(Aagoo 2015) The John Pauls è un gruppo texano che esordisce con questo Ep, nel quale sono contenuti quattro brani. In queste tracce il gruppo esprime la sua passione per il post-punk di matrice newyorkese. In meno di dieci minuti emergono chiaramente i momenti cupi della no wave, quindi dei primi Sonic Youth (Island of […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(BUMI/Milk 2015) Livia Ferri è Grace Slick (cfr. Hyperbole) e Joni Mitchell (The Boss): Joni, soprattutto, abita nelle sue corde (cfr. Dots). Chitarre molto molto americane (quelle della stessa Livia – Love − e quella baritono di Andrea D’Apolito) e una voce che ricorda un lungo fiume che scorre (Heritage): questo è registrato in “A […]
(La Tempesta International/Goodfellas 2016) Sinceramente è difficile trovare le parole giuste per iniziare la recensione di questo disco. Riuscire a descrivere l’entusiasmo che emana e la potenza che lo caratterizza è molto complicato. Questo disco andrebbe ascoltato a tutto volume punto e basta. Per i meno informati si tratta del supergruppo formato da Pierpaolo Capovilla […]
(Climta/SyncopeManagement 2016) Dedicano questo loro secondo lavoro agli ultimi vent’anni di rock i francesi Climat, quartetto strumentale attivo dal 2010. Eredi della tradizione post rock i Climat hanno sempre un ritmo sostenuto e calzante, i brani, infatti, sono sempre dialettici e calibrati. Tra momenti più riflessivi (Promis, demain j’arréte) e avvolgenti (Bird color inside), il […]
(Navona Records 2015) Il titolo del cd descrive molto bene il suo contenuto: trascrizioni, variazioni e arrangiamenti per pianoforte e violoncello di pezzi (molto) celebri: dalla Rapsodia ungherese di Liszt a A Carmen Phantasy i cui temi originali sono ovviamente di Bizet, ma qui sono restituiti nell’arrangiamento di Baxton Orr. I brani sono ben suonati, […]
(Innova 2015) Il lavoro contiene The Lay of the Love and Death, tratto dal poema omonimo di Rilke (tradotto in inglese), Wait, per piano e drone (un’interessante accoppiata), e Hurry, una rilettura sonora di un romanzo di Pasternak. Formalmente molto riuscite, drammaticamente intense e intrise di un’espressività spesso oscura, a volte sinistra, le tre composizioni […]
(AUT 2015) Intrigante il lavoro artistico di Martina Gurkel e la grafica di Bob Meanza (ultimamente molto attivo nella scena berlinese) per queste ‘storie del pesce’, che vedono Federico Eterno all’alto e al clarinetto, Marco Papa alla chitarra elettrica e Gioele Pagliaccia alla batteria. Registrato da Jacopo Vannini al Miss Hecker di Berlino (tra parentesi, […]
(Unfathomless 2015) L’ambiente sonoro del Porto Turistico Internazionale di Chiavari (Genova) catturato tramite uno Zoom. Ad ispirar quest’uscita (la ventiseiesima) per il progetto/label Unfathomless (edizioni limitate di riflessioni sonore, circa lo spirito dei luoghi e il loro riverbero interiore), ci entra l’arte della passeggiata, l’urto del vento, una citazione ebraica dalla Genesi tratta da un […]
(Babel Label 2015) Dieci composizioni del pianista statunitense Bill Evans, reinterpretate in duo piano/chitarra dal londinese Bruno Heinen e dal danese Kristian Borring. Tra accenti classici, struggimenti e serene divagazioni. Dentro la prima parte della carriera di Evans (i cinquanta e qualcosa dai primi sessanta). Passaggi stilosissimi con una grande anima dentro (le introversioni di […]
(Megacorp 2015) 44 minuti filati filati per i The Necks, gruppo australiano di improvvisazione (non troppo) radicale. Un drone percorre tutta l’unica traccia. Ma la musica si muove sotto e sopra: le atmosfere cupe, tese, crepuscolari pian piano si vanno rasserenando. La progressione, relativamente stabile, relativamente cangiante, coinvolge facilmente. Un gran bel disco, più “sperimentale” […]









