(Everlasting Records, 2019) Emilio Salgari scrisse le sue storie di isole selvagge e tesori perduti senza allontanarsi mai da Torino, nutrendo la fantasia con i libri e le mappe della biblioteca civica centrale. Sergio Leone era romano de Roma, il massimo del far west che avesse bazzicato prima della “trilogia del dollaro” erano i film […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(BlueFemme Stereo rec/Senza vento edizioni musicali 2020) Si, forse Manuele Zamboni e Marco Franzoni potrebbero essere italici, ultimi Calexico (la riuscita Ti aspettavo), con canzoni di classico, ortodosso cantautorato (il calco Guccini/De Gregori di Non fa rumore la primavera) ingrossate e oliate da dodici e più orchestrali (Gesù tascabile, con la tromba squillante di Francesco […]
(Naxos 2020) Ex enfant terrible della musica contemporanea, di cui è ormai uno dei protagonisti più affermati e conosciuti, l’inglese Thomas Adès (nato nel 1971) deve buona parte della sua notorietà a lavori orchestrali come Asyla – eseguito da Simon Rattle nel 2002 nel suo primo concerto alla guida della Berlin Philarmonic Orchestra – o […]
(RVNG Intl 2020) La musica elettroacustica, nel corso della sua ultradecennale storia, si è orientata verso le direzioni più diverse. Una delle tendenze più diffuse è quella che ha condotto l’arte elettroacustica verso l’esplorazione di stati fisici (intesi tanto nel loro riferirsi a paesaggi naturali quanto nel loro tradursi in condizioni della materia, anche corporea) […]
(Pyroclastic Records, 2020) Ispirato all’autobiografia di Thomas Merton ‘The Seven Storey Mountain’, l’omonimo ‘song cycle’ del trombettista e compositore, Nate Wooley, pubblicato dalla Pyroclastic Records, giunge qui al suo sesto episodio. Il disco ‘Seven Storey Mountain VI’ si compone di un’unica traccia di 45 minuti che alterna – in maniera straniante, disorientante, a tratti metodica […]
(Aut Records 2020) Malinconia novembrina, nostalgia autunnale, nebbia su irti colli (che, immancabilmente, piovviginando sale). Piuttosto che da orizzonte blu, le atmosfere espressive iniziali di quest’album sono da orizzonte grigio. E forse il blu dell’orizzonte dell’omonimo brano (Blue Horizon) risplende proprio perché, grazie al filicorno di Ramon Moro squarcia la coltre grigia della malinconia che […]
(Blakk Harbor Records 2020) Seconda uscita lunga per l’act greco di stanza a Berlino, Blakk Harbor. Strutture monolitiche e folate di noise, sottrazione e massimalismi, cupe notti e orizzonti neon, gelidi e crepitanti. Nove brani di tribale sound design, quasi carpenteriano rito collettivo. Intriso d’ansia e sfacelo (il circostante), pestato e coinvolgente. Tappeti immobili e […]
(RMN Music Ltd., 2020) Con un Master Degree alla Julliard School, dove studiò anche con Milton Babbitt, Brian Field è uno dei compositori americani contemporanei più interessanti sulla scena della musica classica. La sua musica è una fusione di lirismo romantico, jazz e minimalismo, arricchito da venature ritmiche molto interessanti e affascinanti. ‘Choral and Orchestral […]
(Sandwich Kingdom 2020) Oramai più di qualche anno fa i The Postal Service avevano portato in auge, con gaudio di molti, una canzone americana molto “ammericana”, eppure legata a doppio filo con l’indietronica dei primi Duemila. I due Soft People ‒ Caleb Nichols e John Metz, già componenti dei Grand Lake ‒ in “Absolute Boys” […]
(Da Vinci Classics 2020) Che il binomio pianoforte-sax costituisca una delle formazioni più adatte a esprimere la sensibilità musicale contemporanea è un dato ormai assodato, e comprovato dal sempre più ampio repertorio di opere nuove a essa dedicate. Un repertorio che si arricchisce di otto ulteriori gemme grazie a questa produzione discografica che vede protagonista […]










