita questo progetto del São Paulo Underground, banda internazionale composta da quattro polistrumentisti, compositori e improvvisatori notevoli per la loro creatività: Rob Mazurek, Mauricio Takara,Guilherme Granado e Thomas Rohrer. Una musica intensa […]

Luminance Ratio ‘Honey ant Dreaming’

(Alt.Vinyl 2016) I Luminance Ratio di “Honey ant Dreaming” si fanno da subito riconoscere per un suono più ampio, animato, a tratti percussivo, sempre e comunque di ottima caratura, come è accaduto per il precedente e complesso “Revérie” quanto per l’affascinante serie di 7-inch-split, realizzata a turno con grandi stelle del calibro di Steve Roden, […]

JuJu ‘JuJu’

(Sunrise Ocean Bender 2016) Gioele Valenti salpa con un nuovo progetto, il juju del titolo. Il colore dell’album è quello cui ci aveva abituato quando era Herself o Lay Llamas: droni fuzzosi, ring modulator, filtri, lo-fi. Ispirazione al mondo del sub-pop dei GOAT, degli Heroin in Tahiti, dei Neu!. Ma in più: ritmi incalzanti, e […]

Mick Rossi ‘160’

(Innova 2016) A fare tutto, in questo album, è Mick Rossi: pianoforte, piano preparato, farfisa, harmonium, batteria, percussioni, campane, ecc. ecc. Caratterizzata da un basso potente, avvolgente e insistente, da percussioni sostenute e ricorrenti, dagli accordi distorti della chitarra elettrica, da melodie saltellanti e da sprazzi di luce sonora, la musica, scritta per il documentario […]

The Pop Group ‘Honeymoon on Mars’

(Freaks R US/K7/Audioglobe 2016) Tornati a nuova vita nel 2015 con “Citizen zombie”, Mark Stewart e soci, pubblicano questo nuovo lavoro, recuperando qualcosa delle origini: il produttore Dennis Bovell. Bovell, oltre ad aver curato il sound degli esordi del gruppo inglese, nel corso del tempo si è distinto per essere stato dietro le quinte anche […]

Wadada Leo Smith ‘America’s National Parks’

(Cuneiforms Records 2016) Questo esaltante album doppio presenta un lavoro che possiamo definire geografico: un viaggio musicale tra i parchi naturali americani, e non solo (il primo brano, per es., s’intitola New Orleans: The National Culture Park USA 1718: un omaggio al ruolo culturale della capitale della Louisiana, gravemente colpita dall’uragano Katrina nel 2005). I […]

Slander ‘Bad Weather’

(Powertrip/PTR 050/Trivel 2016) Nuovo lavoro per i veneziani, alfieri del punk hardcore, Slander. Il quintetto non fa sconti a nessuno e scarica in faccia all’ascoltatore fendenti e frustrate, fatti di assalti hc e chitarre lancinanti. In questo lavoro il gruppo è riuscito a coniugare il punk hc di matrice newyorkese (Sick Of It All), con […]

The Rambo ‘The Stabbing’

(Il Verso del cinghiale Rec./Villa Inferno/Wallace Records/Cloudhead Records 2016) The Rambo, al secolo J. Marsala alla chitarra, voce e sampler e Bang L.A. Desh alla batteria, ritorna sulla lunga “in certo qual modo” distanza con il secondo album ‘The Stabbing’. In certo qual modo virgolettato perché il tutto viene poco più di 20 minuti, nota […]