(Neue Meister 2018) Nove brani di media durata compongono ‘Strands’, ultimo lavoro discografico del pianista canadese John Kameel Farah. Le composizioni non seguono linee melodiche né strutture formali definite, ma sembrano fluire direttamente dalla mente del compositore sulla tastiera del pianoforte. Le dita intessono arabeschi musicali complessi fatti di accordi dissonanti, rapidi arpeggi, melodie sospese […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Trasponsonic 2018) Voce, effetti, pietre e l’archeologia rurale di un paio di nuraghi ad accoglier le performance. Spazi, impregnati di memorie di (dura) vita campestre, utilizzati come fonte d’ispirazione/espansione per una serie di sinistre polifonie vocali, ben oltre l’assalto di un brivido isolato. Ci son i canti arcaici dissezionati all’infinito, piccole particole che sputano, soffiano […]
(Autoproduzione 2018) Oramai ben conosciamo il situazionismo multiforme di Filippo Bordignon, conduttore massimo del progetto Casa; dopo nove raccolte che hanno spaziato in molte parti dello scibile musicale, sempre venate però da una beffarda (e colta) follia di fondo, ora è il turno dell’elettronica analogica d’antan e della scultura sonora. L’ineffabile Bordignon e Erik Ursich, […]
(Cinedelic 2018) La musica di Massimo Martellotta, compositore, arrangiatore e polistrumentista, è molto versatile e riesce a spaziare tra categorie tra loro nettamente distanti. Lo dimostra il suo progetto in cinque volumi One Man Session, attraverso il quale l’autore si cimenta in generi musicali molto diversi tra loro, incidendo le tracce musicali completamente da solo, […]
(MERCURY KX 2018) Luke Howard è uno di quei compositori che si sono fatti strada nella nuova musica classica contemporanea (neo-romantica), producendo lavori veramente molto interessanti. Il suo ultimo album ‘Open Heart Story’, lo dimostra ampiamente attraverso le 15 tracce musicali che lo compongono. Un Cd introspettivo e meditativo, costellato di bellissime melodie e dolci […]
(Silentes Minimal Editions 2018) Attacca All the Dead Dreamers ed è all’istante pura libidine drone. Un vigoroso mantello di ambient music domina i nostri corpi, crescendo vistosamente nella tensione e nel volume, facendosi lievemente infastidire da un pulviscolo di suoni disturbati di varia derivazione. Su queste coordinate si va a sviluppare il secondo lavoro firmato […]
(7272 Music 2018) Uscita più lunga e articolata rispetto alle ultime veloci sortite cui ci aveva abituato. Riecco a noi il batterista/percussionista/compositore statunitense Matt Weston, che in occasione di quest’album 12”, si concede una performance più distesa e colloquiale. Siam sempre nell’ambito di un post-disastro elettroacustico che ingloba materia, elettronica disgregante e qualche registrazione d’ambiente. […]
(Autoproduzione 2018) Come canta in Non di vento ma di parole, a Enzo Beccia, uno dei tanti per i quali Milano ringrazia la Regione Puglia (immagine ben evocata nell’accorata elegia fuoricasa Che si dice a Milano?, senz’altro la canzone più riuscita tra le sette e mezzo di “Per chi viaggia leggero”), piace andare controcorrente. Ai […]
(Autoprodotto 2018) Davide il topo e Fabio il gorilla sono i due musicisti che compongono i MinimAniamlist, che esordiscono con questo lavoro. Se i testi sono in italiano, il sound è decisamente di matrice Usa, essendo sospeso tra il blues e lo stoner. In altre parole suonano come se volessero fondere le sonorità dei primi […]
(Autoprodotto 2018) I maceratesi Bruxa esordiscono cone questo lavoro tagliente, nel quale esprimono la loro passione per noise, math, stoner e grunge. Tuttavia, il quartetto non è di primo pelo, perché i membri del gruppo hanno avuto altre esperienze in gruppi marchigiani, tra i quali i Drunken Butterfly. In ‘Glauco svegliati, è il primo dell’anno […]










