Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Oteme ‘Il corpo nel sogno’

(Ma.Ra.Cash Records 2018) Stefano Giannotti, anima e corpo del progetto Oteme, è un musicista colto e sognatore, che nuota a suo agio tra gli strascichi algali delle varie avanguardie del Novecento: dalla dodecafonia e oltre (Nascita dei fiori. Il cimitero delle fate pare Sciarrino) al progressivo canterburiano e alla musica da strano sottofondo librario (Orfeo […]

Dirk Serries ‘Epitaph’

(Consuling Sound 2018) Dirk Serries, dopo la ristampa in box dell’esperienza Vidna Obmana, recensita in questi frangenti (precisamente qui), esce con questo album che, sue parole, costituisce una sintesi del suo percorso rivolto alla creazione di ambienti sonori opalescenti e luccicanti, con il minimo armamentario musicale possibile. Nello specifico una chitarra e un computer per […]

Frode Haltli ‘Avant Folk’

(Hubro 2018) Un dolce ritmo, uno shuffle popolare, brillante un dialogo di corde / mantici e fiati si alza leggero ad intercettar l’orizzonte (Hug). Spaziature desertiche, introverse e dolenti, in equidistante sospensione fra Africa e Balcani (Trio). Rituale pow-wow, in tesa e progressiva tracimazione, lisergico nel suo bagliore (Kingo), che si accende di tradizione nordica […]

Christopher Chaplin ‘Paradise Lost’

(Fabrique 2018) Seconda opera solista per il musicista e compositore sperimentale (figlio d’arte con la A maiuscola), Christopher Chaplin. Ispirato dal poema epico di Milton, il seguito dell’acclamato “Je Suis Le Ténébreux” del 2016, si dipana come una opalescente rappresentazione in cui acustico e digitale, input classici e disfacimenti del suono, sezioni di austero e […]

Tony Malaria ‘Number Thirteen’

(Edwood/Doppio Zero 2018) Tony Scafidi/Malaria è un busker-one man band siciliano dotato di chitarra elettrica, gran cassa e charleston. In “Number thirteen” canta tredici brani abbastanza monocordi, lo-fi e con un esplicito riferimento a J Masics. Il lo-fi di questo disco deve molto al folk-blues di quasi un secolo fa, attorno a cui il siciliano […]

Philip Corner “Gamelan COMING & GOING”

(ANTS Records 2017) “Gamelan COMING & GOING” è una composizione scritta nel 1983, registrata 2 anni dopo, e ideata all’origine per essere eseguita anche da un ensemble gamelan, essendo stato Philip Corner acuto studioso della tradizione musicale indonesiana, nonché di tutto lo spettro della cultura asiatica. Il suddetto lavoro, mai udito prima, entra quindi a […]

Ah Young Hong ‘a breath upwards’

(Innova 2018) In quest’album, l’esperta soprano Ah Young Hong si cimenta – insieme ai musicisti Miranda Cuckson (viola), Gleb Kanasevich (clarinetto) e Jamie Hersch (piano) – con difficili opere di musica contemporanea di Milton Babbitt (Philomel, 1964) e Michael Hersch (A Breath Upwards, 2014). La prima è una cantata, a metà strada tra il poema […]

Metamorphic ‘The Two Fridas’

(Discus 2018) Si tratta del terzo album dell’ottetto capitanato dalla pianista e compositrice Laura Cole. Gli altri musicisti coinvolti sono Chris Williams al sax contralto, John Martin ai sassofoni tenore e soprano, Ollie Dover al clarinetto basso, Seth Bennett al contrabbasso, Ruth Goller al basso elettrico e al contrabbasso, Johnny Hunter alla batteria e Kerry […]

Rempis Daisy Duo & Guests ‘Dodecahedron’

(Aerophonic 2018) Il duo formato da Dave Rempis (sassofono contralto e baritono) e Tim Daisy (batteria) celebra vent’anni di collaborazione con le dodici tracce di questo doppio cd: un dodecaedro in cui sono presentate le diverse sfaccettature di questo lungo sodalizio musicale. I tre brani del primo disco, registrato nell’ottobre 2017 a Chicago, offrono la […]

Thumbscrew ‘Theirs’

(Cuneiform Records 2018) Rispetto all’album ‘Ours’, contenente brani originali composti dai membri del trio Thumbscrew – Tomas Fujiwara (batteria), Mary Halvorson (chitarra) e Michael Formanek (basso) – ‘Theirs’ esplora, se possibile, una varietà ancora maggiore di moods, presentando dieci cover di brani firmati da grandi nomi (non solo del panorama jazz). Di gran gusto l’evanescente […]