Archivio Tag: Rock-blues

Park Jiha ‘The Gleam’

(Tak:til / Glitterbeat 2022) Terzo album per la multistrumentista coreana Park Jiha. “The Gleam”, nasce da una impro/performance meditativa, ideata per esser eseguita all’interno di un bunker creato dall’architetto Ando Tadao, dove da un’apertura posta sul soffitto, la luce, lenta, si muoveva all’interno della stanza. Per oboe, saenghwang (una sorta di organetto composto da canne […]

Oh Lazarus ‘Sailing’

(Off Label Records 2020) Nuovo album per la formazione di Pavia Oh Lazarus composta da Simone Merli alla chitarra, Daniele La Barbera alla batteria e alle percussioni, Cecilia Merli al clarinetto e voce. Seconda prova questa volta dedicata al viaggio fluviale, con brani che accompagnano le lunghe ore di navigazione. Per cominciare una volta tirati […]

Pearl Jam ‘Gigaton’

(Monkeywrench/Republic Records 2020) All’inizio del libro di Simone Dotto ‘Pearl Jam. Still Alive. Testi commentati’ (2014) vengono riportate due dichiarazioni sulla band di Seattle che recitano, rispettivamente: ‘In un certo senso i Pearl Jam mi sembrano più vecchi di me’ (Neil Young), e: ‘La prospettiva dei Pearl Jam è umanistica, rincuorante, coinvolgente e quindi profondamente […]

MinimAnimalist ‘W.O.K.’

(Autoprodotto 2018) Davide il topo e Fabio il gorilla sono i due musicisti che compongono i MinimAniamlist, che esordiscono con questo lavoro. Se i testi sono in italiano, il sound è decisamente di matrice Usa, essendo sospeso tra il blues e lo stoner. In altre parole suonano come se volessero fondere le sonorità dei primi […]

Tony Malaria ‘Number Thirteen’

(Edwood/Doppio Zero 2018) Tony Scafidi/Malaria è un busker-one man band siciliano dotato di chitarra elettrica, gran cassa e charleston. In “Number thirteen” canta tredici brani abbastanza monocordi, lo-fi e con un esplicito riferimento a J Masics. Il lo-fi di questo disco deve molto al folk-blues di quasi un secolo fa, attorno a cui il siciliano […]

Philippe Petit & Friends ‘On top…’

(Aagoo 2018) “On Top” è il quinto lavoro del collettivo aperto Philippe Petit & Friends. Questo disco era stato pensato per diventare la terza parte di una trilogia originata da ‘Strings of Consciousness’, ma una volta che questo gruppo si è sciolto, Petit non si è dato per vinto e ha continuato ad invitare i […]

Finister ‘Suburbs Of Mind’

(Red Cat Records 2015) C’era una volta la psichedelia. Erano i mitici anni ’60, anni in cui andavano di moda l’amore libero, i pidocchi, gli acidi, la guerra fredda, i libri di Aldous Huxley e un abbigliamento uomo-donna talmente ridicolo e coloratissimo da far rabbrividire il sobrissimo Divino Otelma. Per fortuna erano anni in cui […]