Archivio Tag: Glitterbeat Records

Samba Touré ‘Binga’

(Glitterbeat 2021) Il nuovo lavoro del musicista maliano è il più personale e coinvolgente che abbia fatto finora. Il concetto di personale non va inteso come qualcosa che riaguarda esclusivamente la sua persona, ma la sua terra e la storia del Mali. Binga, infatti, è la regione che comprende il vasto spazio al di sotto […]

Ifriqiyya Electrique ‘Laylet El Booree’

(Glitterbeat 2019) Scuote, invoca, se ne sbatte delle consuetudini e ti strappa dalle scarpe. A volume alto, il più possibile, l’elettricità dell’occidente che si disperde, annienta e rigenera nel percuotere terapeutico/rituale del Banga sahariano (in tunisino, Banga, significa volume enorme). Materia che di un palco se ne inpippa, fra pubblico e artista non esiste separazione, […]

Ammar 808 ‘Maghreb United’

(Glitterbeat 2018) Ma quale trap, accogli il futuro dal verso giusto. Nel 2017 dalla valle del Bargou, tra le montagne del nord-ovest della Tunisia, con il mormorio del mondo tenuto a debita distanza, Nidhal Yahyaoui e Sofyann Ben Youssef (Ammar 808), ci recapitano il progetto Bargou 08. Il loro “Targ” è opera preziosa, capace di […]

Samba Touré ‘Wande’

(Glitterbeat 2018) Il blues del Mali oggi, questo è Samba Touré. Tradizione e contemporaneità, per ugola e corde di riconoscibile originalità espressiva. Un suono pulito, morbido, non privo dei chiaroscuri che la vita in alcuni luoghi impone. Capace di maneggiare coordinate locali (Yo Pouhala, la soffice magia di Hawah, la ruvidezza di Goy Boyro, il […]

Jon Hassell ‘Dream Theory In Malaya: Fourth World Volume Two’

(Glitterbeat 2017) Di future visioni ed arcaici giochi pietra contro pietra. Sacro e sensuale, l’est e l’ovest, fluttuazioni ispirate e refoli che nel tempo segneranno indelebilmente materiali altri (Byrne, Sylvian, Gabriel, una bella fetta spessa di ambient e parecchio pop, per modi, contenuti e ambientazioni). Fra giungla rigogliosa, umida e soffocante e l’asfalto lucido di […]

King Ayisoba ‘1000 Can Die’

(Glitterbeat 2017) Il nuovo album del prodigio del kologo (strumento tradizionale a due corde) King Ayisoba, è una vera e propria botta in faccia. Prodotto da Zea (Arnold De Boer degli Ex, per il quale il Re ha aperto una serie di concerti europei), “1000 Can Die”, è tradizione che deflagra in pura e libera […]